Susan Collins sotto pressione per la rielezione sul voto alla conferma di Kavanaugh e il dibattito sui diritti all'aborto
Punti chiave
- •Il voto del 2018 di Susan Collins a favore della conferma di Brett Kavanaugh è diventato una linea d'attacco centrale nella sua campagna per la rielezione dopo la decisione Dobbs che ha rovesciato Roe v. Wade.
- •Collins aveva dichiarato durante il processo di conferma di ritenere che Kavanaugh avrebbe considerato Roe v. Wade un precedente consolidato, un giudizio che i suoi critici oggi contestano.
- •Collins mantiene di non rimpiangere la conferma di Kavanaugh, pur avendo espresso rammarico per la sua posizione sull'aborto.
- •Le quotazioni di mercato suggeriscono che la controversia su Kavanaugh potrebbe aumentare la probabilità di una vittoria democratica nella corsa al Senato del Maine contro la sfidante Graham Platner.
- •Il seggio di Collins è determinante per il controllo del Senato, poiché l'equilibrio partitico della camera definisce l'agenda e l'autorità di conferma.

Susan Collins, senatrice repubblicana degli Stati Uniti per il Maine, affronta rinnovate critiche per il suo voto del 2018 a favore della conferma di Brett Kavanaugh alla Corte Suprema. Quel voto è diventato una linea d'attacco centrale per i suoi avversari, in particolare dopo la sentenza del 2022 della Corte Suprema in Dobbs v. Jackson Women's Health Organization, che ha rovesciato Roe v. Wade.
I critici sostengono che il sostegno di Collins a Kavanaugh abbia contribuito a costruire la maggioranza conservatrice della Corte, portando in ultima analisi alla fine delle tutele federali del diritto all'aborto. Durante il processo di conferma, Collins aveva dichiarato di ritenere che Kavanaugh avrebbe considerato Roe v. Wade un precedente consolidato, un punto che i suoi critici citano oggi per sostenere che il suo giudizio si è rivelato errato. La controversia ha intensificato le pressioni sulla sua campagna per la rielezione, in cui è già considerata una delle senatrici repubblicane più vulnerabili. Nonostante le reazioni negative, Collins mantiene di non rimpiangere il suo voto a favore della conferma di Kavanaugh, pur avendo espresso rammarico per la posizione di lui sull'aborto.
Gli avversari stanno usando il voto alla conferma di Kavanaugh come questione decisiva della corsa. Da quando la decisione Dobbs ha restituito la regolamentazione dell'aborto agli Stati, misure referendarie sull'accesso all'aborto sono comparse in diversi Stati e la questione ha avuto un ruolo di primo piano nelle recenti campagne federali e statali, un contesto che influenza il modo in cui gli elettori del Maine potrebbero valutare il voto di conferma di Collins. Le quotazioni di mercato suggeriscono che la controversia potrebbe aumentare la probabilità di una vittoria democratica nella corsa al Senato nel Maine, e l'attenzione sul ruolo di Collins nella decisione di rovesciare Roe v. Wade sottolinea la sua percepita vulnerabilità. Il seggio di Collins conta nell'aritmetica complessiva del Senato, poiché l'equilibrio partitico della camera determina il controllo dell'agenda e dell'autorità di conferma, il che accresce l'attenzione nazionale sulla corsa nel Maine.
Gli osservatori seguiranno da vicino le variazioni nei dati dei sondaggi e nei totali di raccolta fondi sia per Collins sia per la sua sfidante democratica, Graham Platner. L'effetto della controversia sul voto a Kavanaugh sulla base di sostegno di Collins potrebbe rivelarsi un indicatore significativo con l'avvicinarsi del giorno delle elezioni. Mosse strategiche di candidati non legati ai partiti o endorsement di alto profilo potrebbero inoltre influenzare la visione del mercato sulla probabilità di una vittoria democratica nel Maine.