NotizieMacroLa Camera nigeriana sollecita il sostegno federale alla produzione locale di droni in un contesto di minacce alla sicurezza

La Camera nigeriana sollecita il sostegno federale alla produzione locale di droni in un contesto di minacce alla sicurezza

Autore: TechNext24·

Punti chiave

  • La Camera dei rappresentanti ha esortato il governo federale a sostenere una politica nazionale formale per il settore nigeriano della produzione di droni.
  • I legislatori hanno affermato che gruppi armati stanno usando droni disponibili in commercio contro le forze militari nigeriane, modificando le sfide di sicurezza del Paese.
  • La mozione chiede finanziamenti tramite istituzioni come la Bank of Industry e DICON per aiutare i produttori locali a soddisfare gli standard della difesa e del governo.
  • Le misure proposte includono zone industriali per la difesa, accordi di trasferimento tecnologico, incentivi fiscali e una graduale riduzione dei componenti importati per i droni.
  • Terra Industries, che ha una joint venture con DICON e ha raccolto $34 million, ha accolto la mozione come sostegno alle ambizioni della Nigeria nella produzione di droni.
La Camera nigeriana sollecita il sostegno federale alla produzione locale di droni in un contesto di minacce alla sicurezza

La Camera dei rappresentanti della Nigeria ha approvato una mozione che esorta il governo federale a istituire una politica industriale nazionale formale per i droni, creare zone industriali dedicate alla difesa e fornire sostegno di capitale strutturato ai produttori nazionali di droni.

La mozione riflette la crescente preoccupazione per l’uso di droni commerciali da parte di gruppi armati contro le forze militari nigeriane. Discussa nell’aula della Camera, ha riconosciuto che gruppi insurrezionali e banditi stanno ora impiegando droni disponibili in commercio contro le truppe nigeriane, un cambiamento che secondo i legislatori ha modificato la natura della minaccia alla sicurezza del Paese.

I legislatori hanno sostenuto che, se attori armati non statali stanno già usando i droni come armi, la Nigeria non può permettersi di fare affidamento sulla tecnologia militare importata per la propria risposta. Hanno affermato che il Paese dovrebbe invece sviluppare capacità locali per progettare, produrre, mantenere e impiegare sistemi di droni per la difesa e per l’uso governativo.

I parlamentari hanno citato il talento ingegneristico già presente in Nigeria, la sua posizione di maggiore economia africana e l’emergere di imprese manifatturiere del settore privato come prova del fatto che il Paese dispone delle competenze e della base industriale necessarie per sviluppare un settore sostenibile della produzione di droni.

Secondo la mozione, ciò che serve è una combinazione di politica statale e capitale per trasformare il settore da un insieme di iniziative imprenditoriali in un’industria strategica nazionale riconosciuta. La distinzione è rilevante perché la produzione di droni per la difesa dipende non solo dai prototipi, ma anche da una manifattura replicabile, capacità di manutenzione, standard di approvvigionamento e catene di fornitura affidabili su cui le agenzie governative possano contare.

La Camera ha sottolineato la necessità di un sostegno finanziario organizzato per i produttori nigeriani di droni, anche attraverso istituzioni come la Bank of Industry e la Defence Industries Corporation of Nigeria, o DICON. I legislatori hanno indicato aziende tra cui Terra Industries e Proforce come alcuni degli operatori nazionali che potrebbero beneficiare di tale sostegno.

L’obiettivo, secondo la mozione, è aiutare i produttori locali a espandersi e a soddisfare gli standard richiesti per i contratti militari e governativi, riducendo la loro dipendenza dal solo investimento privato.

La Nigeria non parte da zero. Il Nigerian Air Force Institute of Technology ha sviluppato il UAV “Amebo” già nel 2018, dimostrando che la capacità tecnica esiste già all’interno dell’ecosistema militare-industriale del Paese. I legislatori hanno affermato che l’elemento mancante è stato un quadro politico capace di costruire su questa base in modo sistematico.

Oltre ai finanziamenti, la mozione richiede diverse misure specifiche. Esorta il governo federale ad adottare una politica di nazionalizzazione dei droni che definisca un percorso chiaro dall’attuale modello guidato dal settore privato a un’industria strategica sostenuta dallo Stato, includendo traguardi, strutture di supervisione e meccanismi di responsabilità.

Sul trasferimento tecnologico, la Camera ha chiesto alle agenzie competenti di individuare e formalizzare accordi con produttori internazionali di droni affidabili. Tali accordi, secondo la mozione, dovrebbero essere strutturati intorno alla localizzazione della produzione e alla progressiva riduzione dell’uso di componenti importati nel tempo.

L’obiettivo di fondo è che la Nigeria produca internamente una quota maggiore delle parti costitutive dei droni, invece di rimanere indefinitamente dipendente dall’assemblaggio di componenti importati. Per i decisori politici, la prova pratica sarà verificare se i produttori locali riusciranno a passare da una produzione limitata e da partnership alla consegna costante di sistemi conformi ai requisiti della difesa e del governo.

La mozione chiede inoltre zone industriali dedicate alla difesa, focalizzate sulla produzione, la ricerca e la manutenzione dei droni. Queste zone sarebbero sostenute da incentivi fiscali, infrastrutture e un quadro normativo pensato per attrarre nel settore investitori sia locali sia stranieri.

Alla Commissione della Camera per Difesa, Industria, Commercio e Sicurezza è stato conferito il mandato di condurre una revisione legislativa a sostegno dell’attuazione della politica proposta. Poiché la mozione è un invito legislativo all’azione, i prossimi passi dipenderanno da come le agenzie federali, le istituzioni della difesa e gli organismi di finanziamento la tradurranno in politiche, fondi, appalti e meccanismi di supervisione.

Terra Industries ha firmato un accordo di joint venture con DICON e ha raccolto $34 million da investitori tra cui 8VC e Lux Capital. L’azienda ha accolto favorevolmente la mozione, descrivendola come un segnale che la Nigeria possiede le competenze ingegneristiche, il crescente sostegno e le relazioni militari esistenti necessari per costruire un’industria di produzione di droni di successo. https://x.com/terraindustries/status/2081673313412141281?s=20