NotizieAzioniMarvell sale grazie all’accordo sui chip personalizzati con Google valutato fino a 120 miliardi di dollari

Marvell sale grazie all’accordo sui chip personalizzati con Google valutato fino a 120 miliardi di dollari

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • Marvell Technology ha comunicato un accordo sui chip personalizzati con Google che potrebbe generare fino a 120 miliardi di dollari di ricavi entro l’anno fiscale 2033, facendo salire il titolo di circa il 3% verso 235,40 dollari.
  • Google ha ricevuto warrant per acquistare fino a 58,97 milioni di azioni Marvell a 206,58 dollari ciascuna, per un valore di circa 12,18 miliardi di dollari in caso di esercizio completo, con maturazione legata al raggiungimento di 120 miliardi di dollari di approvvigionamenti totali entro l’anno fiscale 2033.
  • L’accordo aggiunge la Tensor Processing Unit di Google alle collaborazioni di Marvell per chip AI personalizzati, insieme ai programmi già attivi con Amazon Web Services Trainium e Microsoft Maia.
  • Gli analisti di Wall Street hanno mantenuto un orientamento complessivamente positivo, con UBS che ha alzato il target a 310 dollari e Barclays che stima un contributo di circa 18,5 miliardi di dollari di ricavi annui e 6,15 dollari per azione in caso di esercizio completo dei warrant.
  • Il management prevede che i ricavi dei chip AI personalizzati raddoppieranno nel prossimo anno superando i 4 miliardi di dollari e oltrepasseranno i 10 miliardi di dollari entro il 2028; i risultati del secondo trimestre fiscale 2026 sono attesi per il 27 agosto 2026.
Marvell sale grazie all’accordo sui chip personalizzati con Google valutato fino a 120 miliardi di dollari

Le azioni di Marvell Technology (MRVL) sono salite dopo che la società di semiconduttori ha comunicato una importante partnership sui chip personalizzati con la divisione Google di Alphabet, che potrebbe generare fino a 120 miliardi di dollari di ricavi entro l’anno fiscale 2033.

Il titolo è avanzato di circa il 3% sull’annuncio, scambiando intorno a 235,40 dollari. L’accordo riguarda l’infrastruttura di intelligenza artificiale per data center di Marvell, inclusi acceleratori personalizzati, sistemi di controllo dello storage, controller di rete, unità di gestione della memoria e soluzioni di calcolo near-memory.

L’intesa aggiunge la Tensor Processing Unit (TPU) di Google al crescente elenco di partnership di Marvell per chip AI personalizzati, insieme ai rapporti già esistenti con Amazon Web Services Trainium e Microsoft Maia. Le TPU di Google sono la sua linea interna di acceleratori AI e l’accordo riflette un più ampio spostamento dei fornitori cloud verso semiconduttori personalizzati—sviluppati con fornitori come Marvell, Broadcom e MediaTek—per eseguire carichi di lavoro AI insieme alle GPU ampiamente utilizzate di Nvidia.

Nell’ambito dell’accordo, Google ha ricevuto warrant che le consentono di acquistare fino a 58,97 milioni di azioni MRVL a un prezzo di esercizio di 206,58 dollari per azione. In caso di esercizio completo, i warrant avrebbero un valore di circa 12,18 miliardi di dollari. La maturazione completa dipende dal raggiungimento, da parte di Google, di 120 miliardi di dollari di approvvigionamenti totali da Marvell nell’arco di circa sette anni, fino all’anno fiscale 2033. Il collegamento tra warrant azionari e impegni di acquisto è diventato una caratteristica ricorrente della filiera AI; alla fine del 2025, AMD ha concesso a OpenAI warrant per un massimo di 160 milioni di azioni, con maturazione legata a milestone di distribuzione delle GPU.

Oppenheimer ha mantenuto il rating Outperform e il target price di 250 dollari su MRVL. La società ha affermato che Broadcom resta il principale partner TPU di Google, mentre Marvell e MediaTek sono probabilmente concentrati su prodotti di nuova generazione.

La reazione di Wall Street

L’analista Tore Svanberg di Stifel ha ribadito il rating Buy e l’obiettivo di prezzo di 350 dollari, implicando un potenziale rialzo di circa il 47,5% dai livelli attuali. Ha affermato che la partnership con Google mostra “significant progress and substantial growth” nel business dei semiconduttori personalizzati di Marvell.

Svanberg ha dichiarato di aver osservato la divisione Custom di Marvell alla ricerca di segnali di trazione nell’XPU Attach, termine che si riferisce a semiconduttori personalizzati collegati all’infrastruttura di intelligenza artificiale. Secondo lui, l’accordo con Google conferma che si sta registrando un progresso significativo.

Anche l’analista Sebastien Naji di William Blair ha mantenuto il rating Buy. Ha osservato che l’accordo potrebbe ampliare il ruolo di Marvell nei programmi TPU per l’AI di Google fino all’anno fiscale 2033, contribuendo ai ricavi nei segmenti AI semiconductors, compute e storage.

Naji ha sottolineato che la struttura dei warrant indica solide prospettive di ricavi di lungo periodo e offre a Google un ulteriore incentivo ad approfondire il rapporto con Marvell.

UBS ha alzato il target price a 310 dollari mantenendo il rating Buy. Barclays ha ribadito il rating Overweight e un obiettivo di 275 dollari, affermando che l’accordo potrebbe aggiungere circa 18,5 miliardi di dollari di ricavi annui e 6,15 dollari per azione in caso di esercizio completo dei warrant.

JPMorgan ha mantenuto il rating Overweight con un target di 240 dollari, mentre Raymond James ha confermato un rating Strong Buy con un obiettivo di 235 dollari.

Prospettive per MRVL

Oppenheimer ritiene che la partnership possa sostenere la previsione del management secondo cui i ricavi dei chip AI personalizzati raddoppieranno nel prossimo anno, superando i 4 miliardi di dollari, prima di oltrepassare i 10 miliardi di dollari entro il 2028.

Marvell ha registrato una crescita dei ricavi del 34% negli ultimi dodici mesi, trainata dal suo business dell’intelligenza artificiale. I semiconduttori per data center sono diventati la principale attività dell’azienda con l’espansione della spesa per infrastrutture AI hyperscale.

La società è prevista in pubblicazione dei risultati del secondo trimestre fiscale 2026 giovedì 27 agosto 2026, un aggiornamento che offrirà una prima indicazione su come l’accordo con Google si inserisca nelle prospettive del management.

Il consensus di Wall Street su MRVL resta Strong Buy, sulla base di 23 rating Buy e cinque rating Hold emessi negli ultimi tre mesi. Il target price medio è di 274,04 dollari, implicando un potenziale rialzo del 15,5% rispetto ai livelli di scambio attuali.