ZeroNorth lancia Propel, il sistema AI Agent per le operazioni marittime
Punti chiave
- •La piattaforma Propel di ZeroNorth impiega agenti AI che eseguono compiti operativi ripetitivi all'interno di parametri definiti, anziché limitarsi a fornire analisi o raccomandazioni.
- •L'agente per l'ottimizzazione dei viaggi, il primo a essere reso operativo, genera piani di navigazione, comunica con i comandanti delle navi e aggiorna continuamente i piani in base alle condizioni mutevoli.
- •Cargill, Ultrabulk e CMB.TECH ricoprono il ruolo di partner fondatori della piattaforma e sono tutti clienti di ZeroNorth fin dalla fondazione dell'azienda nel 2020.
- •ZeroNorth dichiara di servire più di 200 clienti, con oltre 50 milioni di tonnellate di bunker scambiati annualmente sulla sua piattaforma, e di aver raggiunto un EBITDA positivo nel 2025.
- •Un rilascio commerciale più ampio è previsto per la seconda metà del 2026, con ulteriori agenti dedicati ai flussi di lavoro relativi a navi e carburante attualmente in fase di sviluppo.

ZeroNorth ha annunciato il lancio di Propel by ZeroNorth, una nuova piattaforma basata sull'intelligenza artificiale progettata per le operazioni marittime, con Cargill, Ultrabulk e CMB.TECH come partner fondatori.
Il sistema impiega agenti AI che eseguono compiti operativi ripetitivi anziché limitarsi a proporre raccomandazioni, una capacità che l'azienda definisce ormai concreta grazie alla maturazione della tecnologia sottostante. Il passaggio dall'AI orientata all'analisi a sistemi che agiscono all'interno di parametri definiti segue una tendenza più ampia nel software aziendale, dove l'AI agentica è in fase di sperimentazione in molteplici settori.
Il primo agente reso operativo riguarda l'ottimizzazione dei viaggi. Genera piani di navigazione, gestisce le comunicazioni con il comandante della nave, incorpora i feedback e aggiorna i piani al mutare delle condizioni. In un settore in cui i costi del carburante e le prestazioni in termini di emissioni rappresentano preoccupazioni operative centrali, la ripianificazione continua dei viaggi ha implicazioni dirette sull'economia della navigazione e sui risultati ambientali. ZeroNorth riferisce che l'agente è stato utilizzato dal suo team Professional Services per tre mesi ed è ora messo a disposizione dei tre partner fondatori in previsione di un rilascio commerciale più ampio previsto per la seconda metà del 2026.
Ulteriori agenti dedicati ai flussi di lavoro relativi a navi e carburante sono attualmente in fase di sviluppo, e l'azienda intende espandere la piattaforma nel tempo.
ZeroNorth dichiara di servire oggi più di 200 clienti, con oltre 50 milioni di tonnellate di bunker scambiati annualmente sulla sua piattaforma, e di aver raggiunto un EBITDA positivo nel 2025. Tutti e tre i partner di lancio sono clienti di ZeroNorth fin dalla fondazione dell'azienda nel 2020. Il lancio riflette crescenti investimenti nella digitalizzazione marittima, mentre le compagnie di spedizione affrontano regolamenti sulle emissioni sempre più stringenti, tra cui gli obiettivi di decarbonizzazione dell'IMO e l'inclusione delle emissioni marittime nel sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE, e ricercano efficienze operative attraverso strumenti basati sui dati.
Søren Andersen, CEO di ZeroNorth, ha dichiarato: "La nostra ambizione con Propel è contribuire a cambiare il modo in cui funziona il trasporto marittimo, modificando ciò che la tecnologia può fare all'interno delle operazioni marittime."
"C'è un potenziale enorme nel muoversi verso operazioni più connesse, continue e precise, in cui la tecnologia si assume una quota maggiore del lavoro di coordinamento e le persone possono concentrare il proprio giudizio dove crea il massimo valore", ha aggiunto Andersen.
James Lewis, Vice President Global Operations di Cargill Ocean Transportation, ha dichiarato: "Siamo orgogliosi di continuare a collaborare con i nostri partner di lunga data di ZeroNorth per esplorare tecnologie in grado di modernizzare il trasporto marittimo, migliorare l'efficienza operativa e contribuire a far progredire il settore."
Oskar Fabricius, CFO di Ultrabulk, ha dichiarato: "In Ultrabulk abbiamo constatato che la tecnologia produce risultati quando è radicata in operazioni reali."
"Il potenziale di un'AI che può agire, e non solo evidenziare informazioni, è significativo, e come partner fin dai primi giorni di ZeroNorth, siamo lieti di essere in prima linea nel definire come ciò si concretizzi nella pratica", ha aggiunto Fabricius.
Fonte: Ship & Bunker