Giudice ordina al DOJ e a Todd Blanche di rispondere in merito ai dossier Epstein, secondo un report
Punti chiave
- •Il giudice Emmet Sullivan ha ordinato al procuratore generale Todd Blanche e al Dipartimento di Giustizia di rispondere entro giovedì, spiegando perché non hanno consegnato i documenti su Epstein in lingua straniera e i verbali delle interviste agli agenti dell'FBI.
- •L'ordine deriva da una causa intentata ad aprile contro Blanche da Katie Phang, avvocata ed ex conduttrice di MSNBC.
- •Il 26 giugno 2026 Sullivan ha concesso a Phang un'ingiunzione preliminare che imponeva al DOJ di avviare immediatamente l'esame e la produzione dei materiali in lingua straniera ai sensi dell'Epstein Files Transparency Act, ma al 15 agosto 2026 ciò non era stato fatto.
- •Il caso è tra le poche cause legate ai dossier Epstein ad aver fatto progressi, a dimostrazione che le controversie sul rilascio dei documenti vengono sempre più spesso esaminate in tribunale anziché risolte dietro le quinte.
- •Secondo i resoconti, la settimana scorsa un avvocato del DOJ è apparso visibilmente in difficoltà in tribunale quando il giudice Sullivan gli ha chiesto perché l'agenzia non avesse rispettato i suoi ordini.

Un giudice federale ha concesso al procuratore generale Todd Blanche tempo fino a giovedì prossimo per spiegare perché il Dipartimento di Giustizia non abbia consegnato un cospicuo numero di documenti in lingua straniera legati a Jeffrey Epstein, come ha riferito venerdì Scott MacFarlane di Punchbowl News.
L'ordine arriva nell'ambito di una causa intentata ad aprile contro Blanche dall'ex conduttrice di MSNBC e avvocata Katie Phang. A giugno Phang ha ottenuto un'ingiunzione preliminare che imponeva al Dipartimento di Giustizia (DOJ) di rimuovere le oscurazioni da documenti chiave legati a Epstein. La controversia è diventata uno dei pochi casi legati ai dossier Epstein ad aver fatto progressi, a sottolineare come le battaglie sul rilascio dei documenti vengano ora messe alla prova in tribunale anziché risolte dietro le quinte. Il DOJ ha tuttavia opposto resistenza alla causa: secondo i resoconti, la settimana scorsa un avvocato del dipartimento è apparso “turning red” e “stammering” quando il giudice Emmet Sullivan gli ha chiesto perché l'agenzia non avesse ottemperato ai suoi ordini.
“Judge orders Justice Dept & Todd Blanche to respond by Thursday to latest motion in [Katie Phang’s] lawsuit, which seeks release of more Epstein Files”, ha scritto venerdì MacFarlane in un post su X. “Blanche and his agency must answer for why they haven't sufficiently turned over FBI agent interview notes.”
In un post su Substack la settimana scorsa, Phang ha dichiarato di essere rimasta scioccata da quella che ha descritto come l'aperta sfida del DOJ agli ordini di Sullivan, in una delle poche cause legate ai dossier Epstein ad aver guadagnato terreno.
“On June 26, 2026, Judge Sullivan entered an order granting my Motion for Preliminary Injunction, directing Todd Blanche to ‘immediately initiate review and production of foreign-language materials that may be subject to production under the Epstein Files Transparency Act’”, ha scritto Phang.
“As of August 15, 2026, that hasn't happened. And consider that language as compared to some of the other areas of that preliminary injunction order: the court didn't give Blanche an ‘out’ to explain why he couldn't do the translations; the court ordered him to ‘immediately initiate review and production.’”
NEW: Judge orders Justice Dept & Todd Blanche to respond by Thursday to latest motion in @KatiePhang lawsuit, which seeks release of more Epstein Files Blanche and his agency must answer for why they haven't sufficiently turned over FBI agent interview notes — Scott MacFarlane (@MacFarlaneNews) August 21, 2026