Trump punta a imporre un dazio del 7,5% sull'«eccesso di capacità produttiva» alla Cina, portando i dazi al 20% in vista della visita di Xi negli Stati Uniti
Punti chiave
- •Gli Stati Uniti intendono applicare un dazio del 7,5% sui beni cinesi legato alle preoccupazioni per l’eccesso di capacità produttiva in Cina.
- •Il nuovo dazio arriverebbe prima del vertice previsto tra Xi Jinping e Donald Trump.
- •La misura si aggiungerebbe a un contesto già caratterizzato da dazi più elevati sulle importazioni cinesi.
- •I dazi del secondo mandato di Trump salirebbero a circa il 20% se il piano venisse attuato.
- •Washington sta presentando la mossa tariffaria come risposta alla sovracapacità industriale della Cina, aumentando il peso commerciale dei colloqui del vertice.

La US imporrà un dazio del 7,5% sui beni cinesi per l’eccesso di capacità produttiva prima del vertice Xi-Trump. La mossa aggiungerebbe un nuovo livello a un contesto già caratterizzato da dazi più elevati, riportando i dazi del secondo mandato di Trump a circa il 20% e dando ai colloqui previsti un peso aggiuntivo sul fronte della politica commerciale, mentre Washington continua a inquadrare la misura attorno alla sovracapacità industriale della Cina.