NotizieAzioniLe azioni SpaceX recuperano oltre il 30% dal minimo storico mentre i ricavi e gli accordi sui data center alimentano la rimonta

Le azioni SpaceX recuperano oltre il 30% dal minimo storico mentre i ricavi e gli accordi sui data center alimentano la rimonta

Autore: The Market Periodical·

Punti chiave

  • Le azioni SpaceX hanno guadagnato oltre il 30% dal minimo storico di $104,8 a $136 nelle contrattazioni pre-market, pur rimanendo ben al di sotto del massimo storico.
  • I ricavi del secondo trimestre sono cresciuti del 92% su base annua a $7,8 miliardi, con il segmento connettività Starlink che ha generato $4,2 miliardi e la divisione xAI cresciuta da $818 milioni a $2,56 miliardi.
  • SpaceX ha concluso accordi significativi di leasing per data center, tra cui Anthropic che paga circa $1,2 miliardi al mese e Google che contribuisce con $950 milioni mensili.
  • Gli analisti prevedono ricavi annuali di $44,2 miliardi, un aumento significativo rispetto ai $18,5 miliardi registrati lo scorso anno, con aspettative di ulteriore crescita fino a $90,2 miliardi l'anno successivo.
  • Una presunta fusione tra SpaceX e Tesla, unitamente all'elevato rapporto prezzo/utili a termine del titolo, sono stati individuati come potenziali fattori di rischio per gli investitori.
Le azioni SpaceX recuperano oltre il 30% dal minimo storico mentre i ricavi e gli accordi sui data center alimentano la rimonta

Le azioni SpaceX (SPCX) hanno rimontato nettamente nelle ultime sedute, salendo di oltre il 30% dal minimo storico di $104,8 a $136 nelle contrattazioni pre-market. Il recupero ha contribuito a un aumento significativo del patrimonio netto di Elon Musk, cresciuto di quasi $100 miliardi fino a $817 miliardi. Nonostante la rimonta, il titolo rimane ben al di sotto del suo massimo storico.

La crescita dei ricavi accelera

I risultati trimestrali più recenti di SpaceX confermano la continua espansione del business. I ricavi del secondo trimestre sono cresciuti del 92% su base annua, raggiungendo $7,8 miliardi. Il segmento connettività, guidato principalmente da Starlink, ha generato $4,2 miliardi con l'espansione della base di clienti collegati. La divisione AI dell'azienda, composta dai prodotti xAI, è cresciuta da $818 milioni a $2,56 miliardi. La crescita dei ricavi di xAI colloca le operazioni affiliate a SpaceX tra le aziende legate all'AI in più rapida crescita, poiché la domanda di infrastrutture per modelli linguistici di grandi dimensioni e capacità di calcolo è aumentata rapidamente in tutto il settore tecnologico.

I ricavi del trimestre in corso hanno raggiunto $13 miliardi. Gli analisti prevedono ricavi annuali di $44,2 miliardi, un aumento sostanziale rispetto ai $18,5 miliardi registrati lo scorso anno. Si prevede che i ricavi saliranno poi a $90,2 miliardi l'anno successivo, sebbene i risultati effettivi potrebbero superare queste stime.

Espansione nel settore dei data center

SpaceX si sta progressivamente posizionando come operatore nel settore dei data center, affittando capacità in eccesso a clienti esterni. Il management ha indicato che la collocazione di data center nello spazio potrebbe diventare un vantaggio competitivo fondamentale in futuro. La spunta arriva in un contesto di crescente domanda di infrastrutture di calcolo per l'AI, con hyperscaler e provider specializzati che si affrettano ad ampliare la capacità per far fronte ai carichi di lavoro aziendali.

L'azienda ha concluso diversi accordi importanti per data center. Anthropic starebbe pagando $1,2 miliardi al mese nell'ambito di un accordo plurimiliardario. Google contribuisce con $950 milioni al mese, mentre Reflection AI paga $150 milioni. Questi accordi potrebbero aprire ulteriori opportunità commerciali, in particolare considerando che competitor come CoreWeave hanno già firmato contratti per un valore totale superiore a $99 miliardi. Altre società tra cui Nebius, IREN e TeraWulf hanno ampliato i rispettivi portafogli di accordi, riflettendo l'ampiezza della concorrenza emergente nel mercato del leasing di infrastrutture AI.

Oltre ai data center, il segmento Starlink di SpaceX continua a mostrare potenziale di crescita all'aumentare della domanda globale di connettività broadband. L'espansione della costellazione satellitare di Starlink la posiziona come leader nella connettività in orbita terrestre bassa, sebbene Amazon Project Kuiper e altri nuovi entrati stiano lavorando per creare reti concorrenti.

Indicatori tecnici

Dal punto di vista tecnico, SPCX è salito sopra il livello di resistenza di $133, corrispondente al ritracciamento di Fibonacci del 23,6%. Il titolo ha inoltre formato un pattern di doppio minimo vicino a $104, una configurazione generalmente associata a una riduzione dell'attività di short selling al di sotto di quella soglia.

Le azioni hanno superato la media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA) e l'Indice di Forza Relativa (RSI) ha raggiunto 70, segnalando un rafforzamento del momentum. Il prossimo livello tecnico comunemente citato è $165, il punto di ritracciamento di Fibonacci del 50%, che si colloca a circa il 20% sopra gli attuali livelli di trading.

Rischi potenziali

Permangono diversi fattori di rischio. Una presunta fusione tra SpaceX e Tesla, un produttore di veicoli elettrici, è stata indicata come motivo di preoccupazione, con dubbi sollevati sull'effettiva capacità di tale combinazione di generare sinergie significative. Inoltre, il rapporto prezzo/utili a termine del titolo ha acceso dibattiti sui livelli di valutazione, in particolare rispetto ai competitor consolidati nei settori aerospaziale e delle telecomunicazioni.

Fonte: The Market Periodical