NotizieAzioniLe spedizioni di PC calano del 20%: il calo più marcato dai risultati del primo trimestre 2023

Le spedizioni di PC calano del 20%: il calo più marcato dai risultati del primo trimestre 2023

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •Omdia ha contato 58,1 milioni di spedizioni di PC nel terzo trimestre 2026, con un calo del 21,2% su base annua, mentre il conteggio di IDC ha raggiunto 62,7 milioni di unità con una diminuzione del 20,1%.
  • •L'appetito dei data center di AI per la memoria DRAM e NAND, più che un indebolimento della domanda dei consumatori, ha guidato il calo deviando l'offerta di componenti dai produttori di PC.
  • •I prezzi della memoria sono saliti a oltre quattro volte i livelli precedenti, portando DRAM e NAND a quasi il 40% della bill of materials di un tipico PC rispetto a circa il 15% in precedenza.
  • •HP ha registrato il calo più marcato tra i produttori, circa il 31%, ASUS il meno contenuto con il 9%, e Lenovo ha mantenuto il primo posto con circa 14,9 milioni di unità nonostante un calo di circa il 23%.
  • •Omdia prevede che le spedizioni caleranno di un ulteriore 24% su base annua nel quarto trimestre 2026 e diminuiranno di un altro 7% su tutto il 2027.
Le spedizioni di PC calano del 20%: il calo più marcato dai risultati del primo trimestre 2023

Le spedizioni globali di PC sono diminuite di circa il 20% su base annua nel terzo trimestre del 2026, il peggiore trimestre per il settore da oltre tre anni, secondo le società di ricerca Omdia e IDC. Omdia ha definito il periodo il calo più marcato del mercato dal primo trimestre 2023. Il calo non è stato attribuito a un indebolimento dell'interesse per i laptop, ma all'intelligenza artificiale, che ha assorbito i chip di memoria di cui i PC hanno bisogno per funzionare. L'episodio illustra in modo evidente come la costruzione delle infrastrutture di intelligenza artificiale si estenda ormai oltre i data center, fino a incidere sull'economia dell'hardware consumer di tutti i giorni.

I numeri dietro il calo

Omdia ha contato 58,1 milioni di laptop, desktop e workstation spediti nel mondo durante il trimestre, un calo del 21,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il conteggio di IDC è risultato leggermente più alto, a 62,7 milioni di unità, con una diminuzione del 20,1%. Sebbene i totali delle due società differiscano modestamente, entrambe indicano una contrazione di circa un quinto del mercato globale dei PC.

Per fattore di forma, le spedizioni di desktop sono calate del 23,5%, a 11,7 milioni di unità, mentre i notebook sono scesi del 20,6%, a 46,4 milioni. I notebook rappresentano la quota maggiore delle unità spedite, quindi la loro traiettoria determina di fatto il tono dell'intero mercato.

Lenovo ha mantenuto il primo posto con circa 14,9 milioni di unità spedite e una quota di mercato di circa il 24%-26%, nonostante un calo di circa il 23% rispetto all'anno precedente. HP ha registrato il calo più marcato tra i principali produttori, con una diminuzione di circa il 31% a circa 10,3 milioni di unità, mentre Dell ha visto le spedizioni ridursi di circa il 25%. Apple ha retto meglio della maggior parte dei concorrenti, con volumi in calo di circa l'11%, e ASUS ha registrato il calo più contenuto del gruppo, pari al 9%. Il divario tra il calo più contenuto e il più severo — circa 22 punti percentuali — mostra che la pressione non ha colpito in modo uniforme il panorama dei produttori.

Domanda di AI e stretta sulla memoria

Il problema centrale è la memoria. Ogni PC richiede DRAM, la memoria di lavoro a breve termine che mantiene attive le applicazioni, e NAND, la memoria flash che contiene i file degli utenti. I carichi di lavoro di intelligenza artificiale necessitano degli stessi componenti, e i data center che addestrano ed eseguono modelli di AI hanno assorbito l'offerta che un tempo fluisce verso l'hardware consumer.

Spinto dalla domanda di intelligenza artificiale, il prezzo dei componenti di memoria è salito a oltre quattro volte i livelli precedenti. DRAM e NAND rappresentano ormai quasi il 40% della bill of materials di un tipico PC — il costo complessivo dei componenti della macchina — rispetto a una media di circa il 15% in precedenza. In pratica, i chip che contengono la memoria di lavoro e i file di un PC determinano ormai in gran parte il costo di costruzione della macchina.

Gli effetti legati alla tempistica hanno aggravato la pressione. Nella prima metà del 2026, acquirenti si sono affrettati a comprare PC in vista degli aumenti di prezzo previsti. Quella domanda anticipata ha gonfiato le spedizioni precedenti e ha lasciato un vuoto nei trimestri successivi, sconvolgendo il consueto ritmo stagionale degli acquisti.

Prospettive

Omdia prevede che le spedizioni caleranno di un ulteriore 24% su base annua nel quarto trimestre 2026, un calo più accentuato rispetto al trimestre appena concluso. La società si attende inoltre un'ulteriore riduzione del 7% su tutto il 2027: cifre che offrono punti di riferimento chiari sulla direzione del mercato.

Con la memoria che rappresenta ormai quasi il 40% dei costi dei componenti di una macchina, i prezzi dei PC hanno poco margine per scendere in modo significativo finché la domanda di AI rimarrà così forte.