Solana e JPMorgan puntano a una regolamento istituzionale più rapida tramite Delivery-Versus-Payment on-chain
Punti chiave
- •La documentazione DVP pubblicata da Solana descrive un modello di regolamento in cui il trasferimento dell'asset e la gamba di pagamento si completano simultaneamente, eliminando la finestra in cui esiste il rischio di regolamento.
- •Le azioni statunitensi si regolano attualmente su un ciclo T+1 e molte altre giurisdizioni su T+2, lasciando entrambe le gambe dell'operazione esposte al rischio di default della controparte e impedendo la ridistribuzione del capitale.
- •Dettagli cruciali dell'iniziativa, tra cui la struttura del prodotto, lo stato pilota-versus-produzione, le classi di asset in ambito e il framework di compliance e custodia, restano non confermati, senza che sia stata citata una comunicazione congiunta formale.
- •L'unità di JPMorgan dedicata agli asset digitali istituzionali ha già esplorato in passato infrastrutture di repo on-chain e di liquidità intraday, rendendo i rail di regolamento per titoli tokenizzati coerenti con la direzione strategica dichiarata.
- •La classificazione regolamentare è il vincolo determinante, poiché qualsiasi sistema DVP che regoli titoli tokenizzati su una chain pubblica richiede una determinazione dalla SEC o da un regolatore equivalente sulla finalità del regolamento e sugli obblighi del custode di riferimento, e una guida formale non è stata ancora emanata.

La Solana Foundation e JPMorgan stanno puntando a un'infrastruttura di regolamento istituzionale più rapida, con i lavori pubblicati da Solana sul delivery-versus-payment (DVP) che indicano una spinta a portare rail di regolamento atomici e quasi istantanei agli operatori istituzionali dei mercati dei capitali.
Cosa punta l'iniziativa
L'obiettivo dichiarato è la velocità di regolamento istituzionale — in particolare, la riduzione della latenza e dell'esposizione alla controparte che esistono tra l'esecuzione dell'operazione e la consegna finale dell'asset. La documentazione DVP di Solana stessa descrive il delivery-versus-payment come il modello di regolamento in fase di sviluppo: un meccanismo in cui il trasferimento dell'asset e la gamba di pagamento si completano simultaneamente, eliminando l'intervallo in cui vive il rischio di regolamento.
Il DVP è il modello di regolamento standard richiesto dai custodi istituzionali e dai prime broker, ed è lo stesso principio alla base dei sistemi di regolamento tradizionali come il Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC). Portare il modello on-chain tramite Solana punta alla finestra di finalità pluriornale che caratterizza ancora la maggior parte del regolamento di azioni e obbligazioni.
Diversi dettagli restano non confermati dalle informazioni pubbliche disponibili: la struttura precisa del prodotto, se l'iniziativa sia passata dal pilota alla produzione, quali classi di asset e volumi di transazione siano in ambito, e il framework di compliance e custodia che JPMorgan applicherebbe a qualsiasi gamba di regolamento on-chain. Sebbene il titolo nomini entrambe le parti, al momento della scrittura non era stata citata alcuna comunicazione congiunta formale con dettagli verificabili nella ricerca disponibile.
Perché la velocità di regolamento è un problema di efficienza del capitale
Il regolamento standard delle azioni opera attualmente su un ciclo T+1 negli Stati Uniti e T+2 in molte altre giurisdizioni. Durante tale finestra, entrambe le gam di un'operazione sono esposte al rischio di default della controparte, e il capitale che copre tali posizioni aperte non può essere ridistribuito. Per le istituzioni che gestiscono ampi portafogli assortiti, comprimere il regolamento a una latenza quasi nulla si traduce in una riduzione diretta del margine richiesto e del collaterale operativo.
Il DVP atomico su una blockchain ad alto throughput come Solana affronta il problema a livello di protocollo: pagamento e consegna si regolano nello stesso slot, oppure non si regolano affatto. Non ci sono esecuzioni parziali, né ritardi di riconciliazione del custode, né finestre di esposizione overnight. Le istituzioni che valutano il modello dovranno comunque considerare il rischio degli smart contract, la classificazione regolamentare della finalità del regolamento on-chain e se le rappresentazioni tokenizzate degli asset sottostanti abbiano lo stesso status giuridico degli originali.
L'unità di JPMorgan dedicata agli asset digitali istituzionali ha già esplorato in passato infrastrutture di repo on-chain e di liquidità intraday, quindi un focus sui rail di regolamento per titoli tokenizzati è coerente con la direzione strategica dichiarata. Separatamente, Solana ha attratto nelle ultime settimane consistenti nuovi flussi di capitale istituzionale, segnalando che l'interesse degli allocatori verso il livello di regolamento della rete va oltre la DeFi al dettaglio (finanza decentralizzata).
Milestone che confermerebbero i progressi
Affinché l'iniziativa passi da obiettivo dichiarato a infrastruttura verificabile, il mercato dovrebbe vedere un annuncio formale di prodotto o di rete che indichi lo specifico asset di regolamento e chiarisca se treasury tokenizzati, azioni o strumenti repo siano in ambito. Un perimetro di pilota reso noto, con controparti nominate, volumi di transazione e benchmark di latenza misurabili, distinguerebbe la prova di concetto dalla prontezza produttiva.
La classificazione regolamentare sarà il vincolo determinante. Qualsiasi sistema DVP che regoli titoli tokenizzati su una chain pubblica necessita di una determinazione chiara dalla Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense o da un regolatore equivalente sulla questione se la finalità on-chain soddisfi le regole di regolamento esistenti, e su come venga gestito l'obbligo del custode di riferimento. La nomina di un presidente della SEC orientato alle criptovalute, con il ritorno di Jay Clayton a un ruolo regolamentare, ha spostato i toni di quel dibattito, ma non è stata ancora emanata una guida formale sulla finalità del regolamento basata su blockchain.
Si applicano anche considerazioni di governance e rischio operativo: qualsiasi sistema DVP in produzione richiede una governance degli upgrade definita, procedure di risposta agli incidenti e meccanismi di fallback nel caso in cui la chain di regolamento subisca downtime o una riorganizzazione della chain. Finché questi elementi non verranno resi noti, l'iniziativa resta in una di definizione degli obiettivi, non di deployment.