NotizieMacroLa banca centrale di Singapore lascia invariata la banda di politica valutaria mentre aumentano le previsioni d’inflazione per il 2026

La banca centrale di Singapore lascia invariata la banda di politica valutaria mentre aumentano le previsioni d’inflazione per il 2026

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • La MAS ha mantenuto invariati tutti e tre i parametri della banda di politica S$NEER: inclinazione, ampiezza e punto centrale.
  • La banca centrale di Singapore utilizza il tasso di cambio, anziché i tassi d’interesse, come principale strumento di politica monetaria.
  • La MAS prevede per il 2026 un’inflazione CPI sia core sia complessiva in un intervallo compreso tra l’1.5% e il 2.5%.
  • La stretta di politica monetaria del 14 aprile è stata guidata dall’aumento dei costi energetici importati ed è stata la prima mossa di questo tipo dal 2022.
  • La MAS prevede un rallentamento della crescita del GDP nel 2026, con un output gap medio vicino allo zero percento.
La banca centrale di Singapore lascia invariata la banda di politica valutaria mentre aumentano le previsioni d’inflazione per il 2026

La Monetary Authority of Singapore (MAS) ha mantenuto invariata la banda di politica del dollaro di Singapore, prevedendo per il 2026 un’inflazione CPI sia core sia complessiva in un intervallo compreso tra l’1.5% e il 2.5%.

La decisione lascia intatte le principali impostazioni di politica monetaria della banca centrale per un’economia in cui il commercio svolge un ruolo insolitamente rilevante. A Singapore, importazioni ed esportazioni superano il 300% del GDP, rendendo la gestione del tasso di cambio uno strumento centrale per controllare le pressioni sui prezzi in una delle economie più esposte al commercio mondiale.

Come funziona il quadro di politica monetaria di Singapore

A differenza di molte grandi banche centrali, tra cui la Federal Reserve e la European Central Bank, la MAS non conduce la politica monetaria principalmente fissando i tassi d’interesse. Gestisce invece il tasso di cambio effettivo nominale del dollaro di Singapore, noto come S$NEER.

Il quadro S$NEER orienta il dollaro di Singapore rispetto a un paniere di valute dei principali partner commerciali del Paese. Invece di intervenire direttamente sui costi di finanziamento, la MAS utilizza il tasso di cambio per influenzare i prezzi importati e le condizioni inflazionistiche più ampie. Ciò rende la banda di politica particolarmente importante quando le pressioni sui costi esterni, inclusi i prezzi dell’energia, si riflettono nelle previsioni di inflazione interna.

La banda di politica ha tre principali componenti regolabili: l’inclinazione, che determina il ritmo al quale la valuta può apprezzarsi o deprezzarsi; l’ampiezza; e il punto centrale. Nell’ultima decisione, la MAS ha mantenuto invariati tutti e tre i parametri, il che significa che non ha modificato il tasso di apprezzamento, l’intervallo di negoziazione consentito o il punto medio della banda.

Il mantenimento segue una stretta effettuata all’inizio dell’anno. Il 14 aprile 2026, la MAS ha aumentato l’inclinazione della banda di politica S$NEER, segnando la prima mossa restrittiva dal 2022. La decisione è stata determinata dall’aumento dei costi energetici importati, che ha portato le proiezioni d’inflazione dall’intervallo dell’1.0%-2.0% fissato a gennaio all’attuale intervallo dell’1.5%-2.5%.

Nella dichiarazione del 29 gennaio 2026, la MAS aveva già mantenuto il ritmo di apprezzamento della banda di politica lasciando invariati ampiezza e punto centrale, insieme a previsioni d’inflazione più elevate.

Prossima dichiarazione di politica monetaria prevista per il 27 luglio

La prossima dichiarazione di politica monetaria della MAS è prevista per il 27 luglio 2026. Il consenso di mercato indica un nuovo mantenimento dello status quo, con gli osservatori che descrivono i rischi per crescita e inflazione come ampiamente bilanciati.

I costi energetici restano una variabile chiave per le prospettive di politica monetaria. La stretta di aprile è stata guidata dall’inflazione energetica importata, e un ulteriore aumento dei prezzi del petrolio o dei costi del LNG potrebbe indurre la MAS ad accentuare nuovamente l’inclinazione della banda di politica S$NEER.

La MAS prevede un rallentamento della crescita del GDP nel 2026, con un output gap medio vicino allo zero percento. Un output gap vicino allo zero suggerisce che l’economia dovrebbe operare in prossimità della sua capacità stimata, un contesto che contribuisce a spiegare perché il dibattito di politica monetaria sia incentrato sul bilanciamento tra una crescita più lenta e un’inflazione ancora prevista al di sopra dell’intervallo indicato a gennaio.