I mercati probabilmente rimarranno in range in attesa del report CPI degli Stati Uniti e degli sviluppi in Medio Oriente
Punti chiave
- •Si prevede che i mercati negozieranno in un range mentre i partecipanti attendono il report CPI degli Stati Uniti di mercoledì, considerato cruciale per la decisione sui tassi della Federal Reserve a settembre.
- •La probabilità di un rialzo dei tassi a settembre è scesa al 48% dal 54% in seguito all'ultimo report sui Non-Farm Payrolls degli Stati Uniti.
- •Il dato principale dei NFP è stato indebolito da un calo significativo dell'occupazione nel settore pubblico, ma il mercato del lavoro nel complesso rimane su una traiettoria più solida rispetto agli ultimi tre anni.
- •L'indice di fiducia degli investitori Sentix dell'Eurozona è previsto a -0,5, un miglioramento rispetto al -3,1 del mese precedente, sebbene sia improbabile che influenzi le aspettative sulla politica della BCE.
- •Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente rimangono elevate e sono monitorate da vicino per i potenziali effetti sui mercati energetici e sul sentimento di rischio degli investitori.

L'agenda di trading di oggi è leggera, con un'azione dei prezzi che si prevede rimarrà in range mentre i partecipanti al mercato attendono il report CPI degli Stati Uniti di mercoledì e osservano ulteriori sviluppi in Medio Oriente, dove le tensioni geopolitiche elevate hanno tenuto gli investitori attenti a qualsiasi segnale che potrebbe influenzare i mercati energetici e il sentimento di rischio.
Sessione Europea
L'indice di fiducia degli investitori Sentix dell'Eurozona è l'unico rilascio degno di nota nel calendario europeo. Si prevede che l'indice arrivi a -0,5, rispetto a -3,1 del mese precedente. Questo dato storicamente non è mai stato un rilascio in grado di muovere il mercato ed è improbabile che modifichi le prospettive di politica della Banca Centrale Europea, anche mentre la BCE continua a valutare se il suo ciclo di rafforzamento ha raggiunto il picco.
L'azione dei prezzi durante la sessione europea probabilmente rimarrà in range, con i trader che si posizionano in vista del report CPI degli Stati Uniti e monitorano gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente.
Sessione Americana
Non sono previsti rilasci di dati economici importanti per la sessione americana. I mercati continuano a digerire l'ultimo report sui Non-Farm Payrolls (NFP) degli Stati Uniti, che ha ridotto la probabilità di un rialzo dei tassi a settembre al 48%, in calo rispetto al 54% precedente al rilascio dei dati.
Sebbene il dato principale dei NFP sia apparso debole, i dati sottostanti non erano così deboli come suggerito, poiché il numero principale era distorto da un calo significativo dell'occupazione nel settore pubblico. Nel complesso, il mercato del lavoro rimane su una traiettoria migliore rispetto agli ultimi tre anni.
Il report CPI degli Stati Uniti, la cui pubblicazione è prevista per mercoledì, è ampiamente atteso come il fattore decisivo per determinare se un rialzo dei tassi a settembre si concretizzerà, poiché la Federal Reserve ha evidenziato i dati sull'inflazione come l'input principale per le sue rimanenti decisioni di politica di quest'anno.