Samir Arora chiede un boicottaggio di 30 giorni di tutte le IPO e le emissioni QIP, sostenendo che la nuova offerta di azioni pesa sulle borse indiane
Punti chiave
- •Samir Arora di Helios Capital ha proposto un boicottaggio di un mese di tutte le IPO e le QIP da parte degli investitori.
- •Secondo Arora, gli investitori di portafoglio esteri sono stati acquirenti netti sui mercati indiani negli ultimi due mesi.
- •Arora attribuisce la pressione sulle borse indiane all'elevata offerta di nuove emissioni piuttosto che alle vendite estere.
- •Sia le IPO che le QIP aumentano l'offerta complessiva di azioni sul mercato, con le QIP che consentono alle società quotate di raccogliere fondi da investitori istituzionali.
- •I costanti afflussi domestici nei fondi comuni, in particolare tramite SIP, sono ampiamente considerati come un fattore che assorbe gran parte della nuova offerta di azioni.

Samir Arora, investitore veterano di Helios Capital, ha avanzato una proposta radicale: gli investitori dovrebbero boicottare per un mese ogni offerta pubblica iniziale (IPO) e ogni collocazione istituzionale qualificata (QIP).
Secondo Arora, il vero freno sulle borse indiane non sono affatto le vendite degli investitori esteri. Gli investitori di portafoglio esteri sono stati acquirenti netti sui mercati indiani negli ultimi due mesi, ha sottolineato. Ha invece indicato il volume di nuove emissioni che inonda il mercato come la principale pressione sulle azioni.
Il suggerimento arriva sullo sfondo di un calendario del mercato primario molto intenso in India, dove le società hanno raccolto capitali ingenti tramite IPO e QIP negli ultimi anni. Un QIP consente alle società quotate di raccogliere fondi emettendo titoli verso investitori istituzionali, mentre le IPO immettono nuove azioni sul mercato: entrambe aumentano l'offerta complessiva di azioni. I persistenti afflussi domestici nei fondi comuni, in particolare attraverso i piani di investimento sistematico (SIP), sono stati ampiamente citati come contrappeso capace di assorbire gran parte di questa nuova carta.
Arora, da lungo tempo commentatore schietto delle dinamiche di mercato indiane, ha presentato il boicottaggio di un mese come un modo per gli investitori di segnalare che è l'offerta infinita di nuovi titoli, e non i flussi in uscita esteri, a richiedere attenzione.