Paramount e il procuratore generale della California si incontreranno per un possibile accordo stragiudiziale nella causa da 110 miliardi di dollari sulla fusione con Warner Bros. Discovery
Punti chiave
- •Il procuratore generale della California Rob Bonta ha guidato a luglio una coalizione di 12 procuratori generali statali nel presentare la causa per bloccare la fusione.
- •Gli Stati sostengono che l'operazione ridurrebbe la concorrenza nella distribuzione cinematografica nelle sale e nella programmazione della TV via cavo di base.
- •Paramount e Warner Bros. Discovery sostengono che l'acquisizione creerebbe un concorrente più forte in un mercato mediatico in evoluzione.
- •In base all'intesa giudiziaria, le società non possono chiudere né integrare l'operazione fino a cinque giorni dopo una sentenza nel merito o fino al 1° giugno 2027, a seconda di quale evento si verifichi prima.
- •Il giudice distrettuale statunitense Araceli Martínez-Olguín ha fissato un processo della durata di 12 giorni a partire dal 2 marzo 2027.

Secondo quanto riportato, rappresentanti di Paramount Skydance e dell'ufficio del procuratore generale della California Rob Bonta dovrebbero incontrarsi lunedì per discutere una possibile risoluzione della causa che punta a bloccare l'acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount per 110 miliardi di dollari.
I colloqui arrivano mentre la transazione resta sospesa in base a un accordo giudiziario e le aziende affrontano un processo antitrust a marzo 2027, a meno che la disputa non venga risolta prima. Per un'operazione di queste dimensioni, la battaglia legale è diventata una parte centrale della tempistica, poiché qualsiasi accordo o sentenza potrebbe determinare se la fusione possa procedere secondo il calendario attuale.
Variety ha riportato per primo venerdì che le due parti dovrebbero incontrarsi, citando fonti informate sulla situazione. Si prevede che le discussioni si concentreranno sull'esistenza di un percorso per risolvere il caso antitrust degli Stati. FOX Business ha contattato Paramount e l'ufficio di Bonta per un commento.
Le argomentazioni degli Stati
Bonta ha guidato una coalizione di 12 procuratori generali statali nel presentare la causa a luglio, sostenendo che la combinazione ridurrebbe la concorrenza nella distribuzione cinematografica nelle sale e nella programmazione della TV via cavo di base.
Gli Stati sostengono che la fusione combinerebbe due dei cinque principali distributori cinematografici di Hollywood e darebbe alla società risultante circa il 27% del mercato dei film a diffusione ampia nelle sale. Affermano inoltre che controllerebbe più del 30% dei film di maggiore incasso previsti e circa il 27% del mercato della licenza dei canali via cavo di base.
Paramount e Warner Bros. Discovery hanno respinto l'interpretazione degli Stati sulla transazione, sostenendo che la combinazione rafforzerebbe la concorrenza in un'industria mediatica in rapida evoluzione. Le società hanno dichiarato che l'operazione creerebbe un concorrente mediatico globale più forte, mantenendo entrambi gli studi cinematografici e producendo almeno 30 film all'anno.
La posizione di Bonta
Bonta ha espresso apertura a una possibile risoluzione in un'intervista a CNBC giovedì, ma ha affermato che qualsiasi accordo richiederebbe "rimedi strutturali robusti".
"Preferiamo risolvere i casi in sala riunioni piuttosto che in aula di tribunale", ha dichiarato Bonta a CNBC, aggiungendo che gli Stati rimangono concentrati sui mercati delineati nel loro ricorso.
Cronologia giudiziaria e termini dell'accordo
In base a un'intesa giudiziaria del 24 luglio, Paramount e Warner Bros. Discovery si sono impegnate a non chiudere l'operazione né ad avviare l'integrazione delle proprie attività fino a cinque giorni dopo una sentenza nel merito o fino al 1° giugno 2027, a seconda di quale evento si verifichi prima.
Il giudice distrettuale statunitense Araceli Martínez-Olguín ha fissato un processo della durata di 12 giorni a partire dal 2 marzo 2027. In un ordine di programmazione del 4 agosto, il giudice ha inoltre invitato le parti a individuare potenziali giudici magistrate per supervisionare una conferenza di conciliazione.
Paramount si è impegnata a febbraio ad acquisire Warner Bros. Discovery per 31 dollari per azione in contanti, valutando la transazione a circa 110 miliardi di dollari incluso il debito. In base all'accordo di fusione, gli azionisti di Warner Bros. Discovery iniziano ad accumulare un corrispettivo aggiuntivo se la transazione non viene perfezionata entro il 30 settembre.