Le forze armate statunitensi immobilizzano una nave con bandiera panamense dopo ripetute violazioni del blocco navale
Punti chiave
- •Il US Central Command ha riferito che la M/T Lavine ha tentato di violare il blocco almeno quattro volte prima che le forze facessero fuoco contro il timone della nave.
- •Il colpo del 24 luglio ha immobilizzato la nave mercantile con bandiera panamense senza alcuna vittima segnalata.
- •La Lavine è stata la seconda nave mercantile immobilizzata da quando il blocco è stato reimposto intorno al 14 luglio, dopo la Belma il 15 luglio.
- •Il CENTCOM ha comunicato che altre 12 navi sono state dirottate nello stesso periodo dopo essersi avvicinate all'area riservata.
- •Il blocco prende di mira lo Stretto di Hormuz ed è stato originariamente imposto il 13 aprile 2026, in mezzo all'escalation delle tensioni tra USA e Iran.

Un elicottero militare statunitense ha fatto fuoco contro una nave mercantile con bandiera panamense il 24 luglio dopo che la nave aveva ripetutamente tentato di forzare un blocco navale dei porti iraniani. L'equipaggio della M/T Lavine ha ignorato diversi avvertimenti prima che l'elicottero prendesse di mira il timone della nave, immobilizzando il vascello senza vittime segnalate.
Il US Central Command ha confermato l'incidente, che segna la seconda volta in cui l'esercito ha immobilizzato una nave mercantile da quando ha reimpuesto un blocco intorno al 14 luglio. Altre dodici navi sono state dirottate nello stesso periodo, a dimostrazione di come l'applicazione sia passata dal dirottamento al fuoco immobilizzante quando le navi persistono nonostante gli avvertimenti.
Quattro tentativi, un esito
Secondo il CENTCOM, il vascello ha tentato di violare il blocco almeno quattro volte prima che le forze militari passassero al fuoco immobilizzante. L'elicottero ha colpito il timone della nave in un'azione mirata intesa a immobilizzare il vascello anziché distruggerlo. Non sono state segnalate vittime a bordo della Lavine, in contrasto con precedenti azioni di esecuzione durante il più ampio conflitto USA-Iran che avevano invece causato morti.
Il 15 luglio, appena un giorno dopo il reimposizione del blocco, la petroliera Belma è stata immobilizzata per violazioni simili. Gli incidenti ripetuti dimostrano che le navi che si avvicinano all'area riservata affrontano ora un chiaro modello di applicazione: ascoltare gli avvertimenti, invertire la rotta o rischiare di essere immobilizzate.
Contesto del blocco
Il blocco navale è stato originariamente imposto il 13 aprile 2026, mentre il conflitto USA-Iran si intensificava bruscamente nei primi mesi dell'anno. Il blocco prende di mira lo Stretto di Hormuz, un vitale corridoio marittimo per il traffico in entrata e in uscita dalla regione. I negoziati tra Stati Uniti e Iran per ridurre le tensioni sono falliti prima di metà luglio, portando al reimposizione del blocco il 14 luglio. Da allora, il CENTCOM ha dirottato 12 navi oltre ad aver immobilizzato la Belma e la Lavine, indicando che il blocco rimane applicato attivamente e non in modo simbolico.