Il PUMP di Pump.fun scende del 3% mentre open interest sui futures e TVL toccano massimi record
Punti chiave
- •PUMP è sceso del 3% mercoledì dopo un rialzo di quasi il 13% nella seduta precedente, con i trader che hanno realizzato profitti.
- •L'open interest sui futures è salito a un record di 258,62 milioni di dollari, mentre il funding rate è passato allo 0,039%, a indicare una forte domanda di posizioni lunghe.
- •La TVL di Pump.fun ha toccato un massimo storico di 3,34 milioni di SOL, insieme a ricavi più alti e indirizzi attivi in aumento.
- •PUMP è stato scambiato sopra i 0,00300 dollari ed è rimasto sopra sia l'EMA a 50 giorni sia quella a 200 giorni, che sono vicine a formare un Golden Cross.
- •La resistenza immediata si trova a 0,003399 dollari e una chiusura giornaliera sopra quel livello potrebbe confermare un breakout più ampio.

Il token PUMP di Pump.fun è sceso del 3% mercoledì, con i trader che hanno messo in cassaforte i profitti dopo un rialzo di quasi il 13% nella seduta precedente. Il pullback è arrivato nonostante i dati sui derivati mostrino una domanda speculativa in ulteriore rafforzamento: l'open interest sui futures è salito a un massimo storico di 258,62 milioni di dollari, mentre il funding rate è tornato nettamente positivo. I movimenti arrivano in un contesto di attenzione costante su Pump.fun, un launchpad basato su Solana dove gli utenti possono creare e scambiare nuovi token in pochi minuti senza scrivere codice; PUMP è il token nativo della piattaforma e Pump.fun figura tra le applicazioni del settore crypto che generano più commissioni da quando l'attività sui memecoin è esplosa nel 2024.
Anche le metriche di rete indicano un'adozione in miglioramento. La Total Value Locked (TVL) su Pump.fun ha raggiunto un livello record di 3,34 milioni di SOL, accompagnata da ricavi e indirizzi attivi in aumento. Da un punto di vista tecnico, PUMP mantiene una prospettiva moderatamente rialzista sopra i 0,00300 dollari, con le medie mobili esponenziali (EMA) a 50 e 200 giorni in avvicinamento a un potenziale Golden Cross.
Open interest record e funding rate decisamente positivo
La speculazione al dettaglio su PUMP è aumentata dopo il rialzo del token di oltre il 40% dall'inizio di agosto. Secondo CoinGlass, mercoledì l'open interest sui futures è salito a un livello record di 258,62 milioni di dollari, rispetto ai 216,74 milioni del giorno precedente — un aumento di circa 41,88 milioni di dollari in 24 ore.
L'open interest misura il valore nozionale totale dei contratti futures e perpetui attivi non ancora regolati. Un aumento in concomitanza con una ripresa dei prezzi indica in genere che i trader stanno aprendo nuove posizioni e immettendo capitale aggiuntivo nel mercato. L'incremento avvalora un'interpretazione rialzista, ma significa anche che la leva finanziaria si sta accumulando rapidamente; una leva elevata può amplificare i guadagni di prezzo, aumentando però il rischio di liquidazioni brusche in caso di inversione del mercato.
Il funding rate di PUMP mercoledì è salito allo 0,039%, invertendo la rotta dallo -0,0036% del giorno precedente. I funding rate sono pagamenti periodici scambiati tra i trader che detengono posizioni lunghe e corte sui futures perpetui. Una lettura positiva significa che i trader in lungo pagano quelli in corto, in genere perché la domanda di esposizione rialzista è più forte. Il rapido passaggio da un funding negativo a uno fortemente positivo conferma che i trader si sono spostati in modo aggressivo verso posizioni lunghe.
Un funding elevato, tuttavia, può creare un mercato affollato. Se PUMP scendesse inaspettatamente, le posizioni lunghe con leva potrebbero essere costrette alla chiusura, accelerando potenzialmente il ribasso attraverso una cascata di liquidazioni. La combinazione di un open interest record e di un funding decisamente positivo riflette quindi un forte sentimento rialzista accompagnato da un rischio speculativo crescente.
TVL, ricavi e indirizzi attivi a livelli elevati
La Total Value Locked di Pump.fun è aumentata fino a un massimo storico di 3,34 milioni di SOL, secondo DeFiLlama. La TVL misura il valore degli asset depositati in un protocollo di finanza decentralizzata e la costante crescita dei depositi indica che gli utenti stanno destinando più capitale all'ecosistema Pump.fun. Una quota significativa di questa impronta on-chain passa attraverso PumpSwap, il market maker automatico nativo della piattaforma introdotto a marzo 2025, che ha spostato l'attività di negoziazione precedentemente instradata tramite la piattaforma di terze parti Raydium sull'infrastruttura propria di Pump.fun. L'aumento rafforza l'idea che l'attività recente non si limiti alla speculazione sul token PUMP e rifletta anche un maggiore utilizzo del protocollo sottostante. Detto questo, la TVL denominata in SOL può fluttuare in termini di dollari USA al variare del prezzo di mercato di Solana, quindi nella valutazione della crescita di lungo periodo vanno considerati sia la quantità di SOL depositati sia il loro valore in dollari.
Martedì il protocollo ha generato ricavi per 23.706 SOL, portando il totale settimanale a oltre 47.500 SOL. Nella settimana precedente Pump.fun aveva raccolto ricavi per 151.929 SOL, la migliore prestazione settimanale in 18 mesi. Gli indirizzi attivi la settimana scorsa sono saliti a 81.429, dai 74.438 della settimana precedente, con un aumento di quasi il 9,4%. La crescita di ricavi e indirizzi attivi indica una partecipazione maggiore alla piattaforma. Se dovesse mantenersi, questa attività potrebbe sostenere la domanda di PUMP e rafforzare la fiducia nel modello economico del protocollo. Il contesto è anche più competitivo rispetto alla fase di crescita iniziale di Pump.fun: launchpad rivali su Solana come Believe e LetsBonk hanno attratto una quota crescente di nuove emissioni di token nel 2025, il che rende l'utilizzo sostenuto un indicatore osservato con attenzione per la posizione competitiva della piattaforma. La domanda chiave è se l'utilizzo attuale possa rimanere elevato una volta che il recente picco di attività speculativa rallenterà.
PUMP si avvicina a un Golden Cross
Al momento della stesura, PUMP viene scambiato sopra i 0,00300 dollari, mantenendo una struttura di breve termine rialzista nonostante il calo di mercoledì. Il token resta sopra la propria EMA a 50 giorni a 0,002214 dollari e l'EMA a 200 giorni vicina a 0,002227 dollari, creando una zona di supporto concentrata intorno a 0,00221–0,00223 dollari.
L'EMA a 50 giorni è vicina a incrociare al rialzo l'EMA a 200 giorni. Questa formazione, nota come Golden Cross, è comunemente interpretata come una potenziale transizione da un trend ribassista a una fase rialzista di più lungo periodo. Il Golden Cross è un indicatore in ritardo e non garantisce ulteriori guadagni, ma la conferma del pattern potrebbe attirare altri trader di momentum se l'attività di rete e sui derivati rimanesse forte.
L'indice di forza relativa (RSI) si attesta vicino a 68, segnalando un forte momentum di acquisto. La lettura resta al di sotto della soglia convenzionale di ipercomprato di 70, anche se suggerisce che il rialzo si sta estendendo. L'indicatore Moving Average Convergence Divergence (MACD) rimane sopra la propria linea di segnale, rafforzando il quadro di momentum rialzista.
La resistenza immediata si trova a 0,003399 dollari, in corrispondenza del massimo del 3 dicembre. Una chiusura giornaliera decisa sopra questo livello potrebbe confermare un breakout più ampio e prolungare il trend rialzista di PUMP. Il mancato superamento dei 0,003399 dollari potrebbe portare a una presa di profitto ulteriore, in particolare considerando il funding rate elevato e il posizionamento con leva da record.
Sul lato ribassista, l'EMA a 200 giorni a circa 0,002227 dollari offre il supporto iniziale, rafforzata a stretto giro dall'EMA a 50 giorni vicina a 0,002214 dollari. Una chiusura giornaliera al di sotto di questo raggruppamento indebolirebbe l'impostazione rialzista e ridurrebbe la probabilità di un Golden Cross riuscito.
La direzione di breve termine di PUMP dipenderà probabilmente dal fatto che la crescente attività di rete riesca a compensare i rischi creati da posizioni lunghe con leva affollate.