NotizieCryptoLa proposta di doppia disinflazione SGP-0002 di Solana raggiunge il quorum, punta al taglio del 30%

La proposta di doppia disinflazione SGP-0002 di Solana raggiunge il quorum, punta al taglio del 30%

Autore: Tron Weekly·

Punti chiave

  • SGP-0002 ha raggiunto il quorum con una partecipazione del 33,84% e il 25% dei voti favorevoli, con 27 ore rimanenti nella finestra di voto.
  • La proposta raddoppierebbe il tasso annuo di disinflazione di Solana dal 15% al 30% tramite SIMD-0550.
  • L'obiettivo di inflazione terminale della rete resta dell'1,5%, ma la tempistica prevista per raggiungerlo anticiperebbe dal 2032 al 2029.
  • Secondo le stime dei validator, la modifica ridurrebbe le emissioni di 18,9 milioni di SOL, pari a circa 1,47 miliardi di dollari ai prezzi attuali, nell'arco di sei anni.
  • Tra i primi sostenitori figurano Helius e DeFi Development Corporation, mentre una precedente proposta di emissione più aggressiva, SIMD-0228, è fallita a marzo 2025 nonostante il 74% di partecipazione.
La proposta di doppia disinflazione SGP-0002 di Solana raggiunge il quorum, punta al taglio del 30%

Solana ha realizzato un cambiamento importante nella propria tokenonomica superando un traguardo significativo. Con 27 ore rimanenti nella finestra di voto, la proposta di doppia disinflazione, SGP-0002, ha raggiunto il quorum con una partecipazione del 33,84% e il 25% dei voti favorevoli. Il risultato porta Solana verso una riforma di governance vincolante dopo il primo segnale di governance ponderato per stake della rete. Attraverso l'esecuzione di SIMD-0550, SGP-0002 raddoppia il tasso annuo di disinflazione di Solana dal 15% al 30%.

Taglio delle emissioni, timeline compressa

Sebbene l'obiettivo di inflazione terminale della rete resti fissato all'1,5%, il periodo necessario per raggiungerlo si accorcia dal 2032 al 2029. Secondo le stime dei validator, la modifica ridurrà le emissioni di 18,9 milioni di SOL — circa 1,47 miliardi di dollari ai prezzi attuali — nell'arco di sei anni. L'inflazione si attesta attualmente vicino al 3,8%, un calo netto rispetto al tasso dell'8% vigente al lancio del token. Tale inflazione viene distribuita come ricompense di staking ai validator e ai loro deleganti, quindi il ritmo della riduzione determina direttamente il rendimento pagato per garantire la sicurezza della rete — la tensione di fondo tra detentori orientati alla scarsità e operatori dipendenti dalle emissioni.

Portatori di interesse e interessi divergenti

Il voto è anche una prova sul campo del nuovo sistema di governance di SOL, in base al quale i deleganti possono prevalere sui validator. Tra i primi sostenitori figurano il provider di infrastrutture Helius e la DeFi Development Corporation, che gestisce una strategia di tesoreria in SOL ed è quotata al NASDAQ con il ticker DFDV.

Il traguardo è stato segnalato da SolanaFloor su X:

🚨BREAKING: @Solana 's double disinflation proposal has reached quorum with 27 hours left in voting. Participation hit 33.84%, with 25% voting yes. If passed, it would double disinflation to 30%, reducing $SOL issuance by $1.47B (18.9M $SOL ) over six years. pic.twitter.com/y3fwxG5jkd — SolanaFloor (@SolanaFloor) August 27, 2026

Solana, insieme ai piccoli validator che dipendono dalle emissioni, era in precedenza riuscita a bloccare una proposta notevolmente più aggressiva, SIMD-0228, ai primi di marzo 2025. Quel provvedimento non è passato nonostante una votazione con il 74% di partecipazione. A differenza della riduzione graduale a scadenza fissa di SGP-0002, SIMD-0228 intendeva legare le emissioni alla quota di SOL in staking, ma è fallita tra le preoccupazioni che i rendimenti dello staking scendessero troppo rapidamente, comprimendo gli operatori più piccoli. Se l'approccio dal calendario fisso e più graduale riesca a mantenere unita la stessa coalizione — e come si collochi la partecipazione finale rispetto al riferimento del 74% di SIMD-0228 — è la questione immediata mentre la finestra di voto residua si chiude.

Cambiamento nelle dinamiche di offerta

Per gli investitori di mercato e le istituzioni, la riduzione delle emissioni migliora le dinamiche di offerta nel lungo periodo e — ipotizzando meccanismi simili al modello di burn di Ethereum — potrebbe aumentare l'accumulo di valore per SOL. Quel modello ha un precedente concreto: l'upgrade EIP-1559 di Ethereum ha avviato nel 2021 il burn di una quota di base delle commissioni di transazione, mentre la transizione al proof-of-stake del 2022 ha ridotto di circa il 90% le nuove emissioni di ETH, diminuendo in alcuni momenti l'offerta totale. Su questa traiettoria, l'inflazione converge verso l'obiettivo terminale dell'1,5% entro il 2029 invece che nel 2032. Considerate insieme alle commissioni legate alle risorse di SGP-0003, che dovrebbero aumentare i burn giornalieri da 650 SOL a 9.000 SOL, le proposte sono posizionate per aiutare Solana ad avanzare verso una fase a disinflazione netta.