NotizieAzioniRocket Lab (RKLB): il titolo cala dell'8% dopo il rinvio del razzo Neutron al 2027

Rocket Lab (RKLB): il titolo cala dell'8% dopo il rinvio del razzo Neutron al 2027

Autore: Coincentral·

Punti chiave

  • •Rocket Lab ha rinviato il primo lancio del razzo Neutron dal quarto trimestre del 2026 al 2027 a causa di un problema di produzione di un componente in composito di carbonio del serbatoio di propellente del primo stadio.
  • •Il titolo è calato di quasi l'8% nella seduta regolare di mercoledì e ha perso un altro 7-8% negli scambi after hours a seguito dell'annuncio.
  • •Il programma Neutron ha subito ripetute battute d'arresto, tra cui la rottura di un serbatoio del primo stadio durante i test a gennaio e gli avvertimenti dei dirigenti ad agosto che la finestra per un lancio entro la fine dell'anno si stava restringendo.
  • •Neutron è centrale nel più grande contratto di lanci di Rocket Lab, annunciato a maggio, che copre cinque missioni Neutron e tre lanci Electron per un cliente non divulgato tra il 2026 e il 2029.
  • •Nonostante il rinvio, Rocket Lab ha registrato ricavi record di 234 milioni di dollari nel secondo trimestre, in aumento del 62% su base annua, un backlog di 2,36 miliardi di dollari e un consenso di Strong Buy con un prezzo obiettivo medio a 12 mesi di 104,44 dollari.
Rocket Lab (RKLB): il titolo cala dell'8% dopo il rinvio del razzo Neutron al 2027

Rocket Lab USA, Inc. (RKLB) ha visto le proprie azioni calare di quasi l'8% nella seduta regolare di mercoledì, per poi perdere un altro 7-8% negli scambi after hours, dopo che la società ha rinviato al 2027 il primo lancio del razzo Neutron. Il volo inaugurale era stato fissato più di recente per il quarto trimestre del 2026.

I dirigenti avevano avvertito che un rinvio era possibile, il che ha in parte attenuato la sorpresa, ma il mercato ha comunque venduto. La reazione sottolinea quanta importanza gli investitori attribuiscano a Neutron, che rappresenta il perno dell'espansione della società verso lanci di satelliti più grandi e sta alla base del suo più grande impegno di lanci ottenuto finora.

La notizia del cambiamento di programma si è diffusa rapidamente sui social media, incluso questo post di Wall St Engine su X:

$RKLB DELAYS NEUTRON ROCKET'S FIRST LAUNCH TO 2027 Rocket Lab has pushed back the inaugural flight of its reusable medium-lift rocket, a key part of the company's expansion into larger satellite launches beyond its existing Electron program. The company did not provide a reason… pic.twitter.com/f8EFPT0H8x
— Wall St (@wallstengine) October 14, 2026

La società ha attribuito il rinvio a un problema di produzione di un componente in composito di carbonio del serbatoio di propellente del primo stadio e ha comunicato la notizia insieme a una nuova tempistica. Il programma aggiornato definisce ora le tappe che clienti e investitori seguiranno con l'avvicinarsi dell'obiettivo del 2027.

Rocket Lab opera attualmente con una sola famiglia di razzi orbitali attivi: Electron. Neutron, un razzo riutilizzabile di media potenza progettato per carichi utili più pesanti, è destinato a diventare il secondo. I razzi riutilizzabili sono concepiti per volare in più missioni anziché una sola, un approccio che i fornitori di lanci utilizzano per ripartire i costi dellhardware tra più voli, e la classe di media potenza colloca Neutron in una gamma di carico utile superiore a quella di piccoli lanciatori come Electron. È destinato alle missioni satellitari commerciali oltre che al lavoro per la sicurezza nazionale, e rappresenta un elemento chiave dell'espansione della società verso lanci di satelliti più grandi oltre al programma Electron.

Un cammino in salita per Neutron

Non è la prima battuta d'arresto per il programma. A gennaio un serbatoio del primo stadio si è rotto durante i test, e la società ha successivamente abbandonato l'obiettivo della metà del 2026. Ad agosto, i dirigenti avevano dichiarato che la finestra per un debutto entro la fine dell'anno si stava restringendo. L'aggiornamento di mercoledì ha chiuso definitivamente quella finestra, e il nuovo problema riguarda ancora una volta il serbatoio di propellente del primo stadio, la parte del veicolo in cui si era verificata la rottura di gennaio. Gli investitori che speravano di vedere Neutron volare quest'anno dovranno ora attendere più a lungo.

Il rinvio mette inoltre in luce gli impegni di lancio. A maggio, Rocket Lab ha annunciato il suo più grande contratto di lanci, che copre cinque missioni Neutron e tre lanci Electron per un cliente non divulgato. I voli sono previsti tra il 2026 e il 2029, e un Neutron operativo è di fondamentale importanza per quel contratto.

L'attività oltre il razzo

Il resto della società ha continuato a crescere. Rocket Lab ha registrato ricavi record di 234 milioni di dollari nel secondo trimestre, in aumento del 62% su base annua. Il backlog (lavori contrattualizzati ma non ancora consegnati o contabilizzati come ricavi) ha raggiunto i 2,36 miliardi di dollari, più del doppio rispetto al livello dell'anno precedente — un solido cuscinetto mentre Neutron recupera terreno.

Anche il lavoro governativo ha contribuito. Rocket Lab si è aggiudicata un contratto con la U.S. Space Force del valore di fino a 397 milioni di dollari per satelliti che tracciano minacce aeree. Un secondo accordo, del valore di fino a 266 milioni di dollari, copre lanci suborbitali per programmi di difesa antimissile. La società prevede inoltre di acquistare il provider di comunicazioni satellitari Iridium, un'operazione che richiede l'approvazione regulatoria ed è attesa per il 2027 — lo stesso anno in cui Neutron è ora previsto per il debutto, il che rende il 2027 un anno in cui convergono diverse delle più grandi iniziative della società.

Wall Street non si è allontanata dal titolo. Dei 18 analisti che coprono RKLB negli ultimi tre mesi, 15 raccomandano l'acquisto e 3 il mantenimento, con un consenso complessivo di Strong Buy. Il prezzo obiettivo medio a 12 mesi è di 104,44 dollari, indica un potenziale di crescita del 76% rispetto alla chiusura di mercoledì. Questi obiettivi sono stime degli analisti e non garanzie, e tendono a essere rivisti al raggiungimento o al mancato raggiungimento delle tappe del programma.

Questo articolo è apparso originariamente su CoinCentral.