Piper Sandler avvia la copertura di SoFi Technologies con rating Overweight e target a 22 $
Punti chiave
- •Piper Sandler ha avviato la copertura di SoFi Technologies con rating Overweight e target price a 22 $.
- •Il target implica un rialzo di circa il 19% rispetto al livello recente del titolo vicino a 18,33 $.
- •Piper Sandler si aspetta che l’ecosistema di SoFi e l’offerta di rifinanziamento favoriscano la crescita dei clienti e un valore di lungo periodo più elevato.
- •SoFi ha chiuso il secondo trimestre con un coefficiente patrimoniale totale dell’18,8% e quello di SoFi Bank al 15,3%, entrambi sopra il minimo del 10,5%.
- •Il titolo è ancora in calo di quasi il 30% da inizio anno e gli analisti restano divisi, con più rating Hold e Sell che Buy.

Piper Sandler, l'analista Patrick Moley, ha avviato lunedì la copertura di SoFi Technologies (SOFI) con un rating Overweight e un target price di 22 $, una valutazione che lo colloca nettamente in minoranza a Wall Street.
Con il titolo scambiato intorno a 18,33 $, il target implica un rialzo di circa il 19% rispetto ai livelli attuali. Le azioni erano in rialzo di circa lo 0,4% lunedì, a circa 18,36 $. La maggior parte del mercato resta alla finestra: dei 27 analisti monitorati da FactSet, 13 assegnano a SoFi un Hold e cinque un Sell, mentre solo nove raccomandano Buy.
Il target di Moley si basa su circa 25 volte la sua stima degli utili per l'esercizio 2027. Piper Sandler prevede che SoFi genererà 4,89 miliardi di dollari di ricavi e 63 centesimi per azione nel 2026, per poi salire a 6,14 miliardi di dollari di ricavi e 88 centesimi per azione nel 2027.
Tesi sull'ecosistema
La visione positiva della società si fonda su due pilastri principali: un mercato del credito e del consolidamento del debito ampio e ancora poco penetrato, e un ecosistema di prodotti che sta portando i clienti a utilizzare la piattaforma in modo sempre più profondo nel tempo.
L'amministratore delegato Anthony Noto, alla guida di SoFi dal 2018 dopo essere stato chief operating officer di Twitter, ha dichiarato a Barron's che i membri già esistenti hanno rappresentato più della metà di tutti i nuovi prodotti aperti nel secondo trimestre. La crescita dei prodotti ha raggiunto il 43% su base annua nel trimestre, superando la crescita dei membri del 35%. Moley interpreta questo divario come prova del fatto che i clienti stanno adottando più prodotti SoFi, aumentando il valore nel tempo per membro.
SoFi si è espansa ben oltre le sue origini nel lending. La società, che nel 2011 ha iniziato rifinanziando prestiti studenteschi ed è diventata quotata nel 2021 tramite una fusione con una special-purpose acquisition company, oggi offre conti correnti e di risparmio, prodotti di investimento, carte di credito e assicurazioni. Una licenza bancaria nazionale ottenuta all'inizio del 2022 con l'acquisizione di Golden Pacific Bancorp ha consentito a SoFi di raccogliere depositi direttamente invece di dipendere esclusivamente da banche partner, una strada intrapresa anche da altri istituti digitali, tra cui l'acquisto di Radius Bank da parte di LendingClub nel 2021. Moley descrive questo come una strategia finanziaria "one-stop shop" pensata per approfondire nel tempo il coinvolgimento dei clienti.
Opportunità di rifinanziamento
Il caso di Moley per SoFi si basa fortemente sull'opportunità di rifinanziamento. SoFi punta a consumatori tra la fine dei 20 e l'inizio dei 40 anni con profili creditizi solidi e saldi consistenti su carte di credito o prestiti studenteschi.
SoFi offre tassi annui equivalenti fino al 50% inferiori rispetto alle tipiche carte di credito. Moley sostiene che ciò posizioni bene la società per cogliere la domanda di rifinanziamento mentre i tassi si riprezzano, definendo il rifinanziamento di carte di credito e prestiti studenteschi "two products that align closely with the liability profile" dei clienti target di SoFi.
Capitale e rischi
Il coefficiente patrimoniale totale di SoFi era all'18,8% alla fine del secondo trimestre, mentre quello di SoFi Bank era al 15,3%. Entrambi restano ben al di sopra del minimo regolamentare del 10,5%, offrendo alla società spazio per espandere il proprio portafoglio prestiti.
Piper Sandler prevede una crescita annua composta dei ricavi del 22% dal 2026 al 2028 e una crescita dell'EBITDA rettificato del 27% nello stesso periodo.
La società ha comunque evidenziato diversi rischi, tra cui l'aumento delle perdite su crediti, la volatilità dei tassi d'interesse, acquisizioni diluitive e una spesa elevata con benefici limitati sui ricavi nel breve termine.
Contesto della performance del titolo
Le azioni SoFi restano in calo di quasi il 30% da inizio anno, appesantite all'inizio dell'anno da un report di un venditore allo scoperto che accusava la società di far funzionare un "financial engineering treadmill." Il titolo ha poi recuperato l'18% negli ultimi tre mesi.
La divisione tra gli analisti evidenzia le stesse variabili indicate da Piper Sandler come rischi, in particolare l'andamento delle perdite su crediti e della volatilità dei tassi d'interesse mentre la società amplia il proprio portafoglio prestiti.
Piper Sandler ha affermato che il prezzo attuale di SoFi offre un "attractive entry point" per gli investitori di lungo periodo, sostenendo che la società "deserves a premium multiple to peers" in base alla sua penetrazione bancaria e alla base clienti a reddito più elevato.