La Nigeria registra 947 milioni di dollari in rimesse a luglio, l'afflusso mensile più alto di sempre
Punti chiave
- •La Nigeria ha registrato 3,8 miliardi di dollari in afflussi formali di rimesse da gennaio a luglio 2026, in aumento del 50,2% su base annua.
- •Gli afflussi di luglio 2026, circa 947 milioni di dollari, sono stati il totale mensile più alto mai registrato tramite IMTO, poco sotto l'obiettivo di 1 miliardo della CBN.
- •Il governatore della CBN, Olayemi Cardoso, ha fissato quasi due anni fa l'obiettivo di 1 miliardo di dollari al mese per incanalare più fondi della diaspora attraverso canali ufficiali.
- •Le riforme chiave includono un sistema di cambio orientato al mercato, la revisione della normativa sugli IMTO e il Non-Resident Bank Verification Number per i nigeriani all'estero.
- •La crescita sostenuta dipenderà dalla durabilità delle riforme valutarie e dalla continua semplificazione dell'accesso bancario per la diaspora.

Il mercato formale delle rimesse in Nigeria sta crescendo in modo significativo, con i nigeriani all'estero che hanno inviato in patria 3,8 miliardi di dollari tra gennaio e luglio 2026. I dati della Banca Centrale della Nigeria (CBN) mostrano un aumento del 50,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, a indicare una preferenza crescente della diaspora per i canali formali nel trasferimento di denaro nel Paese. Le rimesse dei nigeriani all'estero sono da tempo una delle principali fonti di afflussi esteri del Paese e il loro instradamento attraverso vie regolate sostiene direttamente gli sforzi della CBN per ricostruire la liquidità in valuta estera dopo anni di pressioni sulla naira e riserve estere in calo.
Diversi fattori hanno determinato questo aumento. Le recenti riforme del cambio e le modifiche alla normativa che disciplina gli operatori di trasferimento internazionale di denaro (IMTO) hanno reso più facile per i nigeriani all'estero inviare denaro tramite canali finanziari regolamentati. Queste modifiche sono concepite per incoraggiare l'uso di canali formali, considerati più sicuri e affidabili. Il cambiamento è rilevante perché una quota sostanziale delle rimesse nigeriane è storicamente transitata per canali informali, dove i fondi aggirano il sistema bancario e contribuiscono poco all'offerta ufficiale di valuta estera.
Luglio 2026 è stato particolarmente notevole, con circa 947 milioni di dollari in rimesse attraverso canali formali — l'afflusso mensile più alto mai registrato tramite IMTO. Il dato porta la Nigeria a soli 53 milioni di dollari dall'obiettivo della CBN di 1 miliardo di dollari al mese.
Il governatore della CBN, Olayemi Cardoso, aveva fissato tale obiettivo quasi due anni fa con l'obiettivo di potenziare l'afflusso di fondi della diaspora in Nigeria tramite mezzi ufficiali.
"Quando quasi due anni fa ci siamo dati l'ambizione chiara di raggiungere 1 miliardo di dollari al mese di rimesse attraverso canali formali, alcuni pensavano che stessimo sognando", ha dichiarato Cardoso. "Ora, con 947 milioni di dollari a luglio, ci stiamo avvicinando a quel traguardo."
Le riforme alla base della crescita
La CBN attribuisce la recente crescita dei canali formali di rimesse a una serie di riforme volte a mejorarne competitività, trasparenza e accessibilità. Una misura significativa è stata la transizione della Nigeria verso un sistema di cambio più orientato al mercato, che ha notevolmente migliorato le condizioni per le transazioni formali di rimesse, rendendo più facile per i nigeriani all'estero inviare denaro in patria. Prima di queste riforme, i grandi divari tra i tassi di cambio ufficiali e quelli del mercato parallelo rendevano i trasferimenti informali più attraenti per molti mittenti; la riduzione di tale divario ha attenuato l'incentivo a far transitare il denaro al di fuori del sistema.
La banca centrale ha inoltre revisionato il proprio quadro normativo per gli operatori di trasferimento internazionale di denaro e ha introdotto il Non-Resident Bank Verification Number (NRBVN), un'iniziativa che offre ai nigeriani residenti all'estero un'identità più strutturata nel sistema bancario nigeriano, facilitando le transazioni.
In aggiunta, la CBN ha rafforzato la collaborazione con gli IMTO, le banche commerciali e le comunità della diaspora nei principali corridoi di rimesse. Questi sforzi mirano non solo ad aumentare il volume totale delle rimesse inviate in patria dai nigeriani all'estero, ma anche a garantire che una quota maggiore di questi fondi transiti per canali regolamentati e tracciabili.
La banca centrale ha ulteriormente potenziato i requisiti per le transazioni di rimesse, imponendo che transitino per conti di liquidazione designati presso banche dealer autorizzate. Ciò offre a regolatori e istituti finanziari maggiore visibilità sui flussi di valuta estera in ingresso nel Paese, contribuendo a un panorama delle rimesse più affidabile e sicuro.
Significato economico
Le rimesse sono vitali per l'economia nigeriana, in particolare mentre la CBN cerca di migliorare la liquidità in valuta estera. La crescita degli afflussi formali di rimesse può rafforzare la spesa delle famiglie, gli investimenti e il finanziamento estero complessivo. Per i destinatari, questi flussi significano più fondi che entrano nel sistema finanziario regolamentato, soprattutto con l'aumentare della concorrenza tra banche e società di trasferimento di denaro. In tutta l'Africa subsahariana le rimesse figurano costantemente tra i maggiori afflussi finanziari esteri e la Nigeria è storicamente il principale Paese destinatario della regione — il che rende la formalizzazione di questi flussi significativa non solo per le famiglie, ma anche per la posizione della bilancia dei pagamenti del Paese.
La CBN continua a ridurre le barriere e a snellire i processi per i servizi di rimesse, puntando a una crescita sostenuta piuttosto che a picchi temporanei. Nei primi sette mesi del 2026 la Nigeria ha ricevuto 3,8 miliardi di dollari, di cui 947 milioni di dollari solo a luglio — l'importo mensile più alto mai registrato. I responsabili della CBN sottolineano che l'obiettivo è mantenere le rimesse mensili sopra 1 miliardo di dollari, con luglio che rappresenta un punto di riferimento significativo per la crescita futura. Il mantenimento dello slancio dipenderà in parte dalla durabilità delle riforme valutarie e dalla continua semplificazione dell'accesso bancario per la diaspora — le stesse leve che la CBN ritiene all'origine dei risultati finora ottenuti.
Fonte: TheCable