La Corea del Sud sceglie SK Telecom, Kakao e KT per servizi di IA gratuiti in tutto il Paese
Punti chiave
- •Il Ministero della Scienza e delle ICT ha scelto SK Telecom, Kakao e KT tra sei offerenti per il progetto "AI for Everyone".
- •Il programma mira ad ampliare l'accesso ai servizi di IA sudcoreani e a rafforzare l'ecosistema nazionale dell'IA.
- •Il governo fornirà quest'anno ai tre consorzi un totale di 512 GPU Nvidia B200 e prevede di sovvenzionare i costi del servizio su scala nazionale a partire dal 2027.
- •I test beta dovrebbero iniziare a settembre e i servizi completi sono attesi entro dicembre.

La Corea del Sud ha scelto SK Telecom, Kakao e KT per sviluppare servizi di intelligenza artificiale supportati dal governo che offriranno al pubblico un accesso gratuito e illimitato a chatbot e agenti di IA per uso generale, in grado di gestire compiti pubblici e della vita quotidiana.
Il Ministero della Scienza e delle ICT ha annunciato venerdì di aver selezionato i tre consorzi tra sei offerenti per il progetto "AI for Everyone", un'iniziativa pensata per ampliare l'accesso all'IA di sviluppo nazionale e rafforzare l'ecosistema interno. Il programma si inserisce in un più ampio slancio nazionale sull'IA promosso dal presidente Lee Jae Myung, che ha promesso un fondo di investimento per l'IA da 100.000 miliardi di won (circa 72 miliardi di dollari) e si è posto l'obiettivo di rendere la Corea del Sud una delle tre principali potenze mondiali dell'IA.
Secondo il piano, il governo fornirà quest'anno ai tre gruppi un totale di 512 GPU (unità di elaborazione grafica) Nvidia B200 e intende sovvenzionare i costi del servizio su scala nazionale dal 2027. La B200 è il chip di punta di Nvidia per data center della generazione Blackwell, e la fornitura delle GPU affronta uno dei costi più significativi nell'esecuzione su larga scala di grandi modelli di IA. I test beta sono previsti a partire da settembre, con i servizi completi attesi entro dicembre.
L'iniziativa va oltre i chatbot convenzionali, richiedendo agenti di IA in grado di svolgere compiti per conto degli utenti — dalla navigazione nei servizi pubblici all'accesso a offerte specializzate in settori come sanità, finanza, istruzione e abitazioni. L'enfasi sugli agenti orientati al completamento dei compiti riflette un più ampio cambio di rotta del settore verso un'IA "agente", un ambito in cui anche attori globali come OpenAI e Google gareggiano per lanciare prodotti.
SK Telecom, che già gestisce la propria app di assistenza A. (A dot), prevede un'IA "orientata all'azione" in grado di portare una richiesta dalla pianificazione all'esecuzione. Il servizio sarà accessibile tramite app, web, chiamate telefoniche e messaggi di testo, e utilizzerà chiamate basate sull'IA per raggiungere aziende o uffici governativi privi di interfacce digitali.
Kakao farà di KakaoTalk — l'app di messaggistica utilizzata dalla grande maggioranza degli utenti di smartphone sudcoreani — il principale punto di accesso a un servizio che combina un chatbot per uso generale con agenti in grado di gestire prenotazioni, pratiche e pagamenti. L'azienda prevede inoltre di lanciare, insieme a LG Uplus, il terzo grande operatore mobile del Paese, un servizio di IA vocale più leggero, e di distribuire agenti specializzati attraverso un marketplace.
KT, che ha sviluppato un proprio modello linguistico di grandi dimensioni in lingua coreana chiamato Mi:dm, collegherà il proprio servizio con le piattaforme partner, tra cui il portale di ricerca Daum, il sito di confronto prezzi Danawa, il marketplace di moda Musinsa e l'app immobiliare Zigbang, oltre ai propri canali di telecomunicazione e IPTV. La sua IA è progettata per accompagnare gli utenti dalla ricerca e dal confronto di informazioni fino al completamento di compiti pubblici o commerciali all'interno di una singola conversazione.
Il ministero intende firmare gli accordi con i tre gruppi a settembre, in vista dell'avvio dei servizi beta e di un lancio completo a fine anno. Poiché ogni consorzio presenterà il proprio servizio, gli utenti potranno scegliere tra tre opzioni nazionali sostenute dallo Stato, e sarà più chiaro come questi servizi gratuiti si confrontino con i chatbot stranieri già utilizzati in Corea del Sud una volta che i servizi completi partiranno a dicembre.
Fonte: Korea Herald Business