NotizieMaterie prime e ForexMichael Oliver: oro e argento stanno entrando nella loro prossima fase

Michael Oliver: oro e argento stanno entrando nella loro prossima fase

Autore: GoldSeek·

Punti chiave

  • Michael Oliver sostiene che oro e argento mantengano strutture di momentum sottostanti resilienti nonostante una forte correzione precedente, ponendo potenzialmente le basi per un rialzo più esplosivo.
  • Oliver attribuisce la visione rialzista sui metalli preziosi a fattori macroeconomici come la pressione nei mercati globali del debito e il continuo deterioramento delle valute fiat.
  • Gli acquisti record di oro da parte delle banche centrali negli ultimi anni, documentati dal World Gold Council, riflettono una tendenza più ampia dei Paesi a diversificare le riserve lontano dagli asset denominati in dollari.
  • Il prossimo livello di resistenza significativo per l’oro è $4,430; un breakout sostenuto potrebbe aprire la strada verso $4,500 e, nel lungo termine, verso $4,900.
  • L’argento si avvicina alla resistenza a $64; un breakout sopra questa soglia porterebbe in focus la zona di resistenza $70–$72.
Michael Oliver: oro e argento stanno entrando nella loro prossima fase

Michael Oliver: oro e argento stanno entrando nella loro prossima fase

In una recente conversazione, Michael Oliver, fondatore di Momentum Structural Analysis — una società nota per monitorare i segnali di momentum strutturale anziché i modelli grafici convenzionali — ha condiviso la sua visione sui metalli preziosi e sui mercati finanziari più ampi.

Nonostante la forte correzione all’inizio di quest’anno, Oliver ritiene che la struttura sottostante di oro e argento sia rimasta notevolmente resiliente. Piuttosto che indicare la fine dell’attuale rialzo, sostiene che l’azione recente dei prezzi possa aver posto le basi per il prossimo movimento al rialzo — che si aspetta appaia nettamente diverso dal precedente rally.

Oliver ritiene che oro e argento stiano entrando in una nuova fase che potrebbe rivelarsi sensibilmente più esplosiva. A suo avviso, le forze trainanti vanno oltre i titoli di breve periodo del mercato e rimandano invece a fattori macroeconomici più ampi: la crescente pressione nei mercati globali del debito e il continuo deterioramento delle valute fiat. Questa tesi si inserisce in una tendenza più ampia di acquisti record di oro da parte delle banche centrali negli ultimi anni, come riportato dal World Gold Council, con diversi Paesi che stanno diversificando le riserve lontano dagli asset denominati in dollari.

La conversazione si è estesa anche oltre i metalli preziosi, toccando il mercato azionario statunitense, i titoli di Stato, lo yen giapponese e quelle che Oliver considera vulnerabilità in formazione sotto mercati apparentemente resilienti. Il riferimento allo yen assume un peso particolare data la volatilità della valuta a metà del 2024, quando la decisione della Bank of Japan di alzare i tassi contribuì a uno smontaggio rapido dei carry trade finanziati in yen, scuotendo i mercati globali.

Aggiornamento di mercato

I prezzi di oro e argento hanno continuato a salire, sostenuti da un dollaro USA più debole e dalle aspettative sulla decisione sui tassi di interesse della Federal Reserve di settembre. Con i dati sull’inflazione statunitense (CPI) in arrivo e i prezzi del petrolio che continuano a salire, la volatilità del mercato potrebbe aumentare nel resto della settimana.

Dopo il recente breakout dell’oro, il prossimo livello chiave da monitorare è $4,430. Quest’area ha segnato i minimi di marzo e ora funge da importante zona di resistenza. Un superamento sostenuto di $4,430 potrebbe aprire la strada verso $4,500, con un obiettivo di più lungo termine intorno a $4,900. Sul lato ribassista, il supporto si colloca vicino a $4,100.

Anche l’argento si sta avvicinando a un livello di resistenza significativo a $64. Un superamento di questa soglia rafforzerebbe il recente movimento al rialzo e porterebbe in primo piano la zona di resistenza chiave $70–$72.

Nel complesso, il quadro di breve termine per entrambi i metalli resta positivo, anche se ciascuno dovrà superare i propri livelli di resistenza per sostenere il momentum e aprire la strada ad ulteriori guadagni.

Fonte: GoldSeek