NotizieAzioniBank of America conferma il rating Buy su Micron con target a $1,550

Bank of America conferma il rating Buy su Micron con target a $1,550

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • Micron ha riportato ricavi record nel terzo trimestre fiscale pari a $41.46 miliardi, in aumento del 346% su base annua, insieme a un utile per azione rettificato di $25.11 e a un free cash flow di $18.3 miliardi.
  • Bank of America ha mantenuto il rating Buy su Micron con un prezzo obiettivo di $1,550, sostenendo che modelli di IA open-weight efficienti amplierebbero, anziché ridurre, la domanda di prodotti HBM, DDR5 e NAND.
  • Negli ultimi 30 giorni di contrattazione, le azioni Micron sono scese del 12.8%, mentre il titolo SK Hynix quotato a Seoul ha perso quasi un terzo, riflettendo le preoccupazioni degli investitori sulla sostenibilità dei prezzi dei chip di memoria.
  • L’ultima comunicazione trimestrale di Alphabet ha mostrato una crescita continua delle spese in conto capitale per i data center, interpretata come un segnale positivo per la domanda di semiconduttori di memoria.
  • Micron ha stabilito partnership di fornitura a lungo termine con clienti dell’industria automobilistica, tra cui Ford, General Motors, Qualcomm, Denso, Harman e Visteon, per capitalizzare l’aumento del contenuto di semiconduttori nei veicoli.
Bank of America conferma il rating Buy su Micron con target a $1,550

Le azioni di Micron (MU) sono scese del 7% nelle contrattazioni di venerdì, restituendo parte del rialzo del 3.2% registrato giovedì. Nonostante il calo, il produttore di chip di memoria ha chiuso la settimana con un progresso di circa il 6%, dopo essere salito in tre delle cinque sedute.

Anche le American depositary receipts di SK Hynix sono arretrate venerdì, perdendo l’8.8% dopo un rialzo del 2.6% nella seduta precedente.

Le perdite sono arrivate dopo un mese difficile per i titoli dei semiconduttori di memoria. Negli ultimi 30 giorni di contrattazione, le azioni Micron sono scese del 12.8%, mentre il titolo SK Hynix quotato a Seoul ha perso quasi un terzo nello stesso periodo.

Le domande degli investitori sulla sostenibilità dei prezzi dei chip di memoria hanno pesato sul settore, anche se entrambe le azioni hanno recuperato nel corso della settimana. L’industria delle memorie ha storicamente attraversato cicli marcati di espansione e contrazione, guidati da eccessi di offerta e picchi di domanda, e alcuni operatori di mercato si chiedono se l’attuale ciclo rialzista trainato dall’IA possa mantenere il proprio potere di prezzo.

Un elemento di supporto è arrivato dagli ultimi risultati trimestrali di Alphabet, che hanno mostrato una crescita continua delle spese in conto capitale per i data center. Tale indicazione è stata considerata incoraggiante per i produttori di semiconduttori di memoria come Micron. Sebbene Alphabet abbia registrato il maggiore calo di capitalizzazione di mercato in una singola seduta della sua storia, le sue prospettive sulla spesa per i data center hanno contribuito a sostenere i titoli delle memorie verso la fine della settimana.

Bank of America conferma il rating Buy

Bank of America ha ribadito nel corso della settimana la raccomandazione Buy su Micron e ha mantenuto un prezzo obiettivo di $1,550, implicando un potenziale rialzo di circa il 65% rispetto ai livelli attuali.

La banca ha respinto i timori secondo cui il modello di IA cinese Kimi K3 ridurrebbe la spesa per infrastrutture di IA. L’emergere di Kimi K3, sviluppato da Moonshot AI, aveva alimentato preoccupazioni sul fatto che modelli open-weight più capaci provenienti dalla Cina potessero erodere il vantaggio competitivo degli hyperscaler statunitensi e ridurre i loro investimenti infrastrutturali. Al contrario, BofA ha affermato che modelli di IA più efficienti potrebbero aumentare la domanda di memoria ad alta larghezza di banda (HBM), DDR5 e prodotti di archiviazione NAND. L’HBM, che impila verticalmente i chip di memoria per fornire l’enorme throughput di dati richiesto dagli acceleratori di IA, è diventata uno dei segmenti più strategicamente importanti dell’industria dei semiconduttori, con Micron in competizione con Samsung e SK Hynix per quote in un mercato caratterizzato da offerta limitata.

BofA ha inoltre affermato che le architetture di IA open-weight potrebbero ampliare in modo significativo il mercato totale indirizzabile di Micron, attirando migliaia di clienti aziendali che implementano modelli di IA sulla propria infrastruttura anziché fare affidamento solo sui grandi fornitori hyperscale.

Micron viene attualmente scambiata a circa 21.5 volte gli utili degli ultimi dodici mesi e 13.1 volte gli utili prospettici, al di sotto della media del settore dei semiconduttori. Anche altre istituzioni finanziarie, tra cui KeyBanc, TD Cowen, Bernstein e Citigroup, mantengono valutazioni ottimistiche sul titolo. Il prezzo obiettivo di consenso degli analisti è vicino a $1,495, suggerendo un potenziale rialzo di circa il 60%.

I risultati trimestrali sostengono l’ottimismo degli analisti

I più recenti risultati trimestrali di Micron hanno fornito ulteriore supporto alla visione rialzista. I ricavi del terzo trimestre fiscale hanno raggiunto il massimo storico di $41.46 miliardi, in aumento del 346% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile per azione rettificato è stato pari a $25.11, rispetto a $1.91 nel trimestre dell’anno precedente.

Il free cash flow ha raggiunto il record di $18.3 miliardi, mentre il flusso di cassa operativo è stato pari a $25.39 miliardi.

Il management ha fornito una guidance di circa $50 miliardi di ricavi nel quarto trimestre e di un utile per azione non-GAAP di circa $31.

Micron ha inoltre concluso partnership di fornitura a lungo termine con clienti dell’industria automobilistica, tra cui Ford, General Motors, Qualcomm, Denso, Harman e Visteon. Tali accordi posizionano la società per beneficiare dell’aumento del contenuto di semiconduttori nei veicoli, mentre le case automobilistiche aggiungono sistemi avanzati di assistenza alla guida, piattaforme di infotainment e funzionalità di connettività.

La prossima settimana include le trimestrali di Microsoft il 29 luglio e di Amazon il 30 luglio. Se una delle due società segnalerà una spesa in conto capitale per data center elevata, simile a quanto comunicato da Alphabet, i titoli dei semiconduttori di memoria potrebbero registrare ulteriore slancio.

Gli analisti di Wall Street assegnano a Micron un rating di consenso “Strong Buy”.