NotizieMacroIl PCE core di luglio negli Stati Uniti sale al 3,3% su base annua, in linea con le attese

Il PCE core di luglio negli Stati Uniti sale al 3,3% su base annua, in linea con le attese

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • L’inflazione PCE core di luglio negli Stati Uniti è rimasta al 3,3% su base annua, in linea con le attese e con la lettura precedente.
  • L’indice PCE headline è salito al 3,7% su base annua e dello 0,2% su base mensile, entrambi leggermente sopra le attese.
  • Il PCE core, esclusi alimentari ed energia, è aumentato dello 0,2% nel mese, in linea con le previsioni.
  • A luglio il reddito personale è salito dello 0,4% e la spesa personale dello 0,2%, entrambi sopra le stime.
  • I mercati prezzavano una probabilità del 35% di un rialzo dei tassi della Federal Reserve il 16 settembre, mentre l’attenzione resta sull’inflazione persistente.
Il PCE core di luglio negli Stati Uniti sale al 3,3% su base annua, in linea con le attese

Il PCE core di luglio negli Stati Uniti è salito al 3,3% su base annua, in linea con le attese e invariato rispetto alla lettura precedente del 3,3%.

L’indice PCE headline è aumentato del 3,7% su base annua, rispetto al 3,6% atteso e al 3,7% del mese precedente. Su base mensile, il PCE headline è salito dello 0,2%, contro attese per un aumento dello 0,1%, dopo un calo dello 0,1% nel mese precedente.

Il PCE core, che esclude alimentari ed energia, è salito dello 0,2% su base mensile, in linea con le attese e in rialzo rispetto allo 0,1% precedente.

I servizi PCE esclusi energia e abitazione sono rimasti invariati rispetto alla lettura precedente allo 0,1%.

Per luglio, il reddito personale è aumentato dello 0,4%, sopra lo 0,2% atteso e dopo un aumento dello 0,2% nel mese precedente. La spesa personale è salita dello 0,2%, rispetto alle attese per un aumento dello 0,1% e dopo un guadagno dello 0,3% nel mese precedente. La spesa personale reale è rimasta invariata, dopo un aumento dello 0,4% in precedenza.

Il dato è la principale pubblicazione della settimana, con i mercati che continuano a prezzare una probabilità del 35% di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve il 16 settembre. I dati recenti hanno generalmente indicato una direzione più accomodante, ma i funzionari della Federal Reserve restano preoccupati per l’inflazione persistente, motivo per cui la lettura core di questo report è seguita con attenzione. Poiché l’indice dei prezzi PCE è l’indicatore d’inflazione preferito dalla Fed, questo report tende ad avere un peso maggiore nel definire le aspettative di politica monetaria rispetto ad altri dati sui prezzi.

La Federal Reserve non ha centrato il proprio obiettivo di inflazione al 2% per cinque anni e il nuovo presidente Kevin Warsh ha fatto di questa questione il suo obiettivo centrale. Con l’inflazione headline al 3,6%, la spesa per data center in forte աճ e la guerra in Iran in corso, ha molto lavoro da fare.

Nel complesso, i dati sono risultati leggermente più caldi sul dato headline, ma non ci sono state grandi sorprese nel report.