NotizieAzioniOpenAI punta ad accelerare un round di finanziamento da 30 miliardi di dollari prima dell'IPO di Anthropic

OpenAI punta ad accelerare un round di finanziamento da 30 miliardi di dollari prima dell'IPO di Anthropic

Autore: Cryptopolitan·

Punti chiave

  • •OpenAI sta cercando di completare un round di finanziamento di circa 30 miliardi di dollari a una valutazione superiore a 1.400 miliardi prima dell'attesa IPO di Anthropic a metà novembre, secondo fonti di Reuters.
  • •OpenAI ha comunicato agli investitori che i ricavi annualizzati hanno raggiunto 50 miliardi di dollari dopo il lancio di GPT-6 Astra e potrebbero salire a 70 miliardi entro fine anno, pur trattandosi di proiezioni di run-rate e non di redditi già conseguiti.
  • •I sostenitori esistenti SoftBank Group e MGX di Abu Dhabi sono in trattative per aderire al round, e OpenAI ha già incontrato investitori long-only e fondi sovrani in competizione con Anthropic per gli stessi capitali.
  • •La prudenza del mercato, alimentata dall'aumento dei rendimenti obbligazionari, dalla volatilità dei titoli tecnologici e dai dubbi sul debito dei data center AI, ha portato società come AirTrunk REIT, Firmus, SB Energy e Holtec a sospendere, ritirare o annullare i piani di quotazione, mentre le azioni e il debito di CoreWeave sono crollati.
  • •OpenAI ha bisogno del nuovo capitale per finanziare gli impegni infrastrutturali e rafforzare il bilancio mentre punta a una propria IPO nel 2027, un calendario che potrebbe essere influenzato da condizioni di mercato più deboli.
OpenAI punta ad accelerare un round di finanziamento da 30 miliardi di dollari prima dell'IPO di Anthropic

OpenAI sta lavorando per accelerare un round di finanziamento di circa 30 miliardi di dollari che potrebbe valutare lo sviluppatore di ChatGPT oltre 1.400 miliardi di dollari. Secondo Reuters, che cita persone a conoscenza della questione, la società vuole assicurarsi l'investimento prima della prevista IPO della rivale Anthropic a metà novembre.

Una finestra stretta prima della quotazione di Anthropic

Anthropic è attesa in borsa a metà novembre, un evento che darebbe agli investitori il primo sguardo dettagliato ai suoi bilanci. Reuters ha riferito che OpenAI intende completare il proprio round di finanziamento prima che tali divulgazioni sull'IPO offrano agli investitori una base più chiara per confrontare le due società di intelligenza artificiale.

Le due aziende competono per capitali provenienti dallo stesso bacino di fondi sovrani e grandi investitori istituzionali, e entrambe corteggiano potenziali sostenitori a poche settimane di distanza l'una dall'altra. Alcuni investitori vedono nella spinta di OpenAI a chiudere in anticipo il proprio round un tentativo di assicurarsi capitali che altrimenti potrebbero fluire verso l'IPO di Anthropic, secondo Reuters.

OpenAI ha già incontrato investitori long-only e fondi sovrani. Anche i sostenitori esistenti SoftBank Group del Giappone e MGX di Abu Dhabi sono in trattative per aderire al round.

OpenAI presenta il caso dei ricavi

La società si basa sulla rapida crescita dei ricavi per sostenere il proprio obiettivo di valutazione. OpenAI ha comunicato agli investitori che i ricavi annualizzati hanno raggiunto 50 miliardi di dollari dopo il lancio del modello GPT-6 Astra e potrebbero salire a 70 miliardi entro fine anno.

I ricavi annualizzati proiettano l'attuale run rate di una società su 12 mesi anziché misurare i redditi già conseguit. Questa distinzione ha qui un peso rilevante: le cifre alla base dell'obiettivo di valutazione di OpenAI sono proiezioni di run-rate, non redditi già registrati.

OpenAI ha inoltre dichiarato che le riduzioni di prezzo sui suoi modelli economici hanno incrementato l'utilizzo, con ulteriori tagli ancora possibili. Prezzi più bassi potrebbero attrarre più utenti, ma potrebbero anche comprimere i ricavi per cliente.

Un mercato prudente per il capitale AI

L'aumento dei rendimenti obbligazionari, la volatilità dei titoli tecnologici e i dubbi sul debito alla base dei data center AI hanno reso gli investitori più riluttanti a pagare cifre elevate.

Questa prudenza ha spinto diverse società a riconsiderare i propri piani di quotazione. AirTrunk REIT, sostenuta da Blackstone, Firmus, sostenuta da Nvidia, e SB Energy, sostenuta da SoftBank, hanno ritirato o sospeso le proprie offerte, mentre la società di servizi nucleari Holtec ha rinunciato il mese scorso alla prevista quotazione negli Stati Uniti a causa dell'incertezza sulla domanda di data center, secondo Reuters.

Anche il finanziamento delle infrastrutture AI è sotto simile scrutinio. Le azioni e i prezzi del debito di CoreWeave sono crollati la settimana scorsa mentre gli investitori rivalutavano i rischi legati ai suoi quasi 50 miliardi di dollari di indebitamento.

OpenAI ha bisogno di capitale fresco per finanziare i propri impegni infrastrutturali e rafforzare il bilancio, mentre punta a sua volta a una IPO nel 2027, in particolare se mercati più deboli dovessero causare ritardi nella quotazione. Tra i segnali da monitorare nel breve termine figurano se OpenAI chiuderà il proprio round prima delle divulgazioni di Anthropic a metà novembre, e se i ricavi annualizzati saliranno verso i 70 miliardi di dollari entro fine anno indicati da OpenAI.