Trump utilizza dollari dei contribuenti americani per finanziare think tank di destra all'estero, dicono i critici
Punti chiave
- •Il Guardian ha riportato che il Dipartimento di Stato americano intende concedere 12 milioni di dollari ad organizzazioni conservatrici nel Regno Unito.
- •Di tale importo, 7 milioni di dollari sono destinati a 878, un nuovo gruppo cofondato da Jacob Rees-Mogg.
- •L'Ambasciata degli Stati Uniti a Londra offre sovvenzioni fino a 500.000 dollari per programmi di pubblica educazione su valori civilizzazionali condivisi.
- •Un ex funzionario del Dipartimento di Stato ha detto al Guardian che i finanziamenti potrebbero essere utilizzati per creare narrative di origine britannica a supporto della propaganda MAGA.
- •La deputata liberaldemocratica Lisa Smart ha descritto i finanziamenti come un'interferenza nella democrazia britannica.

La politica estera interventista del presidente americano Donald Trump ha suscitato aspre critiche da parte di figure di spicco del movimento MAGA, tra cui l'ex deputata Marjorie Taylor Greene (R-Georgia) e l'ex conduttore di Fox News Tucker Carlson, i quali sostengono che il presidente stia abbandonando la piattaforma "America First" che aveva promosso con forza. Tuttavia, la columnist del Guardian Arwa Mahdawi evidenzia una questione che, a suo dire, molti elettori MAGA stanno ignorando: l'utilizzo di dollari delle tasse americane per sostenere think tank conservatori all'estero.
Secondo l'articolo di Mahdawi, il Guardian ha riportato che il Dipartimento di Stato americano intende concedere 12 milioni di dollari ad organizzazioni conservatrici nel Regno Unito — una mossa ampiamente criticata come un tentativo di influenzare la politica estera. Il Dipartimento di Stato ha una lunga storia di finanziamento di programmi di scambio culturale ed educativo all'estero, sebbene tali sovvenzioni sostengano in genere organizzazioni della società civile consolidate piuttosto che gruppi partitici di nuova formazione. Di tale importo, 7 milioni di dollari sono destinati a un gruppo chiamato 878, cofondato dall'ex ministro conservatore, prominente sostenitore della Brexit e attuale conduttore televisivo Jacob Rees-Mogg, il cui patrimonio personale è stimato superiore a 100 milioni di sterline. L'organizzazione sembra essere stata costituita nel Regno Unito a marzo.
Il sito web del gruppo si descrive come un "leading British and American think tank, dedicated to strengthening the civilizational partnership between the United Kingdom and the United States" (primo think tank britannico e americano, dedicato al rafforzamento della partnership civilizzazionale tra Regno Unito e Stati Uniti). Mahdawi ha messo in discussione la logica: "Se milioni di dollari in finanziamenti a un'organizzazione di nuova formazione con obiettivi vaghi suona un po' strano, è perché lo è. Un ex funzionario americano ha detto al Guardian che i normali processi di finanziamento stanno being aggirati in modo che i fondi possano andare a cause allineate con Trump."
Mahdawi ha descritto questi sforzi come parte di un schema più ampio. "Non si tratta di iniziative isolate", ha scritto. "Indicano la crescente transnazionalizzazione della destra radicale e uno sforzo coordinato per rendere globale il movimento MAGA con la scusa di salvare la civiltà occidentale."
Il sostegno di Trump a figure di estrema destra come l'ex primo ministro ungherese Viktor Orbán e l'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro è ampiamente documentato. Orbán ha coltivato attivamente legami con i conservatori americani, ospitando conferenze CPAC annuali a Budapest che attirano attivisti e parlamentari americani, posizionando l'Ungheria come modello ideologico per la destra nazionalista. Mahdawi ha sostenuto, tuttavia, che il presidente sta andando oltre l'endorsement retorico per indirizzare attivamente fondi dei contribuenti americani verso organizzazioni non americane.
L'Ambasciata degli Stati Uniti a Londra offre inoltre sovvenzioni fino a 500.000 dollari per programmi di "pubblica educazione" volti a promuovere una "conversazione nazionale" su "valori civilizzazionali condivisi" tra Regno Unito e Stati Uniti, ha fatto notare Mahdawi. Un funzionario del Dipartimento di Stato recentemente dimessosi ha detto al Guardian che l'iniziativa sembra finalizzata a creare "narrative di origine britannica a supporto della propaganda MAGA." La deputata liberaldemocratica Lisa Smart ha accusato i finanziamenti MAGA di "interferire nella nostra democrazia."
Mahdawi ha posto una domanda finale: "Cosa pensa il tipico elettore di Trump, a cui è stata promessa un'agenda America First, di tutti questi soldi che vanno a programmi di 'pubblica educazione' nel Regno Unito invece che a tutte le scuole pubbliche sottofinanziate a casa? La risposta breve è: non ci stanno pensando affatto."