Hyperliquid Policy Center esorta SEC e CFTC a chiarire le regole per i perpetual azionari
Punti chiave
- •HPC ha chiesto formalmente a SEC e CFTC di stabilire se i contratti perpetual azionari a regolamento in contanti possano qualificarsi come security futures, presentando il proprio commento in risposta alla richiesta di contributi formulata a giugno dalle agenzie sull'applicazione delle definizioni di swap ai prodotti innovativi.
- •Negli ultimi 10 mesi su Hyperliquid è stato registrato un volume di contratti perpetual superiore a 480 miliardi di dollari, su mercati quali petrolio, metalli, valute, indici azionari e singole azioni.
- •HPC ha sostenuto che la vigilanza normativa dovrebbe essere determinata dall'attività di riferimento del contratto e dalle sue caratteristiche strutturali anziché dall'etichetta di future o di swap, e ha sollecitato classificazioni coerenti da parte di entrambe le agenzie.
- •La richiesta segue l'approvazione da parte della CFTC, a maggio, dei primi contratti perpetual quotati negli Stati Uniti in qualità di futures, mentre la categoria dei security futures risale al Commodity Futures Modernization Act del 2000, che abrogò il divieto federale sui future su singole azioni.
- •HPC ha suggerito che i regolatori possano fornire chiarezza tramite orientamenti interpretativi, dichiarazioni di politica o azioni del personale, senza un procedimento normativo formale, e il presidente della CFTC, Selig, ha inquadrato la questione chiedendosi se i mercati dei perpetual operino sotto vigilanza e standard americani.

Hyperliquid Policy Center (HPC) ha chiesto formalmente alla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) e alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) di chiarire se i contratti perpetual azionari possano qualificarsi come security futures. La richiesta segue l'approvazione da parte della CFTC, a maggio, dei primi contratti perpetual quotati negli Stati Uniti in qualità di futures. I perpetual — derivati senza data di scadenza che restano agganciati all'attività sottostante tramite pagamenti periodici di funding — sono nati nei mercati crypto offshore, dove BitMEX ha introdotto questa struttura nel 2016, e le versioni azionarie offrono ai trader un'esposizione derivativa ad azioni e indici senza possedere i titoli sottostanti.
HPC sostiene che una classificazione chiara potrebbe portare più negoziazioni di perpetual nei mercati statunitensi, riducendo al contempo l'incertezza normativa. Il gruppo richiama l'attività considerevole sulla piattaforma associata: negli ultimi 10 mesi su Hyperliquid è stato registrato un volume di contratti perpetual superiore a 480 miliardi di dollari.
La classificazione dei perpetual resta irrisolta
Secondo HPC, i contratti perpetual condividono diverse caratteristiche fondamentali con i futures, tra cui condizioni standardizzate, fungibilità e la possibilità di chiudere una posizione tramite un'operazione opposta. L'assenza di una data di scadenza fissa, tuttavia, ha reso complesso il loro trattamento nell'ambito del diritto statunitense.
Il gruppo ha osservato che contratti simili hanno ricevuto classificazioni diverse in passate azioni di enforcement e che questa incertezza ha contribuito a spostare verso mercati offshore i perpetual, nonostante i loro elevati volumi di negoziazione.
La CFTC e la SEC esaminano la questione da un anno. A giugno, entrambe le agenzie hanno richiesto commenti su come le definizioni di swap si applichino ai prodotti innovativi e hanno chiesto in modo specifico se i perpetual azionari a regolamento in contanti possano qualificarsi come security futures. HPC ha presentato il proprio commento in risposta a tale richiesta.
HPC auspica un unico quadro per i diversi mercati
HPC ha esortato i regolatori a classificare i perpetual in base alle caratteristiche del contratto e alla struttura di negoziazione. Ha sostenuto che a determinare la vigilanza normativa debba essere l'attività di riferimento, e non il fatto che il contratto si qualifichi come future o come swap.
Il gruppo ha inoltre chiesto ai regolatori di confermare che i perpetual azionari idonei possano essere quotati come security futures e ha affermato che le borse dovrebbero mantenere l'attuale flessibilità nel decidere quali prodotti quotare.
In aggiunta, HPC ha chiesto classificazioni coerenti tra le due agenzie e ha invitato i regolatori a modernizzare il quadro dei security futures per accogliere strutture di prodotto più recenti. I security futures rientrano nella vigilanza congiunta di SEC e CFTC e le borse registrate presso una delle due agenzie possono quotarli attraverso il quadro esistente. La categoria risale al Commodity Futures Modernization Act del 2000, che abrogò il divieto federale di lunga data sui future su singole azioni, sebbene il prodotto sia rimasto una nicchia dei mercati statunitensi rispetto alle opzioni azionarie.
Hyperliquid cita 480 miliardi di dollari di volumi
HPC ha riferito che negli ultimi 10 mesi su Hyperliquid sono stati negoziati contratti perpetual per un volume superiore a 480 miliardi di dollari, su mercati che includono petrolio, metalli, valute, indici azionari e singole azioni.
Il gruppo ha suggerito che i regolatori potrebbero fornire chiarezza senza ricorrere a un procedimento normativo formale, osservando che orientamenti interpretativi, dichiarazioni di politica e azioni del personale potrebbero inizialmente istituire il quadro.
Il presidente della CFTC, Selig, ha affermato che la questione riguarda se i mercati dei perpetual operino o meno sotto vigilanza e standard americani. HPC ha dichiarato che proseguirà i propri colloqui con la SEC e la CFTC.
Fonte primaria: Hyperliquid Policy Center su X | Crypto Front News