NotizieMacroPrincipali eventi di oggi: PCE USA, PIL del secondo trimestre e interventi delle banche centrali in vista di Jackson Hole

Principali eventi di oggi: PCE USA, PIL del secondo trimestre e interventi delle banche centrali in vista di Jackson Hole

Autore: Investinglive·

Punti chiave

  • •La sessione europea offre solo pochi dati a basso impatto, quindi la reazione del mercato dovrebbe restare contenuta.
  • •L’attenzione in Europa è concentrata sui report che indicano progressi verso un accordo tra Stati Uniti e Iran.
  • •La sessione USA presenterà l’indice PCE dei prezzi e la seconda stima del PIL del secondo trimestre.
  • •Il PCE core è atteso in aumento del 3,3% su base annua e dello 0,2% su base mensile.
  • •I mercati prezzano una probabilità del 60% che la Federal Reserve lasci invariati i tassi alla riunione FOMC di settembre.
Principali eventi di oggi: PCE USA, PIL del secondo trimestre e interventi delle banche centrali in vista di Jackson Hole

Sessione europea

La sessione europea ha poco in agenda, con in programma solo alcuni dati di secondo piano, tra cui l’indice di fiducia economica svizzero e il sondaggio CBI sulle vendite al dettaglio nel Regno Unito. Nessuno dei due dati dovrebbe influire sulle valutazioni di politica monetaria delle rispettive banche centrali, quindi la reazione del mercato probabilmente resterà limitata.

I mercati guardano invece agli sviluppi tra Stati Uniti e Iran, dopo che le aspettative per un accordo si sono rafforzate ieri grazie a diversi rapporti positivi. In assenza di molti catalizzatori interni in Europa, questo contesto resterà probabilmente uno dei principali fattori alla base dell’andamento dei prezzi in vista dell’evento di Jackson Hole.

Sessione americana

La sessione statunitense prevede l’indice PCE dei prezzi e la seconda stima del PIL USA del secondo trimestre. Il report PCE attira spesso attenzione, anche se raramente è un vero motore di mercato, perché può essere stimato con buona precisione a partire dai dati CPI e PPI precedenti.

Il PCE core è atteso in aumento del 3,3% su base annua, invariato rispetto alla lettura precedente, mentre la variazione mese su mese è vista allo 0,2%, in rialzo rispetto allo 0,1% precedente. Anche la revisione del PIL sarà osservata per eventuali cambiamenti significativi nel tono dei dati sulla crescita, ma nell’attuale contesto il dato sull’inflazione probabilmente avrà un peso maggiore per le aspettative sui tassi nel breve termine.

I mercati stanno attualmente prezzando una probabilità del 60% che non vi siano cambiamenti ai tassi nella riunione FOMC di settembre. Tale pricing sarà probabilmente influenzato da possibili sviluppi di un accordo tra Stati Uniti e Iran, dall’evento di Jackson Hole e dal prossimo report CPI, mentre gli operatori cercano nuovi elementi per capire se i dati recenti siano sufficienti a mantenere invariata la politica monetaria.

Interventi delle banche centrali

  • 10:10 GMT/06:10 ET - Cipollone della BCE (neutrale - votante)
  • 15:45 GMT/11:45 ET - Barkin della Fed (neutrale - non votante)
  • 16:15 GMT/12:15 ET - Martin della SNB (neutrale - votante)