Giudici nominati da Trump infliggono un duro colpo ai mercati predittivi con la sentenza della Ninth Circuit
Punti chiave
- •La Ninth Circuit ha stabilito con 3 voti contro 0 che il Nevada può regolamentare i contratti predittivi legati allo sport come gioco d'azzardo, respingendo la richiesta di Kalshi e Crypto.com di bloccare l'applicazione statale.
- •La commissione ha ritenuto che i contratti sugli eventi sportivi non siano derivati regolati a livello federale, in contraddizione con la posizione delle piattaforme e della CFTC.
- •La sentenza confligge con una decisione di aprile della Third Circuit favorevole ai mercati predittivi, creando un conflitto giurisprudenziale che rende molto probabile un esame da parte della Corte Suprema.
- •Nevada, Michigan e Washington hanno già mosso per chiudere alcune o tutte le operazioni di Kalshi, e New York ha citato in giudizio l'azienda accusandola di gioco d'azzardo illegale.
- •Le azioni di DraftKings e Flutter Entertainment sono salite dopo la decisione.

Tre giudici nominati dal presidente Donald Trump hanno inflitto un significativo colpo legale ai mercati predittivi come Kalshi e Polymarket, respingendo proprio il settore che l'amministrazione Trump ha attivamente difeso come borse finanziarie regolamentate a livello federale anziché come gioco d'azzardo.
Secondo CNN, la Corte d'Appello della Ninth Circuit ha stabilito all'unanimità venerdì che i regolatori del Nevada possono trattare i contratti predittivi legati allo sport come gioco d'azzardo soggetto alla vigilanza statale. La decisione ha respinto la richiesta di Kalshi e Crypto.com di impedire allo Stato di chiudere le loro operazioni.
La commissione, con un verdetto di 3-0, ha ritenuto che i contratti sugli eventi sportivi non qualificano come derivati regolamentati a livello federale — una conclusione in diretta contraddizione con la posizione avanzata dalle piattaforme e dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) durante il mandato di Trump. Al centro della controversia c'è la portata del Commodity Exchange Act, la legge federale che disciplina i mercati dei derivati: le piattaforme sostengono che i loro contratti sugli eventi siano strumenti regolamentati sotto la giurisdizione esclusiva della CFTC, mentre gli Stati replicano che le leggi sul gioco d'azzardo si applicano comunque a prodotti che funzionano come scommesse sportive.
Il giornalista indipendente Dustin Gouker, che segue il settore dei mercati predittivi, ha definito la decisione un primo duro colpo per Kalshi a livello di corte d'appello.
"È la prima sentenza contro Kalshi a livello di corte d'appello, e il parere sembrava piuttosto brutale per l'azienda", ha dichiarato Gouker.
La sentenza si scontra con una decisione di aprile della Third Circuit, che si era schierata a favore dei mercati predittivi in una controversia analoga contro il New Jersey, concludendo che tutti questi contratti sugli eventi qualificano come swap sotto la giurisdizione esclusiva federale. Questo conflitto tra due corti d'appello federali — una delle quali composta in parte da stessi nominati di Trump che si sono pronunciati contro l'argomento della prevalenza federale del settore — rende praticamente certo che la battaglia approdi ora alla Corte Suprema, dove i giudici prendono frequentemente in esame casi proprio per risolvere sentenze contrastanti tra i circuiti. L'esito determinerà se il settore opererà sotto un unico quadro nazionale o un mosaico di regole sul gioco d'azzardo statali.
Per ora, la decisione rappresenta una notabile lezione per Trump, i cui regolatori hanno assunto una posizione di fermezza secondo cui i mercati predittivi non sono gioco d'azzardo e che gli Stati non hanno giurisdizione per regolarli come tale. Il figlio primogenito di Trump, Donald Trump Jr., ricopre il ruolo di consulente per Kalshi e Polymarket.
Il Nevada è tra i diversi Stati — tra cui Michigan e Washington — che hanno già riuscito a chiudere alcune o tutte le operazioni di Kalshi entro i propri confini. Anche New York ha citato in giudizio direttamente Kalshi, sostenendo che gestisce un'attività di gioco d'azzardo illegale. La CFTC, dal canto suo, si è difesa in tribunale, sostenendo che consentire ai singoli Stati di far applicare le leggi sul gioco d'azzardo contro piattaforme regolamentate a livello federale rischia di destabilizzare l'intero mercato a livello nazionale.
Separatamente, i funzionari del Wisconsin hanno recentemente emesso un avviso in cui si informa gli elettori che non possono legalmente effettuare scommesse sui mercati predittivi riguardanti elezioni a cui stanno votando — una legge che Kalshi si oppone fermamente.
Le azioni degli sportbook tradizionali DraftKings e Flutter Entertainment, società madre di FanDuel, sono salite dopo la sentenza. I rappresentanti di Kalshi non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento.