Arc Ride del Kenya raccoglie 33,3 milioni di dollari per ampliare la rete di scambio batterie in Africa
Punti chiave
- •Arc Ride ha raccolto 33,3 milioni di dollari in un round guidato da Novastar Ventures e Norrsken22, con il sostegno di IFC, British International Investment, Proparco, Musashi Seimitsu, Talanton e debito da parte del programma Kinetic di BII e Mirova.
- •L'azienda opera con un modello battery-as-a-service in cui i conducenti affittano le batterie e le sostituiscono presso stazioni automatizzate, riducendo i costi iniziali e trasferendo all'operatore i costi di degrado delle batterie.
- •Il nuovo finanziamento aggiungerà 5.000 motociclette elettriche, migliorerà la tecnologia di scambio e la gestione del ciclo di vita delle batterie e sosterrà l'espansione in Ghana, Sudafrica, Tanzania e Uganda.
- •Arc Ride si posiziona come fornitore di infrastrutture multimarca anziché come produttore di veicoli, con l'obiettivo di diventare la rete di scambio batterie standard per l'ecosistema della mobilità elettrica.
- •In Sudafrica e in altri mercati, Arc Ride dovrà competere con rivali come Ampersand in Rwanda e Spiro in Africa occidentale.

La società kenyota di mobilità elettrica Arc Ride ha raccolto 33,3 milioni di dollari in un round di finanziamento guidato da Novastar Ventures e Norrsken22. Il capitale sosterrà l'espansione dell'infrastruttura di scambio batterie dell'azienda nell'Africa subsahariana e finanzierà il suo ingresso nel mercato sudafricano. Il round è uno dei maggiori accordi di finanziamento nel settore della mobilità elettrica africana fino a oggi, a testimonianza della crescente attenzione degli investitori verso il mercato dei trasporti a due e tre ruote del continente.
Il round ha visto la partecipazione di un gruppo eterogeneo di investitori, tra cui la International Finance Corporation, la British International Investment e Proparco, insieme a sostenitori esistenti come Musashi Seimitsu, fornitore giapponese di componenti automobilistici, e Talanton, investitore di impatto focalizzato sull'Africa. Il finanziamento comprende inoltre una linea di debito fornita tramite il programma Kinetic di BII e Mirova, gestore di investimenti sostenibili affiliato a Natixis, a sottolineare l'ingente capitale necessario per costruire una rete di scambio batterie su larga scala. La combinazione di capitale azionario e debito riflette la natura capital-intensive delle infrastrutture di stazioni di scambio, che richiedono investimenti iniziali in hardware, batterie e reti di sedi prima che i ricavi dei conducenti si materializzino.
Arc Ride opera con un modello di "battery-as-a-service" per i veicoli elettrici a due e tre ruote. Invece di acquistare una batteria, i conducenti ne affittano una e possono sostituirla con un'unità completamente carica presso stazioni automatizzate ogni volta che serve. Questo approccio riduce significativamente il costo iniziale del passaggio a una motocicletta elettrica, eliminando una barriera comune per i conducenti, in particolare nelle regioni dove i taxi in motocicletta costituiscono una fonte di reddito essenziale. Il modello trasferisce inoltre l'onere dei costi di sostituzione e degrado delle batterie dai conducenti all'operatore. L'infrastruttura dell'azienda è progettata per essere compatibile con veicoli di diversi produttori, tra cui Yadea, produttore cinese di veicoli elettrici a due ruote.
Con il nuovo finanziamento, Arc Ride prevede di aggiungere 5.000 motociclette elettriche alla propria flotta, migliorare la gestione del ciclo di vita delle batterie, potenziare la tecnologia di scambio automatizzato e integrare più energia rinnovabile nelle proprie stazioni di ricarica. L'azienda estenderà inoltre le operazioni a Ghana, Sudafrica, Tanzania e Uganda, andando oltre le proprie radici kenyote. La rapidità con cui l'azienda riuscirà a infittire la copertura delle stazioni di scambio in ciascun nuovo mercato sarà un indicatore chiave da monitorare, poiché i conducenti dipendono da un accesso affidabile alle stazioni per le operazioni quotidiane.
Arc Ride si posiziona come fornitore di infrastrutture anziché come produttore di veicoli, una distinzione importante per i suoi investitori. Le sue stazioni di scambio batterie sono progettate per funzionare con più marchi di veicoli anziché con uno solo, generando effetti di rete: più marchi e conducenti adottano il suo standard di scambio batterie, più la rete diventa preziosa e solida. Ngetha Waithaka, partner di Norrsken22, ha sottolineato questo approccio, affermando di ritenere che la tecnologia, i dati e gli effetti di rete di Arc Ride possano renderla lo standard di riferimento per l'intero ecosistema della mobilità elettrica.
In molte città dell'Africa subsahariana, i veicoli a due e tre ruote, in particolare i taxi in motocicletta, sono vitali per i trasporti a causa delle limitate opzioni di trasporto pubblico. Ciò rende la mobilità elettrica in questo segmento una significativa soluzione climatica anziché una semplice opportunità di nicchia, motivo per cui partecipano istituzioni di finanza dello sviluppo come IFC, BII e Proparco. Chris Chijiutomi, managing director per l'Africa di BII, ha individuato nella mobilità elettrica una componente chiave della strategia di investimento climatico dell'istituzione.
L'ingresso di Arc Ride in Sudafrica rappresenta una delle sue sfide più significative finora. Il mercato presenta costi di possesso dei veicoli più elevati e infrastrutture di trasporto più avanzate rispetto a molte delle attuali sedi dell'azienda, oltre a una forte concorrenza da parte di operatori affermati di logistica e mobilità. Arc Ride dovrà competere con altri servizi di scambio batterie, tra cui Ampersand in Rwanda e Spiro, che opera in diversi paesi dell'Africa occidentale. La conquista di quote di mercato dipenderà dalla capacità di costruire una base densa di conducenti e solide unit economics in questo panorama competitivo.
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