NotizieMaterie prime e ForexUSD/JPY in Pausa in Vista del Key Report CPI USA mentre Crescono le Scommesse su un Rialzo dei Tassi della BoJ a Settembre

USD/JPY in Pausa in Vista del Key Report CPI USA mentre Crescono le Scommesse su un Rialzo dei Tassi della BoJ a Settembre

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • Il dollaro USA è rimbalzato mentre la probabilità di un rialzo dei tassi della Fed a settembre è risalita al 50%, con il tasso di disoccupazione sceso al 4,1% nonostante un dato NFP headline più debole.
  • Il Segretario al Tesoro USA Bessent ha indicato che sarebbe stato necessario un follow-up di politica dopo l'intervento valutario coordinato, segnalando un potenziale allineamento su un irrigidimento più rapido della BoJ.
  • Un report di Jiji Press ha citato fonti secondo cui la BoJ potrebbe valutare un rialzo dei tassi all'1,25% a settembre, sebbene il pricing di mercato assegni solo il 58% di probabilità a un rialzo.
  • USD/JPY è in fase di ripresa dopo l'intervento, con la prossima zona di resistenza significativa vicino a 160,50 sul grafico giornaliero e una trendline rialzista che definisce il momentum rialzista di breve termine.
  • L'imminente report CPI USA, con Core CPI atteso allo 0,2% mese su mese, rappresenta un catalizzatore chiave per le aspettative della Fed e per il differenziale dei tassi di interesse di USD/JPY.
USD/JPY in Pausa in Vista del Key Report CPI USA mentre Crescono le Scommesse su un Rialzo dei Tassi della BoJ a Settembre

Panoramica Fondamentale

USD: Il dollaro USA ha recuperato la maggior parte delle perdite subite in seguito a un report Non-Farm Payrolls (NFP) più debole del previsto, dato che la probabilità di un rialzo dei tassi a settembre è risalita al 50%. Il brusco cambio nelle aspettative di mercato deriva da un calo significativo dei posti di lavoro nel settore pubblico, che ha fatto apparire il report complessivo più debole di quanto fosse in realtà. Il tasso di disoccupazione ha però raccontato una storia diversa, scendendo ulteriormente al 4,1%. Nel complesso, il mercato del lavoro rimane su una traiettoria più sana rispetto agli ultimi tre anni.

L'attenzione si sposta ora sul report CPI USA, che sarà determinante per la decisione della FOMC di settembre e per il prossimo discorso del Presidente della Fed Warsh al simposio di Jackson Hole. I partecipanti al mercato seguiranno con attenzione il dato Core CPI mese su mese, atteso allo 0,2%. Una lettura più calda del previsto probablimente innescerebbe un rally del dollaro, con i trader che aumenterebbero le scommesse su un rialzo dei tassi. Al contrario, una lettura debole o in linea dovrebbe ridurre ulteriormente il rischio di irrigidimento della Fed ed esercitare una pressione aggiuntiva al ribasso sul biglietto verde.

JPY: Sul versante dello yen giapponese, la situazione è cambiata poco dopo l'intervento. Lo sviluppo più rilevante è arrivato dal Segretario al Tesoro USA Bessent, le cui dichiarazioni a CNBC hanno suggerito un potenziale ritmo più rapido di irrigidimento della Banca del Giappone (BoJ). Bessent ha affermato che "sarà necessaria una politica di follow-up all'intervento" e ha aggiunto che "gli USA non sarebbero intervenuti se non fossero stati ottimisti sulle politiche del Giappone." Il fatto che il Tesoro USA abbia partecipato all'intervento valutario coordinato insieme al Giappone è di per sé degno di nota, poiché le autorità americane sono storicamente state riluttanti a intervenire sui mercati valutari, rendendo l'azione congiunta un segnale di quanto strettamente i due governi siano allineati nell'affrontare la debolezza dello yen.

Il diplomatico valutario del Giappone Mimura ha separatamente indicato di avere un'intesa condivisa con la BoJ a seguito dell'intervento, il che può rappresentare un ulteriore segnale verso rialzi dei tassi accelerati. Inoltre, un report di Jiji Press di ieri, citando fonti, ha suggerito che la BoJ potrebbe valutare un rialzo dei tassi nella sua riunione di settembre. Storicamente, report di questo tipo in vista delle riunioni della BoJ sono stati seguiti da un'azione corrispondente della banca centrale, supportando le aspettative di un rialzo della BoJ all'1,25% a settembre. Il pricing di mercato rimane però più prudente, assegnando solo il 58% di probabilità a un rialzo dei tassi.

Il divario persistente tra i tassi di interesse USA e giapponesi rimane il principale driver strutturale di USD/JPY, e qualsiasi spostamento in uno dei due elementi di quel differenziale — che sia attraverso un allentamento della Fed o un irrigidimento della BoJ — ha implicazioni rilevanti per la direzione della coppia.

Nel complesso, il trend prevalente è improbabile che si inverta senza un riprezzamento accomodante delle aspettative sui tassi di interesse della Fed o un ritmo più rapido di irrigidimento della BoJ.

Analisi Tecnica USD/JPY — Timeframe Giornaliero

Sul grafico giornaliero, USD/JPY ha gradualmente recuperato terreno dopo l'intervento. Il primo significativo obiettivo al rialzo è la zona di resistenza intorno al livello 160,50. Se il prezzo raggiungesse quell'area, è probabile che i venditori intervengano con un rischio definito al di sopra della resistenza, posizionandosi per un ritiro verso il livello 155,00. Gli acquirenti, d'altra parte, cercheranno un breakout per estendere le posizioni rialziste verso nuovi massimi di ciclo.

Analisi Tecnica USD/JPY — Timeframe a 4 Ore

Sul grafico a 4 ore, una trendline rialzista definisce l'attuale momentum rialzista. In caso di un pullback verso la trendline, ci si aspetta che gli acquirenti vi facciano leva con un rischio definito al di sotto, con l'obiettivo di spingere i prezzi verso nuovi massimi. I venditori, d'altra parte, cercheranno un break della trendline per avviare posizioni mirando a un calo verso il livello 155,00.

Analisi Tecnica USD/JPY — Timeframe a 1 Ora

Sul grafico a 1 ora, una minore zona di supporto si trova intorno al livello 158,50. Se si materializzasse un pullback, è probabile che gli acquirenti difendano questo supporto con un rischio definito al di sotto della trendline, cercando di riportare i prezzi verso nuovi massimi. I venditori dovranno attendere una rottura confermata al di sotto della trendline per building conviction per un movimento verso 155,00. Le linee rosse sul grafico indicano il range medio giornaliero per la sessione.

Prossimi Catalizzatori

Oggi arriva il report CPI USA, che ha un peso particolare qui vista la sua doppia rilevanza: una lettura calda potrebbe rafforzare il lato dollaro del differenziale dei tassi, mentre una lettura debole potrebbe ridurlo. Domani presenterà i dati PPI USA insieme alle ultime cifre settimanali dei Jobless Claims. La settimana si conclude venerdì con le Vendite al Dettaglio USA e il report sul Consumer Sentiment dell'Università del Michigan. I trader seguiranno inoltre eventuali commenti della BoJ o ulteriori report dei media giapponesi che potrebbero spostare le aspettative di rialzo di settembre.