Kraken autorizzato al lancio negli Emirati dopo l'approvazione completa della VARA a Dubai per Payward
Punti chiave
- •Payward, la società madre di Kraken, ha ricevuto l'approvazione completa per il mercato dalla VARA di Dubai il 12 ottobre 2026, completando il processo graduale di licenza per asset virtuali dell'emirato iniziato con l'autorizzazione preliminare a maggio 2026.
- •L'offerta iniziale di Kraken negli Emirati includerà trading spot e con margine in coppie di criptovalute denominate in AED, insieme a depositi e prelievi diretti in dirham che eliminano la necessità di conversioni valutarie separate.
- •I clienti istituzionali avranno accesso al trading spot over-the-counter e a Kraken Prime, mentre Payward prevede inoltre di offrire infrastruttura di trading embedded affinché le aziende della regione possano integrare funzionalità crypto nelle proprie piattaforme.
- •I derivati su criptovalute e ulteriori opportunità di rendimento sono previsti nella seconda parte del 2026 e nel 2027, ma la loro disponibilità dipende da ulteriori approvazioni normative delle autorità di Dubai.
- •L'ingresso di Kraken segue la crescita degli asset digitali negli Emirati, incluso il lancio di Standard Chartered a settembre 2026 del trading spot istituzionale di Bitcoin ed Ether tramite la sede del Dubai International Financial Centre, che opera sotto un regolatore separato dalla VARA.

Kraken si prepara a lanciare servizi di criptovalute regolamentati negli Emirati Arabi Uniti entro poche settimane, dopo che la sua società madre, Payward, ha ricevuto l'approvazione completa per il mercato dalla Virtual Assets Regulatory Authority (VARA) di Dubai. Il lancio previsto comprende trading in dirham, trasferimenti diretti in valuta locale, staking e una gamma di servizi istituzionali.
Fase finale del processo di licenza di Dubai
Payward ha annunciato l'approvazione il 12 ottobre 2026 in un comunicato stampa ufficiale, che segna la fase finale del processo di licenza per asset virtuali di Dubai. Dubai ha istituito la VARA nel 2022 come regolatore dedicato agli asset virtuali, e il suo quadro normativo prevede approvazioni graduali prima che le aziende possano operare a pieno regime nell'emirato. L'autorizzazione consente all'entità locale della società, Payward FZCO, di operare come fornitore di servizi per asset virtuali regolamentato al servizio di investitori retail, professionali e istituzionali.
La decisione segue l'autorizzazione preliminare concessa a maggio 2026, che aveva permesso a Payward di stabilire le proprie operazioni locali e completare i requisiti normativi pendenti prima dell'onboarding dei clienti. Con l'approvazione completa per il mercato ottenuta, Kraken può ora prepararsi a introdurre i propri servizi sotto il quadro normativo di Dubai sugli asset virtuali, sebbene la società non abbia annunciato una data di lancio esatta oltre all'obiettivo delle prossime settimane.
Il co-CEO di Payward, Arjun Sethi, ha dichiarato che i clienti degli Emirati avrebbero avuto accesso all'infrastruttura di trading esistente della società e alla sua liquidità. Kraken, fondata nel 2011, è tra gli exchange di criptovalute più longevi, e il lancio negli Emirati fa parte di una strategia più ampia per espandere le operazioni regolamentate nei principali mercati finanziari, mentre la società rafforza la propria presenza in Medio Oriente. Secondo l'annuncio, Payward detiene oltre 100 licenze e registrazioni a livello mondiale, in Europa, nelle Americhe, in Asia-Pacifico e in Medio Oriente.
Trading in AED e servizi istituzionali guidano il lancio
L'offerta iniziale di Kraken negli Emirati supporterà il trading spot e con margine tramite coppie di criptovalute denominate in dirham degli Emirati (AED). I clienti potranno anche depositare e prelevare dirham direttamente, eliminando la necessità di conversioni valutarie separate per l'approvvigionamento dei conti. La combinazione di mercati denominati in AED e trasferimenti in valuta locale è pensata per semplificare i flussi di finanziamento per i clienti della regione.
I servizi aggiuntivi previsti includono staking on-chain, trasferimenti di criptovalute tramite Krak ed azioni tokenizzate tramite xStocks. Questi estendono l'offerta oltre il trading tradizionale di criptovalute, sebbene la disponibilità possa variare in base al servizio e alle restrizioni applicabili.
I clienti istituzionali avranno accesso al trading spot over-the-counter (OTC) e a Kraken Prime, servizi destinati ai partecipanti di mercato professionali in cerca di liquidità e opzioni di esecuzione per transazioni di grandi dimensioni. Payward intende inoltre rendere la propria infrastruttura di trading disponibile per le aziende della regione tramite servizi di trading embedded, un approccio che potrebbe consentire ai partner di integrare le funzionalità di trading di criptovalute direttamente nelle proprie piattaforme finanziarie.
La società non ha annunciato una data di lancio né confermato quali coppie di criptovalute saranno disponibili all'avvio dei servizi.
L'espansione dei derivati dipende dall'approvazione normativa
Payward prevede di introdurre derivati su criptovalute e ulteriori opportunità di rendimento nella seconda parte del 2026 e per tutto il 2027. Questi prodotti restano soggetti ad ulteriore approvazione normativa, il che significa che la loro disponibilità non è ancora garantita. L'approccio graduale riflette i requisiti di licenza che disciplinano le diverse attività legate agli asset virtuali a Dubai: l'approvazione completa per il mercato consente le operazioni autorizzate, ma i singoli prodotti possono richiedere permessi aggiuntivi prima del lancio.
L'ingresso di Kraken arriva mentre le società finanziarie continuano a espandere i servizi di asset digitali negli Emirati. A settembre 2026, Standard Chartered ha introdotto il trading spot di Bitcoin ed Ether per i clienti istituzionali tramite la propria sede del Dubai International Financial Centre, secondo l'annuncio della banca, a testimonianza della crescita costante dell'offerta di asset digitali tra le principali istituzioni finanziarie dell'emirato. Il DIFC opera sotto il proprio regolatore finanziario, separato dalla giurisdizione della VARA, quindi i due servizi seguono percorsi normativi distinti all'interno di Dubai. Altre piattaforme hanno allo stesso modo cercato autorizzazioni locali per servire i clienti sotto i quadri normativi degli Emirati, mentre Dubai lavora per posizionarsi come hub globale per le attività sugli asset virtuali.
Il lancio previsto di Kraken aggiungerà un altro exchange internazionale affermato al mercato regolamentato di asset digitali di Dubai. Gli indicatori da monitorare nel breve termine includono una data di lancio confermata, la line-up iniziale delle coppie di trading denominate in AED e le decisioni normative sui permessi pendenti per i derivati. L'espansione a lungo termine dipenderà dall'onboarding dei clienti, dalle approvazioni dei prodotti e dalla capacità della società di estendere i servizi entro i requisiti del regolatore.
Fonte: Live Bitcoin News