Michael Saylor Smentisce la Notizia di Una Nuova Autorizzazione alla Vendita di Bitcoin da Parte di Strategy
Punti chiave
- •Michael Saylor ha dichiarato che non era stata annunciata alcuna nuova autorizzazione alla vendita di bitcoin e che il quadro esistente era stato originariamente divulgato il 29 giugno.
- •Un documento SEC ha documentato 3.588 bitcoin venduti per 216 milioni di dollari tra il 29 giugno e il 5 luglio nell'ambito del programma esistente.
- •Il BTC Monetization Program di Strategy limita le vendite di bitcoin a scopi aziendali specificati, inclusi dividendi, interessi, riacquisti, tasse e spese di transazione.
- •Saylor ha affermato che Strategy non ha mai adottato una politica di "non vendere mai" e prevede di rimanere un acquirente netto di bitcoin nel tempo.
- •Gli osservatori del mercato sono divisi sul fatto che il quadro preservi efficacemente la liquidità o potrebbe imporre costi aggiuntivi agli azionisti ordinari.

Michael Saylor Smentisce la Notizia di Una Nuova Autorizzazione alla Vendita di Bitcoin da Parte di Strategy
Saylor Respinge l'Affermazione Virale sui Social Media
Il Presidente Esecutivo di Strategy, Michael Saylor, ha respinto il 1° agosto le notizie secondo cui Strategy Inc. (Nasdaq: MSTR) aveva recentemente autorizzato vendite di bitcoin fino a 5 miliardi di dollari. La sua risposta è arrivata dopo che un post ampiamente diffuso sui social media ha presentato l'attuale quadro di gestione del capitale dell'azienda come una nuova decisione, suscitando preoccupazioni su una potenziale pressione di vendita.
Strategy, il più grande detentore aziendale di bitcoin quotato in borsa, ha costruito la propria strategia di tesoreria attorno all'accumulo dell'asset dal 2020, rendendo qualsiasi suggerimento di disinvestimento su larga scala particolarmente sensibile per gli investitori che considerano l'azione come un proxy del bitcoin.
Saylor ha descritto l'affermazione come informazione riciclata, noting che l'autorizzazione era stata originariamente annunciata il 29 giugno come parte del Digital Credit Capital Framework di Strategy. Ha ribadito che il programma consente vendite di bitcoin solo per scopi aziendali definiti e che non era stata annunciata alcuna ulteriore autorizzazione alla vendita di bitcoin.
Il Documento SEC Dettaglia l'Attività del Programma
Un documento del 6 luglio presentato presso la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) ha registrato 3.588 bitcoin venduti per 216 milioni di dollari tra il 29 giugno e il 5 luglio. Ciò ha seguito la prima vendita di bitcoin da parte di Strategy dal 2022, in cui 32 BTC sono stati venduti per contribuire al finanziamento dei pagamenti dei dividendi sulle azioni privilegiate. L'azienda ha successivamente emesso 263,5 milioni di dollari in azioni ordinarie senza acquistare ulteriore bitcoin, scegliendo invece di rafforzare le riserve di cassa e la liquidità. Queste mosse riflettevano il più ampio sforzo di Strategy di bilanciare le proprie holdings di bitcoin rispetto agli obblighi di finanziamento legati a un portafoglio in espansione di titoli privilegiati, incluse le classi di azioni STRK e STRC.
In un post separato su X del 1° agosto, Saylor ha chiarito che Strategy ha annunciato il suo BTC Monetization Program il 29 giugno — 31 giorni prima della pubblicazione dei risultati del secondo trimestre — e non dopo aver registrato una perdita trimestrale. Ha aggiunto che Strategy non ha mai mantenuto una politica di "non vendere mai", che il programma non richiede vendite di bitcoin e che l'azienda prevede di rimanere un acquirente netto di bitcoin nel tempo.
Nell'ambito del quadro, la direzione mantiene una capacità inutilizzata di costruzione delle riserve di 1,25 miliardi di dollari. I ricavi delle vendite di bitcoin possono essere destinati a dividendi, interessi, riacquisti, tasse, commissioni e spese di transazione. Gli analisti hanno sostenuto che questa flessibilità potrebbe ridurre il rischio di vendite forzate durante periodi di stress finanziario o di mercato, una considerazione che è diventata più rilevante man mano che Strategy aggiunge ulteriori obblighi di azioni privilegiate alla propria struttura di capitale.
Gli Investitori Sono Divisi sull'Impatto per gli Azionisti
Gli osservatori del mercato rimangono divisi sulle implicazioni della struttura. I sostenitori lo considerano un meccanismo per preservare la liquidità e soddisfare gli obblighi senza ricorrere a dismissioni affrettate di bitcoin. I critici, tuttavia, avvertono che il sostegno a STRC vicino al suo obiettivo di 100 dollari potrebbe imporre costi aggiuntivi agli azionisti ordinari attraverso dividendi più elevati o ulteriori vendite di asset.
Il quadro di giugno rimane invariato e autorizza le vendite esclusivamente per scopi aziendali specificati. Non ha una data di scadenza fissa e la direzione può modificarlo, sospenderlo o terminarlo man mano che le condizioni di mercato, i requisiti di liquidità e le priorità aziendali evolvono. Qualsiasi vendita oltre gli scopi approvati del quadro o i limiti stabiliti richiederebbe un'ulteriore autorizzazione da parte del consiglio di amministrazione di Strategy.