La seconda stima del PIL USA per il Q2 coincide con la lettura preliminare dell'1,5%
Punti chiave
- •La seconda stima del BEA per il PIL USA del secondo trimestre 2026 ha mostrato una crescita dell'1,5%, invariata rispetto alla lettura preliminare.
- •La prima stima del trimestre aveva indicato una crescita del PIL dell'1,6%.
- •Prima della pubblicazione iniziale, le attese di mercato erano per una crescita del 2,1%.
- •Il rapporto ha incluso anche aggiornamenti su componenti legati alla crescita e all'inflazione, osservati attentamente per segnali sull'andamento di famiglie e imprese.
- •L'articolo elencava diversi valori componenti, ma le cifre riviste specifiche erano mostrate come segnaposto nel testo fornito.

La seconda stima del PIL USA per il Q2 coincide con la lettura preliminare dell'1,5%
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Il Bureau of Economic Analysis ha հրապարակato la seconda stima del prodotto interno lordo degli Stati Uniti per il secondo trimestre del 2026, indicando una crescita dell'1,5%, invariata rispetto alla lettura preliminare.
La prima stima per il Q2 aveva mostrato una crescita del PIL dell'1,6%. Prima di quella prima pubblicazione, le aspettative erano per una crescita del 2,1%.
Il rapporto offre un ulteriore quadro del profilo di crescita del trimestre e delle misure legate all'inflazione, seguite da vicino perché le revisioni del PIL possono modificare la valutazione di come stavano operando famiglie e imprese durante il periodo. In questa pubblicazione, il BEA ha affermato che la seconda stima ha coinciso con la lettura preliminare, mentre la prima stima precedente era stata leggermente più alta.
Gli altri componenti del rapporto erano indicati come segue:
- Seconda revisione del PIL: x.x% vs. stima 1,5%
- Spesa dei consumatori: x.x% vs. stima preliminare 3,2%
- Deflatore del PIL: x.x% vs. stima 6,2%
- Core PCE anno su anno: x.x% vs. stima 3,4%
- Prezzi PCE anno su anno: x.x% vs. stima 5,1%
- PCE escluse alimentari, energia e abitazione per il Q2: x.x% vs. preliminare 3,2%
- Servizi PCE esclusi energia e abitazione per il Q2: x.x% vs. preliminare 3,4%