Nvidia sotto pressione: delusioni di Alphabet e trattative Marvell-Lumentum
Punti chiave
- •Nvidia ha chiuso a 215,38 dollari il 28 ottobre, in calo dell'11,5% dal massimo di ottobre di 243 dollari e circa il 12% al di sotto del massimo dell'anno.
- •Il fatturato di Alphabet nel trimestre di settembre, pari a 111,2 miliardi di dollari, ha deluso le attese per la debolezza di pubblicità e ricerca, approfondendo i dubbi sul ritorno sugli investimenti dell'AI presso uno dei maggiori clienti di Nvidia.
- •Marvell Technology sarebbe in trattative per acquisire il produttore di componenti ottici Lumentum in un'operazione da circa 100 miliardi di dollari, che sarebbe tra le più grandi dell'era dell'AI e coinvolge due società in cui Nvidia è un investitore di primo piano.
- •I risultati di Amazon attesi in giornata e quelli di Intel dopo la chiusura potrebbero offrire una fotografia in giornata della domanda di hardware AI, con Nvidia terzo maggiore azionista di Intel con una partecipazione oltre 20 miliardi di dollari, dietro a BlackRock, Vanguard e State Street.
- •Nonostante scambi sopra la EMA a 100 giorni e una linea di tendenza ascendente da marzo, Nvidia ha formato un pennantino ribassista che accresce il rischio di un calo verso la media mobile a 200 giorni a 205 dollari.

Le azioni di Nvidia (NVDA) sono rimaste sotto pressione dopo che Alphabet ha riportato risultati trimestrali inferiori alle attese e Marvell Technology avrebbe avviato trattative per acquisire Lumentum. NVDA ha chiuso a 215,38 dollari il 28 ottobre, in calo dell'11,5% rispetto al massimo di ottobre e circa il 12% al di sotto del massimo dell'anno.
Gli sviluppi hanno sollevato interrogativi sulla spesa per le infrastrutture AI e sulle valutazioni dei semiconduttori. Nel frattempo, i prossimi risultati di Intel potrebbero influenzare ulteriormente le attese sugli investimenti tecnologici di Nvidia.
I risultati deboli di Alphabet approfondiscono le preoccupazioni sull'AI
Il titolo Nvidia ha indietreggiato mentre gli investitori erano sempre più preoccupati per il settore dell'AI. Tali preoccupazioni sono degenerate durante la notte dopo che Alphabet ha pubblicato numeri inferiori alle attese.
Alphabet ha dichiarato che il fatturato è salito a 111,2 miliardi di dollari nel trimestre di settembre, con i segmenti pubblicità e ricerca deludenti. Anche il business AI della società ha continuato ad affrontare difficoltà, alimentando dubbi sul ritorno sugli investimenti (ROI) del settore.
Questi risultati hanno un'importanza fuori misura perché Google è spesso considerata un campanello d'allarme per il settore dell'AI. Possiede DeepSeek, uno dei migliori laboratori AI al mondo, e TPU, tra i chip a più rapida crescita del settore. Alphabet è inoltre uno dei maggiori clienti di Nvidia, e la salute finanziaria di un acquirente di tale dimensione è attentamente letta come indicatore della domanda di chip di Nvidia.
Il rapporto è arrivato pochi giorni dopo che Microsoft ha dichiarato di offrire piani di esodo a 60.000 dipendenti, uno dei più grandi licenziamenti mai registrati. Nel suo report sui risultati, Microsoft ha anche segnalato un rallentamento nel rollout dei data center negli Stati Uniti.
Amazon, altro importante cliente di Nvidia, è attesa con i propri risultati finanziari più tardi in giornata, che forniranno ulteriori indizi sulle sue tendenze di business. Se i suoi commenti sui piani di data center faranno eco al rallentamento segnalato da Microsoft è uno dei dettagli che i lettori potranno osservare nel comunicato.
Marvell Technology in trattative per acquisire Lumentum
Un secondo sviluppo che potrebbe riguardare Nvidia coinvolge una potenziale fusione tra due società del suo portafoglio. Marvell Technology, che collabora con realtà come Amazon e Google nella realizzazione dei loro chip, sta valutando l'acquisto di Lumentum, attore leader nel settore dell'ottica. I componenti ottici trasportano i dati sui collegamenti in fibra che connettono server e data center, collocando quel segmento all'interno della stessa infrastruttura dei chip AI.
Se completata, l'operazione sarebbe tra le più grandi dell'era dell'AI. Lumentum vale più di 88 miliardi di dollari, e Marvell dovrebbe spendere circa 100 miliardi di dollari per portare a termine l'affare.
La potenziale transazione è rilevante per Nvidia perché è un investitore di primo piano in entrambe le società. Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia, ha affermato che Marvell diventerà un giorno una società da 1.000 miliardi di dollari grazie alla crescente domanda dei suoi prodotti. Se l'accordo venisse confermato, le azioni Marvell potrebbero subire pressioni, mentre quelle di Lumentum potrebbero impennarsi.
Un altro catalizzatore per il titolo Nvidia saranno i prossimi risultati di Intel, attesi dopo la chiusura dei mercati. Nvidia è il terzo maggiormente azionista di Intel, con una partecipazione valutata oltre 20 miliardi di dollari. Solo BlackRock, Vanguard e State Street detengono partecipazioni maggiori in Intel.
I risultati di Intel forniranno ulteriori indizi sul settore dell'AI. Un report solido offrirebbe indizi sulla vitalità del settore. Letti insieme ai numeri di Amazon, i due comunicati rappresenterebbero una fotografia in giornata delle condizioni dell'intera filiera dell'hardware AI.
Analisi tecnica del titolo Nvidia
Il grafico giornaliero mostra che NVDA ha attraversato un forte ribasso negli ultimi giorni, scendendo da un massimo di 243 dollari agli attuali 215.
Il titolo resta sopra la linea di tendenza ascendente che collega i minimi da marzo di quest'anno. Sopra si trova anche la media mobile esponenziale a 100 giorni (EMA), segno che il trend rialzista è ancora intatto.
Tuttavia, le azioni hanno anche formato un pattern a pennantino ribassista, che spesso porta a una continuazione del movimento precedente. Questo lascia aperto il rischio di ulteriori ribassi, potenzialmente verso la media mobile a 200 giorni a 205 dollari. Un superamento del livello di resistenza di 205 dollari invaliderebbe lo scenario ribassista.
Disclaimer
Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria. Gli investimenti azionari comportano volatilità e potenziali perdite. I lettori dovrebbero effettuare ricerche autonome prima di investire.
Originariamente pubblicato su The Market Periodical.