JP Morgan punta a un ruolo nel mercato Pisces della Borsa di Londra
Punti chiave
- •JP Morgan sta cercando lo status di agente d'asta registrato per intermediare operazioni sul mercato di titoli privati Pisces della Borsa di Londra, hanno riferito fonti a City AM.
- •Pisces è stato introdotto dalla FCA lo scorso anno per consentire alle società private di vendere azioni tramite aste strutturate senza ricorrere a un listing pubblico.
- •A luglio i dipendenti di Wayve hanno venduto circa 85 milioni di dollari di azioni sulla piattaforma, nella prima grande vendita ai dipendenti, e Moneybox ha condotto una vendita da 45 milioni di sterline che l'ha valorizzata a 800 milioni.
- •I critici temono che Pisces possa permettere alle aziende di rimanere private più a lungo e minare la pipeline di IPO del Regno Unito, che quest'anno ha prodotto un solo listing di rilievo, la raccolta di 600 milioni di dollari di UzNIF.

JP Morgan sta cercando l'approvazione per gestire operazioni sul mercato Pisces della Borsa di Londra, a ulteriore conferma dello slancio crescente attorno a questo mercato privato.
La banca statunitense punta a unirsi a realtà come Bank of America e Rothschild diventando un cosiddetto agente d'asta registrato, uno status che le consentirebbe di intermediare operazioni sul Private Securities Market della Borsa di Londra, hanno riferito fonti a City AM.
L'arrivo delle grandi banche globali come intermediari è rilevante per la crescita della piattaforma: gli agenti d'asta registrati sono le società che mettono in contatto gli azionisti che intendono vendere con gli acquirenti, quindi la partecipazione di istituzioni delle dimensioni di JP Morgan amplia il bacino di capitale e di controparti disponibile per le società private che utilizzano il mercato.
Pisces – il Private Intermittent Securities and Capital Exchange System – è stato introdotto dalla Financial Conduct Authority (FCA) lo scorso anno per consentire alle società private di vendere azioni tramite aste strutturate in uno stile simile a quello dei mercati pubblici. Fa parte di un più ampio insieme di interventi normativi del Regno Unito volti a rendere Londra più attraente come centro finanziario in un momento in cui molte aziende ad alta crescita scelgono di rimanere private più a lungo anziché perseguire un listing pubblico.
Il quadro normativo, elaborato dalla Borsa di Londra e dal precedente governo conservatore, era stato concepito per permettere a investitori e dipendenti di monetizzare le proprie azioni senza le complicazioni di un listing pubblico. Da allora diverse società private hanno lanciato la propria versione del mercato, tra cui la Borsa di Londra stessa e JP Jenkins.
Una spinta per Pisces?
L'interesse di JP Morgan rappresenterebbe un altro vantaggio per il giovane mercato dopo una serie di operazioni da parte di start-up ad alta crescita negli ultimi mesi.
Wayve, l'azienda di auto a guida AI, a luglio ha permesso ai propri dipendenti di vendere sul mercato circa 85 milioni di dollari (62,8 milioni di sterline) di azioni, nella prima grande vendita di azioni ai dipendenti sulla piattaforma. La fintech del risparmio Moneybox ha anch'essa condotto verso la fine del mese una vendita di azioni ai dipendenti da 45 milioni di sterline attraverso la borsa, che ha valorizzato la società a 800 milioni di sterline.
David Schwimmer, amministratore delegato di LSEG, la società controllante della Borsa di Londra, ha dichiarato agli investitori a luglio che c'è uno "slancio crescente" attorno al mercato e che questo sta "aprendo significative nuove opportunità di mercato" per il gruppo.
Le operazioni estive sono seguite a un avvio lento per il framework Pisces, lanciato con grande clamore dal governo ma criticato da alcuni consulenti che ne mettevano in dubbio l'utilità.
Diverse persone interpellate da City AM hanno espresso preoccupazioni sul fatto che il mercato potrebbe minare i tentativi del Regno Unito di rilanciare la propria pipeline di offerte pubbliche iniziali, permettendo alle aziende di rimanere private più a lungo. Il modo in cui si evolverà l'equilibrio tra la liquidità secondaria delle azioni private e la pipeline di IPO britanniche sarà probabilmente decisivo per la valutazione del successo del framework da parte di policymaker e regolatori nei prossimi mesi.
La Borsa di Londra ha ospitato quest'anno una sola IPO di rilievo: il fondo di investimento nazionale uzbeko UzNIF, che a maggio ha raccolto 600 milioni di dollari con un doppio listing a Tashkent e Londra.
JP Morgan ha declinato ogni commento. Anche la Borsa di Londra ha declinato ogni commento.