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Chris Wood di Jefferies vede l'oro come la seconda migliore copertura tra guerra in Iran e rischi fiscali

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • Wood ha affermato che petrolio e titoli energetici sono la sua prima scelta come copertura, mentre l'oro si colloca al secondo posto.
  • Si aspetta che l'oro e i titoli delle società minerarie aurifere beneficino delle rinnovate aspettative di allentamento monetario.
  • Ha inoltre indicato negli shock geopolitici legati al conflitto iraniano un sostegno per la domanda di oro.
  • Le persistenti preoccupazioni fiscali, tra cui deficit e debito crescente, restano parte del suo scenario rialzista sull'oro.
  • Il mese scorso Wood aveva già invitato gli investitori a ricominciare ad accumulare oro e titoli di società minerarie aurifere dopo una pausa prolungata.
Chris Wood di Jefferies vede l'oro come la seconda migliore copertura tra guerra in Iran e rischi fiscali

Christopher Wood di Jefferies ritiene che l'oro sia la seconda migliore copertura per gli investitori di fronte ai crescenti rischi geopolitici e fiscali legati al conflitto iraniano, come riportato da Economic Times Markets.

Sebbene Wood, responsabile globale della strategia azionaria di Jefferies e autore della newsletter settimanale GREED & fear, preferisca petrolio e titoli energetici come copertura primaria contro questi rischi, si aspetta che l'oro e i titoli delle società minerarie aurifere beneficino delle rinnovate aspettative di allentamento monetario, degli shock geopolitici e delle persistenti preoccupazioni fiscali. GREED & fear è una lettera strategica settimanale seguita con attenzione, e Wood è da tempo un sostenitore dell'oro sulle sue pagine, che rendono il metallo un tema ricorrente dei suoi commenti nel corso degli anni.

Il rinnovato invito di Chris Wood a comprare oro

L'ultima posizione di Wood si basa sulla sua raccomandazione del mese scorso, quando ha affermato che gli investitori dovrebbero ricominciare ad accumulare oro e titoli di società minerarie aurifere dopo una pausa prolungata. I titoli minerari auriferi offrono un'esposizione al metallo attraverso il mercato azionario e sono generalmente considerati un veicolo più leva rispetto al metallo fisico, poiché i costi di estrazione sono relativamente fissi mentre i ricavi seguono il prezzo dell'oro.

Prospettive sull'oro

Secondo Wood, il caso a favore dell'oro e dei miner auriferi si fonda su tre driver: le rinnovate aspettative di allentamento monetario, gli shock geopolitici collegati al conflitto iraniano e le persistenti preoccupazioni fiscali. Ciascuno di questi ha una logica consolidata nell'analisi del mercato dell'oro: i tagli dei tassi attesi riducono il costo opportunità della detenzione di lingotti, che non genera alcun rendimento; i conflitti armati hanno storicamente alimentato la domanda del metallo come bene rifugio; e le persistenti preoccupazioni fiscali — tipicamente deficit in espansione e debito pubblico crescente — rafforzano l'argomento di lungo periodo secondo cui l'oro funziona come riserva di valore quando la fiducia nelle valute fiat si indebolisce. Ciononostante, colloca l'oro solo al secondo posto tra le coperture disponibili, con petrolio e titoli energetici che restano la sua copertura primaria preferita, in coerenza con la sensibilità del petrolio ai rischi di approvvigionamento in Medio Oriente. Wood illustra ogni settimana il suo ragionamento in GREED & fear, la newsletter in cui è apparso quest'ultimo invito.

Fonte: Economic Times Markets