INEC rafforza il software BVAS e introduce l'IA per la verifica dei risultati in vista delle elezioni del 2027
Punti chiave
- •L'INEC ha acquistato 57.000 nuovi dispositivi BVAS e ha completato un inventario completo e una verifica funzionale di tutte le unità, inclusa la verifica del tracciamento GPS.
- •La commissione eseguirà uno stress test di sei giorni su tutti i dispositivi BVAS configurati dal 23 al 28 ottobre 2026, per identificare e risolvere i problemi tecnici prima del giorno delle elezioni.
- •L'INEC ha istituito una Divisione dedicata all'Intelligenza Artificiale all'interno del proprio dipartimento ICT, che sta sviluppando strumenti automatizzati di auditing e sistemi di rilevamento di anomalie per rafforzare l'integrità dei risultati elettorali.
- •La commissione ha dichiarato che l'IA non deciderà gli esiti elettorali e che il suo quadro di governance dell'IA a cinque pilastri mantiene la supervisione umana in ogni fase.
- •Gli aggiornamenti rispondono ai guasti tecnici e ai problemi di connettività verificatisi durante le elezioni del 2023, che hanno ritardato il caricamento dei risultati delle unità di voto sul portale di consultazione IReV.

La Commissione elettorale indipendente nazionale (INEC) della Nigeria si sta preparando alle elezioni generali del 2027 rafforzando il software che alimenta il suo sistema di accreditamento bimodale degli elettori (BVAS), introducendo al contempo nuovi strumenti di intelligenza artificiale destinati a contribuire a garantire che i risultati elettorali siano accurati e affidabili.
I piani sono stati illustrati dal presidente dell'INEC, Prof. Joash Ojo Amupitan, durante la presentazione del rapporto di preparazione della commissione alle elezioni generali del 2027, in cui ha evidenziato le misure adottate per migliorare il sistema BVAS. Amupitan ha dichiarato che la commissione ha lavorato con impegno sia sugli aspetti software che hardware della tecnologia per renderla più affidabile e ridurre al minimo il rischio di interferenze umane.
"Il nostrofocus è stato il rafforzamento del software, l'ottimizzazione delle prestazioni delle batterie e il perfezionamento della calibrazione biometrica. Questi sforzi sono progettati per prevenire qualsiasi forma di manipolazione manuale", ha affermato Amupitan.
57.000 nuovi dispositivi e uno stress test su scala nazionale
Accanto al lavoro sul software, l'INEC ha acquistato 57.000 nuovi dispositivi BVAS per sostenere i preparativi elettorali. Amupitan ha inoltre sottolineato che la commissione ha completato un inventario completo e una verifica funzionale di tutti i suoi dispositivi BVAS, compresa la verifica del tracciamento GPS — un passo che ha presentato come centrale nell'impegno della commissione a garantire l'integrità del processo elettorale.
L'enfasi sull'hardware riflette le condizioni che i dispositivi affrontano il giorno delle elezioni: ciascuno deve funzionare per un'intera giornata di votazione nelle singole unità di voto, dove la copertura di rete può essere incoerente — il tipo di sfida che nel 2023 ha trasformato guasti tecnici in ritardi visibili a livello nazionale. In questa ottica, l'ottimizzazione delle prestazioni delle batterie e della calibrazione biometrica è meno una manutenzione di routine che uno sforzo per mantenere l'accreditamento affidabile in ogni unità.
Per identificare e risolvere in anticipo eventuali problemi tecnici, l'INEC condurrà uno stress test di sei giorni su tutti i dispositivi BVAS configurati dal 23 al 28 ottobre 2026. L'esercizio proattivo è progettato per scoprire potenziali problemi prima del giorno delle elezioni e contribuire a garantire un'esperienza di voto più fluida per i cittadini.
Una Divisione IA e strumenti automatizzati di auditing
Gli aggiornamenti del BVAS sono solo una parte della ampia spinta tecnologica della commissione. L'INEC sta anche integrando l'intelligenza artificiale (IA) nei suoi processi elettorali per rendere le elezioni più fluide e sicure, con un focus sul rafforzamento dell'integrità dei risultati.
Per guidare l'iniziativa, la commissione ha istituito una Divisione dedicata all'Intelligenza Artificiale all'interno del proprio dipartimento ICT. Il team sta sviluppando diversi strumenti innovativi progettati per rafforzare l'integrità dei risultati elettorali. Tra questi figurano strumenti di auditing automatizzati basati sull'IA, destinati a semplificare la verifica dei risultati. È importante sottolineare che queste tecnologie opereranno nell'ambito di un rigoroso quadro di governance, in modo che la supervisione umana rimanga sempre parte del processo.
L'INEC sta inoltre sviluppando strumenti basati sull'IA in grado di rilevare anomalie nei propri database. La commissione afferma che questa capacità è essenziale per monitorare l'attività in corso e per proteggere le proprie piattaforme online pubbliche dalle minacce informatiche e dalle modifiche non autorizzate.
La commissione ha sottolineato che l'IA non deciderà gli esiti elettorali. Servirà invece come risorsa di supporto — aiutando l'INEC a identificare pattern insoliti, verificare i dati e segnalare problemi che richiedono un'ispezione umana più approfondita. Secondo il presidente dell'INEC, la strategia si fonda su un quadro di governance dell'IA a cinque pilastri che enfatizza l'importanza della supervisione umana a ogni passo, un approccio che rispecchia le norme di governance dell'IA ampiamente accettate di mantenere le decisioni consequentiali in mano umane. In questo modo, la commissione abbraccia la tecnologia per migliorare il processo elettorale, impegnandosi al contempo in trasparenza e responsabilità, combinando strumenti avanzati e giudizio umano per rafforzare l'affidabilità e la sicurezza delle elezioni del paese.
Le lezioni del 2023
Il BVAS svolge un ruolo cruciale nel processo elettorale nigeriano. Il sistema verifica l'identità degli elettori tramite dati biometrici e funge anche da componente chiave nella trasmissione dei risultati delle unità di voto al portale pubblico di consultazione dei risultati della commissione, noto come IReV. Poiché l'accreditamento BVAS stabilisce quanti elettori sono autorizzati a ricevere le schede in ciascuna unità di voto, l'affidabilità del sistema ha un peso ben oltre la logistica: determina se i risultati possono resistere al scrutinio una volta resi pubblici.
La tecnologia è diventata oggetto di un diffuso controllo pubblico dopo le elezioni del 2023, quando guasti tecnici e problemi di connettività hanno causato ritardi nel caricamento dei risultati delle unità di voto su IReV. In risposta, l'INEC ha condotto una revisione approfondita delle proprie procedure elettorali e ha individuato diverse aree di miglioramento nella tecnologia impiegata.
In vista delle elezioni del 2027, la commissione sta intervenendo per affrontare queste sfide. Sebbene molti elettori possano notare pochi cambiamenti nelle sezioni elettorali, un notevole lavoro è in corso dietro le quinte — il potenziamento del software BVAS gli stress test sui dispositivi e l'implementazione di sistemi automatizzati progettati per identificare attività sospette durante il processo elettorale. L'INEC afferma che le misure sono destinate a rafforzare l'affidabilità della sua tecnologia elettorale, fornendo meccanismi più solidi per la verifica dei risultati sia prima che dopo il loro caricamento.
La strada verso il 2027
Per mantenere i preparativi in linea, la commissione ha delineato un piano dettagliato per i mesi a venire. La formazione di supporto a livello statale è prevista per novembre 2026, seguita da un briefing strategico a dicembre 2026 e da un audit di preparazione a livello di governo locale a gennaio 2027. Ciascuna di queste tappe — insieme allo stress test di ottobre 2026 — offre un punto di controllo in cui le misure di preparazione della commissione possono essere osservate e valutate prima dell'arrivo del giorno delle elezioni.
Con questi miglioramenti in atto, l'INEC spera di favorire un processo di voto più trasparente ed efficiente nel 2027 e, così facendo, di contribuire a ripristinare la fiducia del pubblico nel sistema elettorale del paese.