Tether approfondisce la spinta nel prestito legato all'oro con un accordo di finanziamento da 1,5 miliardi di dollari per Gold.com
Punti chiave
- •Tether ha fornito la maggior parte dei circa 1,7 miliardi di dollari di contratti di locazione di metalli preziosi in essere di Gold.com alla fine di giugno, con il concessionario che doveva all'emittente di stablecoin circa 1,45 miliardi di dollari tra debiti e anticipi.
- •Alla fine di giugno, Tether deteneva circa 146 tonnellate metriche di oro valutate circa 18,8 miliardi di dollari, dopo averne aggiunte 14 tonnellate nel secondo trimestre, collocando le proprie riserve tra le maggiori detenute private conosciute al di fuori di banche e governi.
- •Il prestito legato all'oro offre a Tether un flusso di ricavi, poiché l'oro fisico non genera rendimenti da solo, e l'amministratore delegato di Gold.com ha dichiarato che il finanziamento offre liquidità più economica rispetto ad alcuni strumenti in dollari del concessionario.
- •L'accordo va oltre il finanziamento: le due società si scambieranno metalli preziosi e custodiranno l'oro di Tether presso la struttura di Gold.com a Las Vegas, che gestisce A-Mark Precious Metals e JM Bullion.
- •Tether ha segnalato piani per ampliare i propri prestiti nel commercio di materie prime oltre l'oro, verso settori come energia e prodotti agricoli, collegando potenzialmente il capitale delle criptovalute ai mercati tradizionali delle materie prime.

Tether è diventata uno dei principali creditori del mercato fisico dell'oro, concedendo circa 1,5 miliardi di dollari in finanziamenti al concessionario di metalli preziosi statunitense Gold.com. L'accordo segna un'espansione più profonda dell'emittente di stablecoin nella finanza tradizionale delle materie prime, una forma di prestito garantito in cui i concessionari di metalli preziosi finanziano le scorte di metallo anziché affidarsi esclusivamente al credito convenzionale in dollari.
Gold.com ha riportato circa 1,7 miliardi di dollari in contratti di locazione di metalli preziosi in essere alla fine di giugno, e Tether ha rappresentato la maggior parte di tale finanziamento. Gold.com doveva alla società circa 1,45 miliardi di dollari tra debiti e anticipi.
Tether costruisce una enorme posizione in oro
Tether ha aumentato costantemente la propria esposizione all'oro fisico insieme all'attività legata alle criptovalute. Alla fine di giugno, la società deteneva circa 146 tonnellate metriche di oro, valutate circa 18,8 miliardi di dollari secondo le ultime riserve dichiarate. Ha aggiunto 14 tonnellate durante il secondo trimestre, e le sue detenute figurano ormai tra le maggiori riserve private conosciute al di fuori di banche e governi.
Tether finanzia le proprie operazioni principalmente tramite USDT, la più grande stablecoin ancorata al dollaro al mondo, e investe i redditi generati dalle proprie riserve in attività tra cui titoli del Tesoro statunitense e oro.
Il prestito legato all'oro crea un nuovo flusso di ricavi
L'oro fisico non genera alcun rendimento di per sé, quindi il prestito offre a Tether un modo diretto per ottenere rendimenti dai metalli preziosi che già detiene. I prestiti in oro consentono ai concessionari e ad altre imprese di finanziare le scorte senza fare affidamento esclusivamente sul prestito convenzionale in dollari.
L'amministratore delegato di Gold.com, Greg Roberts, ha dichiarato che l'accordo fornisce liquidità più economica rispetto ad alcuni degli strumenti di finanziamento in dollari della società.
Le due società hanno inoltre concordato di scambiarsi metalli preziosi e di custodire l'oro di Tether presso la struttura di Gold.com a Las Vegas, legando l'accordo finanziamento a legami operativi sia sul versante degli scambi sia su quello della custodia. Gold.com gestisce importanti attività statunitensi nel settore dei metalli preziosi, tra cui A-Mark Precious Metals e JM Bullion.
Una spinta più ampia verso le materie prime
La mossa di Tether segue la sua più ampia spinta nel finanziamento del commercio di materie prime. La società aveva già indicato in precedenza piani per espandere i prestiti a diverse materie prime, tra cui energia e prodotti agricoli, una strategia che potrebbe collegare ulteriormente il capitale delle criptovalute ai mercati tradizionali delle materie prime. Il modo in cui questi piani prenderanno forma oltre l'oro sarà il prossimo indicatore di quanto Tether intenda estendere la propria attività di prestito nel settore delle materie prime.
Per Tether, il rapporto con Gold.com offre un'altra via per impiegare le proprie riserve in crescita, rafforzando al contempo la propria posizione nel settore dell'oro fisico.