NotizieMacroUSD/CAD esaurisce lo slancio e arretra verso un cluster di supporto delle medie mobili

USD/CAD esaurisce lo slancio e arretra verso un cluster di supporto delle medie mobili

Autore: Investinglive·

Punti chiave

  • •USD/CAD è salito con un gap nel weekend dopo il peggioramento dei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Canada.
  • •La coppia è salita sopra le medie mobili a 100 ore, 200 giorni e 200 ore, raggiungendo poi 1.38922.
  • •Oggi gli acquirenti non sono riusciti a estendere il rally e il prezzo è tornato sotto il ritracciamento del 38,2% a 1.3882.
  • •La coppia è da allora scesa a 1.3853 e si sta avvicinando al supporto a 1.38376–1.38430.
  • •Una rottura al ribasso del cluster di supporto delle medie mobili sposterebbe il bias di breve periodo ulteriormente a favore dei venditori.
USD/CAD esaurisce lo slancio e arretra verso un cluster di supporto delle medie mobili

USD/CAD ha trovato un fondo venerdì scorso a 1.37315, per poi aprire in rialzo con un gap nel weekend dopo il deterioramento dei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Canada. Il peggioramento delle relazioni commerciali ha alimentato lo slancio rialzista, riportando la coppia sopra la media mobile a 100 ore, la media mobile a 200 giorni e la media mobile a 200 ore. Questa reazione è coerente con il profilo della coppia: con circa tre quarti delle esportazioni canadesi destinati al mercato statunitense, il dollaro canadese—noto come «loonie»—è una delle valute principali più sensibili al commercio e tende inoltre a muoversi in linea con i prezzi del greggio, dato il ruolo del Canada come grande esportatore di petrolio.

Ieri l'avanzata si è estesa, con il prezzo che ha superato il ritracciamento del 38,2% del ribasso partito dal massimo del 28 luglio a 1.3882. Il rally ha infine raggiunto 1.38922.

Oggi, tuttavia, gli acquirenti sono riusciti a spingere il prezzo solo fino a 1.3891—appena sotto il massimo di ieri. Il mancato allungamento verso un nuovo massimo, seguito dal ritorno sotto il ritracciamento del 38,2% a 1.3882, ha dato ai venditori il via libera per spingere la coppia al ribasso. Il prezzo è da allora sceso fino a un minimo di 1.3853 e si sta ora avvicinando a un cluster chiave di supporto delle medie mobili compreso tra 1.38376 e 1.38430. Tale area combina la media mobile a 100 ore in rialzo, la media mobile a 200 giorni e la media mobile a 200 ore. Confluenze di questo tipo attirano l'attenzione degli operatori perché concentrano diverse misure di tendenza in un unico punto decisionale: le medie mobili a 100 e 200 ore misurano il trend intraday, mentre la media mobile a 200 giorni è un riferimento ampiamente seguito per il trend di lungo periodo.

Cosa accadrà adesso?

Il cluster delle medie mobili rappresenta ora il principale termometro di breve periodo per acquirenti e venditori. E poiché il gap del weekend è arrivato in concomitanza con la svolta nei colloqui commerciali, le notizie provenienti da quel tavolo negoziale restano una variabile da monitorare insieme ai livelli grafici stessi.

Se l'area regge, gli acquirenti conserverebbero una possibilità di rilanciare il movimento rialzista. Per farlo, tuttavia, dovrebbero prima recuperare l'area di swing compresa tra 1.3868 e 1.3877, seguita dal ritracciamento del 38,2% a 1.3882, per ricostruire il bias rialzista. Sopra tali livelli, gli acquirenti dovrebbero comunque superare i massimi di ieri e di oggi intorno a 1.3892. L'ostacolo rialzista più importante resta la media mobile a 100 giorni a 1.39136. In definitiva, se gli acquirenti vogliono assumere un controllo più solido, il prezzo deve portarsi sopra tale media mobile—e rimanervi.

Viceversa, una rottura al ribasso del cluster delle medie mobili a 1.38376–1.38430 sposterebbe il bias di breve periodo più decisamente a favore dei venditori e aumenterebbe il potenziale di un ulteriore slancio ribassista.

Fonte: Investinglive