Oracle emette avviso di force majeure mentre il progetto di data center Stargate nel Nuovo Messico incontra ostacoli autorizzativi e ambientali
Punti chiave
- •Oracle ha invocato la force majeure il 24 settembre 2026 per il suo data center Project Jupiter nel Nuovo Messico, citando ritardi legati all'energia dovuti principalmente ai blocchi autorizzativi su un gasdotto di gas naturale.
- •Il campus di 1.400 acri, sviluppato da Stack Infrastructure con Oracle come inquilino principale e Blue Owl Capital che ha impegnato circa 3 miliardi di dollari in capitale proprio è progettato per fornire fino a 2,45 gigawatt di capacità principalmente per OpenAI nell'ambito dell'iniziativa Stargate.
- •Un consorzio bancario che include Goldman Sachs ha predisposto fino a 20 miliardi di dollari di debito per la costruzione, che viene scambiato a 89-91 centesimi sul dollaro, segnalando che i finanziatori stanno prezzando un rischio significativo nel progetto.
- •Oracle prevede di sostituire le turbine a gas naturale originariamente previste con celle a combustibile di Bloom Energy per ridurre le emissioni, ma la strategia energetica rivista attende ancora l'approvazione locale sulla qualità dell'aria.
- •Una separata sede Stargate affiliata a Oracle a Saline Township, nel Michigan, ha affrontato cause legali per controversie urbanistiche e preoccupazioni ambientali, illustrando come le approvazioni locali siano diventate un vincolo critico per il più ampio sviluppo di infrastrutture AI.

L'imponente progetto di data center di Oracle nel sud del Nuovo Messico, un pilastro dell'iniziativa di infrastrutture AI Stargate, sta incontrando quel tipo di ostacoli del mondo reale che nessuna quantità di potenza di calcolo può risolvere. Ritardi nelle autorizzazioni, opposizione ambientale e preoccupazioni sull'acqua si sono accumulati al punto che Oracle ha emesso un avviso di force majeure a fine settembre, informando di fatto i suoi partner che forze al di fuori del suo controllo potrebbero impedirle di rispettare le scadenze chiave. L'episodio evidenzia come la disponibilità di energia e i tempi delle autorizzazioni — non il capitale o la potenza di calcolo — siano diventati i vincoli determinanti per lo sviluppo delle infrastrutture AI.
Il debito per la costruzione del progetto viene già scambiato a 89-91 centesimi sul dollaro, un livello che segnala che i finanziatori stanno prezzando un rischio significativo.
Che cos'è davvero Project Jupiter
Project Jupiter è un campus di data center hyperscale di 1.400 acri nella contea di Dona Ana, nel Nuovo Messico, progettato per fornire fino a 2,45 gigawatt di capacità elettrica. Il sito è sviluppato da Stack Infrastructure, una società del portafoglio di Blue Owl Capital, con Oracle come inquilino principale. I carichi di lavoro eseguiti su quei server servirebbero principalmente OpenAI, rendendo il campus un pezzo cruciale della più ampia iniziativa Stargate.
Blue Owl ha impegnato circa 3 miliardi di dollari in capitale proprio, mentre un consorzio bancario che include Goldman Sachs ha predisposto fino a 20 miliardi di dollari di debito per la costruzione.
L'avviso di force majeure di Oracle, datato 24 settembre 2026, indica specificamente i ritardi legati all'energia come principale responsabile. L'avviso consente a Oracle di sospendere alcuni obblighi finanziari legati alle tappe fondamentali del progetto che vengono disturbate da blocchi normativi esterni, in particolare riguardo a un gasdotto di gas naturale che avrebbe dovuto alimentare la produzione di energia in loco. Le clausole di force majeure sono una caratteristica standard dei grandi contratti di infrastrutture, progettate per proteggere le parti da penali quando eventi al di fuori del loro controllo compromettono i tempi concordati — ma invocarne una mette anche formalmente agli atti il rischio di.schedule di un progetto.
Dove i problemi si accumulano
I tempi di autorizzazione del gasdotto sono slittati a febbraio 2027 al più presto, spingendo l'obiettivo operativo del 2028 del progetto in un territorio scomodo.
Anche le approvazioni sulla qualità dell'aria sono diventate un campo di battaglia. Gruppi ambientalisti locali hanno sollevato obiezioni sulle emissioni dell'impianto. L'uso dell'acqua è un altro punto critico in una regione dove le condizioni aride rendono ogni grande consumatore industriale oggetto di scrutinio pubblico. Si tratta di strozzature familiari per il settore: l'approvvigionamento energetico e la fornitura idrica sono diventati i punti di attrito più comuni per i campus hyperscale, in particolare nelle regioni con stress idrico, ed è per questo che spesso si trovano sul percorso critico dei calendari delle infrastrutture AI.
Oracle ha cercato di disinnescare la questione delle emissioni riorientando la propria strategia energetica. L'azienda dichiara che utilizzerà celle a combustibile di Bloom Energy invece delle turbine a gas naturale originariamente previste, una sostituzione che ridurrebbe significativamente l'impatto dell'impianto sulla qualità dell'aria. Se questo piano supererà la revisione locale sulla qualità dell'aria è ormai una delle variabili decisive per il calendario.
Il campus del Nuovo Messico non è l'unico grattacapo di Oracle per Stargate. A Saline Township, nel Michigan, un'altra sede Stargate affiliata a Oracle ha affrontato cause legali per controversie urbanistiche e preoccupazioni ambientali che hanno ritardato lo sviluppo. Prese insieme, le due sedi mostrano come le approvazioni locali — zonizzazione, permessi atmosferici, revisioni sull'acqua — si collochino ora accanto a capitale e hardware di calcolo sul percorso critico dello sviluppo di Stargate.
La questione finanziaria si fa più urgente
Quando il debito di un progetto viene scambiato a 89-91 centesimi sul dollaro, i finanziatori stanno di fatto prezzando una probabilità significativa che qualcosa vada storto. Per un progetto con fino a 20 miliardi di dollari di debito per la costruzione, l'evoluzione di quello sconto è una lettura in tempo reale della fiducia dei partner durante il periodo di costruzione.
Oracle sostiene che il progetto rimanga in linea con il calendario nonostante l'avviso di force majeure — un'affermazione che richiede una certa interpretazione, considerato che gli avvisi di force majeure esistono proprio per segnalare rischi sul calendario. La disponibilità dell'azienda ad adattare la propria strategia energetica suggerisce un impegno autentico a far funzionare il progetto, ma l'impegno e il completamento sono cose diverse. I riferimenti a breve termine sono chiari: la decisione autorizzativa sul gasdotto prevista non prima di febbraio 2027, la revisione sulla qualità dell'aria del piano con celle a combustibile di Bloom Energy e come si risolverà il processo di force majeure tra Oracle e i suoi partner — ciascuno dei quali contribuirà a determinare se l'obiettivo del 2028 di Project Jupiter reggerà.