Pony.ai e FutureLink deployeranno 200 robotaxi di Livello 4 in Corea entro il 2028
Punti chiave
- •Pony.ai e FutureLink hanno concordato a Seoul il deployment di 200 robotaxi di Livello 4 in Corea entro il 2028, partendo con 10 veicoli per la certificazione e aggiungendone poi altri 190.
- •I robotaxi utilizzeranno veicoli del gruppo BAIC con il sistema di autonomia di settima generazione di Pony.ai integrato in produzione, dotato di sistemi ridondanti per frenata, sterzo e alimentazione.
- •FutureLink gestirà certificazione, operazioni, dati e localizzazione, mentre Pony.ai fornirà la tecnologia; le due società valutano una joint venture in Corea.
- •FutureLink ha già testato veicoli equipaggiati con Pony.ai nel distretto di Gangnam a Seoul, percorrendo circa 80.000 chilometri senza incidenti.
- •L'espansione in Corea arriva mentre società cinesi come BYD, Zeekr, XPeng, Chery e Xiaomi consolidano la propria presenza nel mercato automobilistico coreano.

L'azienda cinese di guida autonoma Pony.ai si è alleata con la società di mobilità coreana FutureLink per introdurre in Corea 200 taxi a guida autonoma di Livello 4 entro il 2028, mentre i costruttori automobilistici cinesi e le società di tecnologia per la guida autonoma continuano ad ampliare la loro presenza sul mercato coreano. La guida autonoma di Livello 4, secondo il sistema di classificazione della SAE International, indica un veicolo in grado di operare senza conducente umano in condizioni o aree geografiche definite.
Il presidente di FutureLink, Nam Kyung-pil, e il fondatore e CEO di Pony.ai, James Peng, hanno firmato l'accordo di partnership strategica nel centro di Seoul venerdì.
In base all'accordo, i robotaxi di settima generazione di Pony.ai verranno introdotti in Corea in modo graduale: si partirà con 10 veicoli per la certificazione nazionale, seguiti da altri 190 al termine del processo di certificazione. Le società prevedono di avviare il servizio di robotaxi inizialmente nella zona pilota di guida autonoma di Gangnam, a Seoul, per poi espanderlo gradualmente in tutta la città, nell'area metropolitana più ampia e in altre grandi città. I tempi della certificazione e del lancio commerciale non sono ancora stati definiti e il deployment dipenderà dall'approvazione da parte dei regolatori coreani per l'esercizio di Livello 4 su strade pubbliche.
La partnership prevede una chiara divisione dei compiti. FutureLink si occuperà della certificazione normativa, dell'ingresso nel mercato, delle operazioni sui veicoli e sui servizi, della gestione dei dati e della localizzazione, mentre Pony.ai fornirà i propri veicoli e la propria tecnologia di guida autonoma di settima generazione. Le due società stanno inoltre valutando la creazione di una joint venture in Corea.
I robotaxi saranno basati su un modello del costruttore cinese BAIC Group, con il sistema di guida autonoma di settima generazione di Pony.ai integrato durante la produzione anziché installato in un secondo momento. Secondo Pony.ai, il veicolo dispone di sistemi ridondanti per funzioni critiche come frenata, sterzo e alimentazione, mentre il kit di guida autonoma utilizza componenti di grado automobilistico.
Secondo l'azienda, il kit di settima generazione costa il 70% in meno da produrre rispetto al predecessore. Pony.ai prevede di ridurre ulteriormente i costi di produzione del 20% nel 2026 e di portare il costo complessivo del kit di guida autonoma e del veicolo base al di sotto dei 230.000 yuan (34.000 dollari) entro la metà del 2027 in Cina. I costi hardware più bassi rappresentano da tempo una sfida centrale per l'industria dei robotaxi, che da anni lavora per rendere finanziariamente sostenibili i servizi senza conducente.
Pony.ai opera attualmente servizi di robotaxi di Livello 4 completamente senza conducente a Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen. A Shenzhen, a febbraio, i suoi robotaxi hanno registrato in media 23 ordini a pagamento per veicolo al giorno. La partnership in Corea rappresenterebbe una delle principali espansioni dell'azienda oltre il proprio mercato di riferimento.
FutureLink ha dichiarato di aver già condotto test diurni e notturni nel distretto di Gangnam, a Seoul, utilizzando veicoli basati su Kona Electric dotati del kit di guida autonoma di Pony.ai. Secondo l'azienda, i veicoli hanno percorso circa 80.000 chilometri senza incidenti.
Il deployment previsto in Corea arriva mentre le società cinesi ampliano la propria presenza nei settori automobilistico e della mobilità coreani, estendendo la propria spinta oltre i veicoli verso software e servizi per la guida autonoma. Il costruttore cinese di veicoli elettrici (EV) BYD si è affermato come quarto marchio di veicoli importati per vendite in Corea, mentre Zeekr, marchio EV premium del gruppo Geely, si sta preparando a lanciare nel paese il suo SUV, il 7X, tra settembre e ottobre. Anche società cinesi come XPeng Motors, Chery Automobile e Xiaomi Auto stanno valutando o perseguendo l'ingresso nel mercato coreano.
Nel frattempo, i costruttori automobilistici coreani cercano di rafforzare la propria posizione combinando la fornitura di hardware con lo sviluppo di software interno. Hyundai Motor sta perseguendo una strategia di "vehicle foundry" per fornire hardware per robotaxi alle società di guida autonoma, sviluppando al contempo le proprie tecnologie avanzate di guida autonoma, dal Livello 2+ al Livello 4, per i futuri veicoli passeggeri. Il gruppo prevede di istituire un sistema di produzione completo di veicoli software-defined nel 2028 e di lanciare nel 2029 veicoli dotati della propria tecnologia di guida autonoma basata sull'intelligenza artificiale Atria. La velocità con cui i regolatori sbloccheranno il percorso di certificazione per i primi 10 veicoli di Pony.ai sarà un indicatore chiave di quanto il mercato coreano si aprirà agli operatori stranieri di guida autonoma.