Mizuho conferma rating Outperform e obiettivo di 320 dollari su Oracle in vista dei risultati Q1 FY2027
Punti chiave
- •Mizuho ha riconfermato un rating Outperform con un obiettivo di prezzo di 320 dollari, aspettandosi che Oracle superi il consenso con circa 1 gigawatt di nuova capacità OCI a regime nel Q1, contro circa 1,2 gigawatt aggiunti nell'intero fiscal 2026.
- •Gli analisti prevedono una crescita dei ricavi del 34% per il fiscal 2027, ben sopra la crescita a dodici mesi di Oracle del 17,35%, con i contratti AI di OCI visti come il principale elemento differenziante.
- •Su 40 analisti che coprono il titolo, il consenso è un Moderate Buy con un obiettivo medio di 261,68 dollari, seppur con target molto dispersi tra 145 e 320 dollari.
- •L'ultimo trimestre di Oracle ha registrato un EPS di 2,11 dollari su ricavi di 19,18 miliardi di dollari, in crescita del 20,6% su base annua, con una guida EPS Q1 2027 di 1,72-1,76 dollari e opzioni che prezzano un movimento di circa il 10% in entrambe le direzioni.
- •Il Vice Chairman Jeffrey Henley ha venduto 400.000 azioni a fine giugno a una media di 159,16 dollari, dimezzando la propria partecipazione, mentre gli investitori istituzionali possiedono il 42,44% della società.

Oracle (ORCL) si appresta a pubblicare il report del primo trimestre fiscale 2027 il 10 settembre, con grande attenzione sui risultati. Il titolo è attualmente scambiato a 158,78 dollari, ben al di sotto del massimo di 52 settimane di 345,72 dollari — un calo di circa il 54% — e InvestingPro lo segnala come sottovalutato. Il ribasso riflette la tensione tra la rapida espansione cloud di Oracle e la preoccupazione degli investitori per l'intensa spesa e i finanziamenti necessari per sostenerla, una dinamica che ha pesato anche su altri operatori dell'infrastruttura AI.
Rating e Prospettive degli Analisti
Mizuho ha riconfermato un rating Outperform su Oracle mantenendo l'obiettivo di prezzo di 320 dollari. La società si aspetta che Oracle superi le stime del consenso, indicando Oracle Cloud Infrastructure (OCI) come principale motore di crescita. Circa 1 gigawatt di nuova capacità OCI dovrebbe entrare a regime nel Q1, rispetto a circa 1,2 gigawatt consegnati nell'intero fiscal 2026 — una crescita particolarmente rapida. Consegnare tale capacità in un solo trimestre è rilevante perché la crescita di OCI è stata limitata dalla rapidità con cui è possibile costruire e alimentare i data center, rendendo le aggiunte di capacità un segnale diretto della capacità di Oracle di convertire la domanda guidata dall'AI in ricavi.
Gli analisti prevedono una crescita dei ricavi del 34% per il fiscal 2027, trainata dall'espansione di OCI. Oracle ha registrato una crescita dei ricavi del 17,35% negli ultimi dodici mesi, quindi le aspettative si stanno alzando considerevolmente. Oracle compete nell'infrastruttura cloud contro hyperscaler molto più grandi — Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud — e gli analisti considerano i contratti di carichi di lavoro AI di OCI il principale elemento di differenziazione a supporto di tale balzo di crescita.
Morgan Stanley ha innalzato l'obiettivo di prezzo a 210 dollari mantenendo un rating Equal Weight. Jefferies ha ridotto il proprio target a 290 dollari conservando il rating Buy, citando preoccupazioni sull'esecuzione dei data center e sul finanziamento. Citigroup ha riconfermato un rating Buy a fine agosto e CLSA ha avviato la copertura con un rating Hold e un obiettivo di 145 dollari.
Dei 40 analisti che coprono il titolo, 28 hanno un rating Buy, nove Hold, due Strong Buy e uno Sell. L'obiettivo medio è di 261,68 dollari, con un consenso di "Moderate Buy". L'ampia dispersione degli obiettivi — da 145 a 320 dollari — riflette quanto diversamente gli analisti valutano la crescita di Oracle guidata dall'AI rispetto alle sue esigenze di spesa in conto capitale e di finanziamento.
Anteprima dei Risultati
Nel trimestre più recente, riportato il 10 giugno, Oracle ha pubblicato un EPS di 2,11 dollari, superando il consenso di 1,96 dollari di 0,15 dollari. I ricavi sono stati di 19,18 miliardi di dollari, al di sopra della stima di 19,10 miliardi e in crescita del 20,6% su base annua.
Oracle ha guidato l'EPS del Q1 2027 in un intervallo tra 1,72 e 1,76 dollari, con una guida dell'EPS per l'intero FY2027 di 8,05 dollari. I mercati opzioni stanno prezzando un movimento di circa il 10% in entrambe le direzioni dopo la pubblicazione dei risultati, un movimento implicito elevato che sottolinea quanta incertezza circondi il ritmo di crescita di OCI e i relativi costi.
Attività Istituzionale
Virginia Retirement Systems ha assunto una nuova posizione in Oracle nel Q2, acquistando 232.487 azioni per un valore di circa 34,07 milioni di dollari. Diversi altri fondi hanno aumentato le proprie posizioni nello stesso periodo.
Gli investitori istituzionali e gli hedge fund possiedono complessivamente il 42,44% di Oracle. Gli insider aziendali detengono il 40,90%, anche se il Vice Chairman Jeffrey Henley ha venduto 400.000 azioni a fine giugno a un prezzo medio di 159,16 dollari, dimezzando la propria partecipazione.
Oracle paga un dividendo trimestrale di 0,50 dollari per azione, pari a 2,00 dollari su base annua, con un rendimento dell'1,3%. Il payout ratio è del 34,31%, lasciando spazio al mantenimento del dividendo alongside agli impegni di spesa in conto capitale.
Mizuho ha segnalato che gli investitori potrebbero sottostimare i progressi sulle strutture bring-your-own-hyperscaler e prepagate, che contribuiscono a ridurre la pressione sul bilancio. Questi accordi sono rilevanti perché spostano parte dell'onere di finanziamento dell'infrastruttura su clienti e partner anziché sul bilancio di Oracle — una questione chiave mentre l'azienda finanzia la costruzione dei propri data center.
Cosa Osservare
Gli elementi chiave da seguire il 10 settembre includono la crescita di OCI, gli obblighi residui di performance, la chiarezza sulla spesa in conto capitale e qualsiasi menzione di emissione azionaria legata al piano di finanziamento da 20 miliardi di dollari riportato dalla stampa. Gli obblighi residui di performance sono monitorati da vicino perché indicano ricavi futuri contrattualizzati, offrendo visibilità sulla trasformazione della domanda AI in business pluriennale vincolante. Mizuho ha indicato l'Investor Day del 28 ottobre come il prossimo importante catalizzatore dopo i risultati.