Il proprietario del Nottingham Forest Marinakis presenta una causa per diffamazione contro il Crystal Palace per lo striscione con la pistola
Punti chiave
- •Evangelos Marinakis ha presentato una denuncia per diffamazione presso l'Alta Corte contro il Crystal Palace quasi un anno dopo che uno striscione dei tifari lo raffigurava mentre puntava una pistola alla testa di Morgan Gibbs-White durante la partita del 24 agosto 2025.
- •La Football Association ha multato il Crystal Palace di £50.000 a febbraio per non aver impedito ai tifosi di esporre materiale improprio e provocatorio.
- •Marinakis non è mai stato incriminato per nessuno dei reati citati sullo striscione e ha costantemente negato tutte le accuse correlate.
- •La causa nomina come convenuti sia il Crystal Palace che individui non identificati, utilizzando un meccanismo legale che consente di aggiungere successivamente le parti non nominate.
- •I rapporti tra le due squadre sono stati tesi da una disputa sulla qualificazione all'Europa League e dal successivo passaggio di Oliver Glasner dalla guida del Palace a quella del Forest.

Il proprietario del Nottingham Forest Evangelos Marinakis ha avviato procedimenti per diffamazione contro il Crystal Palace presso l'Alta Corte, quasi un anno dopo che i tifosi del club del sud di Londra avevano esposto uno striscione che lo raffigurava mentre puntava una pistola alla testa di un giocatore. Le cause dirette per diffamazione tra club della Premier League o i loro proprietari sono rare nel calcio inglese, dove la maggior parte delle controversie viene generalmente gestita attraverso i procedimenti disciplinari della FA o della Premier League piuttosto che tramite contenzioso civile.
Gli avvocati del magnate della navigazione greca — che possiede anche il club di Super League dell'Olympiacos — hanno presentato la denuncia oggi. Lo striscione in questione è apparso durante una partita di Premier League tra le due squadre il 24 agosto 2025. Raffigurava Marinakis nell'atto di puntare un'arma da fuoco alla testa del capitano del Forest Morgan Gibbs-White, presumibilmente in riferimento alla decisione del giocatore di rinunciare a un trasferimento proposto nell'estate precedente. Lo striscione recava anche il testo: «Mr Marinakis is not involved in blackmail, match-fixing, drug trafficking or corruption.»
Marinakis non è mai stato incriminato per nessuno dei reati menzionati e ha in passato negato con decisione tutte le accuse.
La denuncia all'Alta Corte nomina come convenuti sia il Crystal Palace che «Persons Unknown». Quest'ultimo è uno strumento processuale riconosciuto nel diritto civile inglese che consente ai ricorrenti di perseguire individui non identificati che possono successivamente essere inclusi nel procedimento una volta nominati.
Provvedimenti e sanzione della Football Association
La Football Association ha incriminato il Palace a novembre per non essere riuscito «a garantire che i propri spettatori e/o tifosi (e chiunque pretendesse di essere un tifoso o sostenitore) non si comportassero in modo improprio, offensivo, abusivo, insultante e/o provocatorio durante questa partita». A febbraio, il club è stato multato di £50.000. La FA ha osservato all'epoca: «Il fatto che il Crystal Palace avesse una politica per prevenire l'introduzione clandestina di striscioni nello stadio dimostra che era consapevole del rischio.» (Reuters)
Contesto: la disputa sull'Europa League tra Palace e Forest
L'episodio si è verificato sullo sfondo di tensioni tra i due club per la qualificazione all'Europa League. Il Palace aveva ottenuto un posto vincendo la FA Cup nella stagione 2024-25 ma è stato estromesso dalla competizione dopo essere stato ritenuto in violazione delle norme sulla proprietà di terzi. Il Forest ha quindi preso il loro posto.
Il Palace è stato declassato all'Europa Conference League di terzo livello, competizione che ha poi vinto — il primo titolo europeo del club — ottenendo così un posto nell'Europa League di questa stagione.
In un'ulteriore svolta, il manager Oliver Glasner ha lasciato il Palace alla fine della scorsa stagione e ha da allora assunto lo stesso ruolo al Nottingham Forest, lavorando agli ordini di Marinakis.
Gli avvocati che rappresentano Marinakis sono stati contattati per un commento. Un portavoce del Crystal Palace ha declinato ogni commento.