NotizieCryptoMonad presenta account aggiornabili per la sicurezza quantistica

Monad presenta account aggiornabili per la sicurezza quantistica

Autore: LiveBitcoinNews·

Punti chiave

  • La proposta di Monad separerebbe gli indirizzi degli account dalle chiavi di autenticazione, consentendo di aggiungere, ruotare o ritirare credenziali senza cambiare indirizzo.
  • Il design supporta passkey, controlli con firma multipla e metodi di autenticazione resistenti al quantistico accanto alle firme convenzionali.
  • Un precompile AuthConfigManager proposto gestirebbe le modifiche di autenticazione, e un ritardo di tre blocchi proteggerebbe contro immediate acquisizioni non autorizzate degli account.
  • Gli aggiornamenti resistenti al quantistico consentirebbero di rafforzare la sicurezza senza migrare i fondi, affrontando la vulnerabilità di schemi come ECDSA ed EdDSA ai futuri computer quantistici.
  • La proposta resta una bozza iniziale che richiede specifiche, revisione, implementazione e consenso della comunità attraverso il processo MIP di Monad.
Monad presenta account aggiornabili per la sicurezza quantistica

Monad ha presentato un design di aggiornamento degli account che potrebbe consentire agli utenti di sostituire le proprie chiavi di autenticazione mantenendo intatti gli indirizzi esistenti e gli asset. La proposta riguarda il recupero delle chiavi, le passkey, i controlli con firma multipla e l'autenticazione resistente al quantistico, senza costringere gli utenti a migrare i fondi tra wallet separati. Il design si inserisce in un dibattito a livello di settore sulla flessibilità degli account, spesso descritto come account abstraction, che Ethereum ha perseguito attraverso standard come ERC-4337 ed EIP-7702.

Monad separa l'identità dell'account dall'autenticazione

Monad ha pubblicato la propria proposta Flexible and Upgradeable Account Authentication, redatta dai ricercatori Kushal Babel e Jan Camenisch. La bozza delinea un nuovo modello che separa gli indirizzi degli account dalle credenziali di transazione, consentendo agli utenti di aggiungere, ruotare o ritirare metodi di autenticazione senza modificare i propri indirizzi esistenti. Mentre oggi la maggior parte dei wallet lega un indirizzo in modo permanente a una singola chiave privata, questo modello renderebbe l'autenticazione una proprietà configurabile dell'account stesso.

In base al design, gli utenti conserverebbero lo stesso indirizzo blockchain attraverso futuri cambi di sicurezza. Questa separazione potrebbe ridurre le conseguenze della perdita di chiavi private, poiché le credenziali sostitutive non richiederebbero il trasferimento di token su un altro wallet. Le chiavi perse o compromesse restano una delle cause più comuni di perdita irreversibile di criptovalute, motivo per cui i modelli di account flessibili hanno attratto un'attenzione costante da parte degli sviluppatori.

Gli utenti potrebbero inoltre configurare più metodi di autenticazione, creando opzioni di recupero aggiuntive pur mantenendo nel tempo un'identità di account blockchain coerente. Le passkey potrebbero diventare un altro metodo di autenticazione supportato, consentendo l'autenticazione tramite smartphone o computer se l'implementazione proseguirà con successo su Monad.

L'architettura potrebbe inoltre supportare controlli con firma multipla, consentendo a parti fidate di partecipare in modo sicuro al recupero dell'account o all'autorizzazione delle transazioni. Ad esempio, due parti designate potrebbero autorizzare congiuntamente una credenziale sostitutiva quando il metodo di autenticazione originale non è più disponibile per un utente.

A new MIP has been published: Flexible and Upgradeable Account Authentication

Accounts can change their keys without changing their address

This lets accounts upgrade to quantum-resistant schemes

— Monad (@monad) August 24, 2026

La resistenza quantistica potrebbe proteggere i wallet esistenti

La proposta affronta anche i rischi del calcolo quantistico, che potrebbero prima o poi minacciare i sistemi crittografici che attualmente proteggono account e transazioni blockchain a livello globale. Gli schemi a chiave pubblica come ECDSA ed EdDSA, che oggi proteggono la maggior parte delle firme blockchain, sono considerati vulnerabili a computer quantistici sufficientemente potenti, e il National Institute of Standards and Technology statunitense sta standardizzando algoritmi crittografici post-quantum dal 2016 in risposta. L'autenticazione resistente al quantistico consentirebbe agli utenti di potenziare il proprio modello di sicurezza senza abbandonare gli indirizzi collegati ad asset, applicazioni e servizi esistenti.

Questo approccio potrebbe divenire sempre più rilevante man mano che gli sviluppatori blockchain esaminano gli standard post-quantum e si preparano ai potenziali avanzamenti delle capacità di calcolo. Il design affronterebbe una limitazione strutturale dei wallet attuali, dove la migrazione a una nuova crittografia comporta in genere la generazione di un nuovo indirizzo e lo spostamento di tutti i fondi. Secondo quanto riportato, il design di Monad supporta più schemi di autenticazione, incluse le firme convenzionali accanto a metodi più recenti destinati a standard di sicurezza a lungo termine più robusti.

Un precompile AuthConfigManager proposto gestirebbe le modifiche di autenticazione, mentre un ritardo di tre blocchi potrebbe proteggere contro immediate acquisizioni non autorizzate degli account. I nuovi account potrebbero derivare gli indirizzi dai dati di configurazione, mentre gli account esistenti potrebbero conservare i propri indirizzi al momento della modifica delle impostazioni di autenticazione.

La proposta è ancora in fase di sviluppo iniziale

Le applicazioni che si basano su indirizzi wallet stabili potrebbero quindi evitare del tutto il lavoro operativo associato alle migrazioni di sicurezza e alla sostituzione degli indirizzi. L'adozione della proposta, e in quale forma, dipende dalla discussione della comunità e da un ulteriore affinamento tecnico attraverso il processo MIP di Monad.

Monad ha lanciato la propria mainnet a novembre 2025 dopo aver raccolto 244 milioni di dollari, inclusi 225 milioni di dollari in un round Serie A guidato da Paradigm. La rete utilizza l'esecuzione parallela e il pipelining superscalare, mantenendo la compatibilità con Ethereum per gli sviluppatori che creano applicazioni decentralizzate e infrastrutture di supporto. La compatibilità con Ethereum solleva anche la questione futura di come il modello nativo di account aggiornabili di Monad interagirebbe con gli strumenti in stile Ethereum qualora la proposta avanzasse.

Tuttavia, la proposta di autenticazione resta una bozza iniziale e richiede specifiche tecniche, revisione, implementazione e un consenso più ampio prima di una potenziale adozione.