Samsung guida un round Serie D da 3 miliardi di euro per Mistral AI con una valutazione oltre i 21 miliardi
Punti chiave
- •Mistral AI ha raccolto 3 miliardi di euro in un round Serie D guidato da Samsung Electronics, quasi raddoppiando la propria valutazione da 11,7 miliardi a oltre 21 miliardi di euro in un anno.
- •Il round è considerato la più grande raccolta di capitale azionario per un'azienda tecnologica europea privata, con il sostegno del Scaleup Europe Fund, di PSG Equity e di una quota aumentata di Nvidia.
- •L'amministratore delegato Arthur Mensch ha dichiarato che la maggior parte dei proventi finanzierà infrastrutture di data center e di calcolo in Francia e in Europa, nell'ambito di un impegno complessivo di 4 miliardi di euro che include un finanziamento debitorio garantito a marzo.
- •Mistral serve oltre 125 clienti enterprise in 20 paesi e prevede di superare 1 miliardo di euro di ricavi ricorrenti annui prima del 2027.
- •L'azienda si distingue per i modelli open-weight e le infrastrutture basate nell'UE a servizio delle esigenze di sovranità dei dati, inclusi contratti con il governo francese, tra la concorrenza di OpenAI, Anthropic e dei laboratori cinesi di IA.

Mistral AI, l'azienda di intelligenza artificiale con sede a Parigi, ha completato un round di finanziamento Serie D da 3 miliardi di euro guidato da Samsung Electronics. L'investimento ha portato la capitalizzazione di mercato di Mistral da 11,7 miliardi a oltre 21 miliardi di euro in un periodo di dodici mesi. Per Samsung, la cui divisione semiconduttori produce memorie e processori utilizzati nei data center per l'IA, il round consolida un pattern già esistente di investimenti strategici negli sviluppatori di modelli di IA, integrando il precedente sostegno a iniziative legate a OpenAI e la sua partecipazione nella società di progettazione di chip Arm.
MISTRAL AI RAISES RECORD €3B AT €21B+ VALUATION
French AI startup Mistral has raised €3B in what is being described as the largest-ever equity round for a private European tech company, nearly doubling its valuation from €11.7B a year ago to more than €21B.
Samsung, PSG… pic.twitter.com/m8y9suPpsY
— Wall St Engine (@wallstengine) September 8, 2026
Tra gli investitori partecipanti figurano il Scaleup Europe Fund, operativo con il sostegno dell'Unione Europea e la gestione di EQT, insieme al returning stakeholder PSG Equity. Nvidia, produttore di processori grafici e precedente investitore, ha ampliato la propria quota di partecipazione durante il round. Gli osservatori del settore descrivono l'operazione come la più consistente raccolta di capitale azionario nella storia del settore tecnologico europeo.
Impiego strategico del capitale
L'amministratore delegato Arthur Mensch ha dichiarato che la maggior parte dei proventi finanzierà lo sviluppo di data center e infrastrutture computazionali in tutta la Francia e più in generale in Europa. L'azienda gestisce attualmente una struttura operativa nella periferia di Parigi, mentre una seconda sede è in costruzione in Svezia. La spinta riflette un più ampio cambiamento di settore tra gli sviluppatori di IA di frontiera verso la proprietà delle risorse di calcolo anziché il loro affitto, un modello avviato su larga scala dai rivali statunitensi e sempre più considerato un prerequisito per l'addestramento di modelli competitivi.
Secondo Mensch, le risorse computazionali proprietarie di Mistral potrebbero potenzialmente raddoppiare nel prossimo periodo di cinque anni. L'organizzazione sta attualmente impegnando 4 miliardi di euro in progetti di data center europei, supportati da un finanziamento debitorio aggiuntivo garantito a marzo per i medesimi obiettivi infrastrutturali. Microsoft, altra azionista dell'azienda, si è impegnata a fornire capacità tramite la propria infrastruttura di rete europea, basata su migliaia di processori prodotti da Nvidia.
L'obiettivo strategico consiste nello sviluppare modelli di IA più sofisticati ed efficienti utilizzando questa infrastruttura proprietaria, riducendo la dipendenza dalle risorse computazionali in affitto.
Prestazioni dei ricavi e posizione di mercato
La tecnologia di Mistral serve attualmente oltre 125 clienti enterprise in 20 paesi. Le proiezioni finanziarie indicano che l'azienda supererà 1 miliardo di euro di ricavi ricorrenti annui prima dell'inizio del 2027. Il raggiungimento o meno di questo traguardo, insieme al ritmo di costruzione del data center svedese e a un'eventuale partnership formalizzata con Samsung, saranno indicatori chiave di come il nuovo capitale verrà convertito in capacità.
Le partnership dell'azienda includono una collaborazione con ASML, produttore olandese di attrezzature per semiconduttori, su soluzioni di intelligenza artificiale per ambienti di produzione. L'amministratore delegato Mensch ha espresso l'aspirazione di stabilire legami strategici comparabili con Samsung a seguito di questo investimento.
Mistral si distingue dai concorrenti come OpenAI e Anthropic per il proprio impegno verso modelli open-weight e soluzioni implementabili su infrastrutture sotto controllo europeo, un approccio rivolto alle organizzazioni che richiedono sovranità dei dati nelle giurisdizioni dell'Unione Europea. Questo posizionamento ha permesso all'azienda di ottenere commesse nel settore pubblico, tra cui contratti con agenzie governative francesi, dove i requisiti di residenza dei dati favoriscono i fornitori europei.
La crescente concorrenza dei laboratori cinesi di intelligenza artificiale, che offrono robusti modelli aperti, rappresenta una sfida continua. Mistral risponde puntando sulla manutenzione costante dei modelli, su infrastrutture affidabili e sul rigoroso rispetto della residenza dei dati.
L'ecosistema europeo dell'intelligenza artificiale nel complesso continua a rimanere indietro rispetto agli Stati Uniti. L'adozione aziendale dell'IA negli Stati membri dell'UE si attesta a circa il 13,5%, e la valutazione di mercato di Mistral rimane significativamente inferiore a quella di OpenAI e Anthropic.
Il programma InvestAI dell'Unione Europea prevede un impegno complessivo di 200 miliardi di euro, e a luglio la Commissione Europea ha avviato procedure di approvvigionamento per fino a sette centri di produzione di IA, con un obiettivo di oltre 30 miliardi di euro di investimento totale. L'AI Act è entrato in vigore lo scorso agosto, sebbene la maggior parte dei requisiti più stringenti subisca ritardi di attuazione, con gli obblighi di conformità ad alto rischio ora fissati per dicembre 2027 e agosto 2028.