NotizieAzioniL’analista di Mizuho promuove Microsoft (MSFT) a principale titolo software per il rally di fine anno

L’analista di Mizuho promuove Microsoft (MSFT) a principale titolo software per il rally di fine anno

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • Jordan Klein di Mizuho ha scelto Microsoft come principale investimento software fino alla fine del 2025, citando il potenziale di crescita di Azure e l’impegno del management sul free cash flow.
  • Gli ultimi risultati trimestrali di Microsoft hanno superato le attese con un EPS di $4.74 e ricavi di $90.01 billion, pari a una crescita annua del 17.7%.
  • Il consenso di Wall Street su Microsoft è un Moderate Buy con prezzo obiettivo medio di $559.16, basato su 42 rating buy e 5 hold.
  • Klein ha avvertito che il rally del software più ampio è guidato in gran parte da fattori tecnici, come il ribilanciamento passivo dei fondi, più che dalla convinzione fondamentale degli investitori.
  • Bernstein ha valutato che Microsoft non stia sovra-costruendo data center e che gli investimenti infrastrutturali resterebbero utili anche in caso di indebolimento della domanda di IA.
L’analista di Mizuho promuove Microsoft (MSFT) a principale titolo software per il rally di fine anno

Jordan Klein, analista tecnologico, media e telecomunicazioni (TMT) di Mizuho, ha designato Microsoft (MSFT) come il suo principale investimento software fino alla fine del 2025. La sua tesi rialzista si basa sul potenziale di Azure di superare una crescita del 50% man mano che entrerà in funzione ulteriore infrastruttura, sulla prevista risoluzione delle incertezze sulle linee guida FY27 e sull’impegno del management a sostenere un free cash flow positivo, un impegno che Klein ha definito un “big deal”. Azure è attualmente la seconda piattaforma cloud pubblica più grande dopo Amazon Web Services, rendendo la sua traiettoria di crescita un parametro di riferimento chiave per il più ampio mercato dell’infrastruttura cloud, che include anche Google Cloud.

Klein vede inoltre un potenziale rialzista nella partnership strategica di Microsoft con OpenAI, nella quale Microsoft ha investito miliardi di dollari e ha integrato i modelli di OpenAI in tutta la propria linea di prodotti, dai servizi Azure AI agli assistenti Copilot in Office e Windows. A suo avviso, un’esecuzione di successo da parte di OpenAI crea valore per Microsoft, mentre lo sviluppo indipendente da parte di Microsoft di capacità di IA superiori amplierebbe ulteriormente il vantaggio. Secondo lui, in entrambi i casi l’esito favorisce l’azienda.

Nonostante l’ottimismo su Microsoft, Klein resta prudente sul settore software più ampio. Ritiene che il recente rally del software sia guidato da fattori tecnici e non fondamentali, alimentato in larga parte dal ribilanciamento passivo dei fondi e dagli acquisti algoritmici piuttosto che da una partecipazione convinta degli investitori attivi. Questa dinamica ha sostenuto molti titoli software enterprise grazie all’entusiasmo legato all’IA, anche se i tassi di crescita dei ricavi di diverse società si sono moderati.

Le azioni Microsoft hanno aperto la seduta di martedì a $506.06, scambiando ben al di sotto del massimo a 52 settimane di $553.72 ma significativamente al di sopra del minimo a 52 settimane di $349.20. La performance del titolo da inizio anno rispetto al Magnificent 7—il gruppo di titoli tecnologici a grande capitalizzazione seguito da vicino che include Apple, Nvidia, Amazon, Alphabet, Meta e Tesla insieme a Microsoft—ha attirato rinnovata attenzione da parte degli analisti, poiché Microsoft è rimasta indietro rispetto a diversi pari del gruppo nonostante la sua posizione centrale nella costruzione dell’IA.

Utili del Q2 e slancio del cloud

Gli ultimi risultati trimestrali di Microsoft hanno fornito un sostegno sostanziale alla tesi rialzista. La società ha riportato utili di $4.74 per azione, battendo il consenso di Street di $4.24 di $0.50. I ricavi hanno raggiunto $90.01 billion, superando le aspettative degli analisti di $87.62 billion. I ricavi sono cresciuti del 17.7% su base annua, con un margine netto del 40.31% e un return on equity del 31.98%.

Gli analisti prevedono attualmente un utile per azione per l’intero anno di $19.58. Microsoft ha annunciato un dividendo trimestrale di $0.91 per azione, con pagamento previsto per il 10 settembre, e una data di stacco cedola dell’20 agosto, pari a un rendimento annualizzato di circa lo 0.7%.

Obiettivi di prezzo di Wall Street e movimenti istituzionali

Gli obiettivi di prezzo degli analisti mostrano un ampio intervallo. Wolfe Research mantiene un rating outperform con un target di $550, mentre Guggenheim ha ribadito la raccomandazione buy a $586. Bernstein ha alzato la propria proiezione a $660, il livello più alto tra quelli citati, e Argus ha fissato un livello più prudente di $500. Il consenso complessivo, basato su 42 rating buy e 5 hold, si attesta a un prezzo obiettivo medio di $559.16, riflettendo un rating Moderate Buy.

L’attività istituzionale presenta un quadro divergente. Hilltop Holdings ha ridotto la propria posizione in Microsoft del 66.4% nel primo trimestre, portando le partecipazioni a 42,330 azioni per un valore di circa $15.7 million. Dall’altro lato, grandi investitori istituzionali hanno aumentato in modo significativo l’esposizione. Norges Bank ha aperto una nuova posizione superiore a $50 billion. Nuveen ha introdotto una nuova partecipazione prossima a $18.7 billion. UBS Asset Management ha ampliato le proprie partecipazioni del 500%.

La proprietà istituzionale rappresenta attualmente circa il 71.13% delle azioni in circolazione.

Per quanto riguarda le transazioni insider, il CEO Judson Althoff ha venduto 10,000 azioni il 5 agosto a $487.89 per azione, generando proventi poco inferiori a $4.88 million. L’operazione ha ridotto le sue partecipazioni personali del 9.05%.

Klein ha osservato che i titoli software fortemente detenuti, tra cui CrowdStrike, Cloudflare e Datadog, mostrano pochi segnali di esaurimento degli investitori, limitando il potenziale rialzo. La relativa sottoperformance di Microsoft, al contrario, crea maggiori margini di apprezzamento.

Un’analisi separata di Bernstein sostiene che Microsoft non stia costruendo eccessivamente capacità nei data center e che gli investimenti infrastrutturali continuerebbero a essere utili per le operazioni Azure anche se la domanda di IA dovesse attenuarsi.

Il post Mizuho Analyst Elevates Microsoft (MSFT) Stock to Top Software Position for Year-End Rally è apparso per la prima volta su Blockonomi .