Japan Bitcoin Industry presenta 'Aurora' per consentire ai fan di anime di tutto il mondo di sostenere il mercato da 2.000 miliardi di yen
Punti chiave
- •Japan Bitcoin Industry Co., Ltd. (JBI) ha lanciato Aurora, una piattaforma di pagamenti Bitcoin in autocustodia, alla conferenza Bitcoin Asia di Hong Kong, per aiutare le aziende giapponesi a raggiungere i fan internazionali esclusi dalle infrastrutture di pagamento tradizionali.
- •Aurora consente ai clienti esteri di pagare in Bitcoin tramite la Lightning Network, offrendo ai merchant giapponesi un livello POS e API per fatturazione, tracciamento dei pagamenti e integrazioni.
- •Ogni merchant gestisce il proprio nodo Lightning in autocustodia e riceve Bitcoin direttamente, quindi JBI non tocca mai il denaro: una struttura che, secondo l'azienda, garantisce una posizione regolamentare più limpida ai sensi del Payment Services Act giapponese, mentre JBI si occupa di attività operative come liquidità, contabilità e conversione in valuta fiat.
- •Il mercato estero dei contenuti anime giapponesi ha raggiunto i 2.170 miliardi di yen nel 2024, con una crescita del 26% su base annua, eppure molti fan internazionali faticano ancora a pagare abbonamenti, merchandising digitale e drop a accesso limitato a causa di restrizioni geografiche sui pagamenti.
- •Aurora si basa sul servizio esistente UseBitcoin.jp di JBI, che negli ultimi due anni ha permesso ai clienti di acquistare gift card digitali, tra cui au PAY, V-Preca e Kyash, pagando tramite Lightning.

Japan Bitcoin Industry Co., Ltd. (JBI) ha lanciato Aurora, una piattaforma di pagamenti Bitcoin in autocustodia sviluppata per aiutare le aziende giapponesi a vendere ai fan internazionali, spesso esclusi dai sistemi di pagamento tradizionali.
L'azienda ha presentato il prodotto in occasione della conferenza Bitcoin Asia di questa settimana a Hong Kong, con l'obiettivo di raggiungere un pubblico che, a suo dire, non aveva potuto essere servito in passato. La premessa è semplice: anime, manga, videogiochi e altri contenuti giapponesi godono di un enorme seguito a livello globale, ma le infrastrutture di pagamento che li supportano non hanno tenuto il passo.
香港で開催中のbitcoinasiaに当社取締役の加藤( @btc_dakara ) が登壇します。ビットコインとステーブルコインの関係について登壇者の方々とお話しいたします。 — 日本ビットコイン産業株式会社 (@JBIinc_bitcoin) August 27, 2026
Aurora è progettata per colmare questa lacuna. I clienti internazionali pagano in Bitcoin tramite la Lightning Network, un livello di pagamenti costruito sopra Bitcoin, attivo dal 2018 e concepito per regolare piccole transazioni in modo quasi istantaneo e a basso costo, mentre i merchant giapponesi ricevono un semplice livello di punto vendita (POS) e API per gestire fatturazione, tracciamento dei pagamenti e integrazioni.
Secondo JBI, il mercato dei contenuti anime giapponesi al di fuori del Giappone ha raggiunto i 2.170 miliardi di yen (¥2,17 trilioni) nel 2024, in crescita del 26% su base annua — eppure molti fan all'estero faticano ancora a pagare abbonamenti in streaming, merchandising digitale e drop a accesso limitato a causa di restrizioni geografiche sui pagamenti. Quest'attrito ha radici profonde: molti servizi digitali giapponesi hanno storicamente accettato solo metodi di pagamento emessi nel Paese, e i rapporti annuali sull'industria della Association of Japanese Animations hanno monitorato le vendite oltreoceano — trainate in larga misura dalla diffusione dello streaming globale — come un motore di crescita costante per il settore.
Il principio di fondo della piattaforma è che JBI non tocca mai il denaro. Ogni merchant gestisce il proprio nodo Lightning in autocustodia e riceve Bitcoin direttamente dai clienti. JBI afferma che questa impostazione offre alle aziende una posizione regolamentare più limpida, dato che la società non agisce da custode, pur continuando a occuparsi del carico operativo più impegnativo — uptime dei nodi, liquidità, contabilità e auditing, e conversione in valuta fiat — che storicamente ha impedito alle imprese di adottare i pagamenti in Bitcoin in autonomia. La distinzione in materia di custodia ha un peso particolare in Giappone, dove le attività legate alle criptovalute sono soggette a licenza ai sensi del Payment Services Act dal 2017 e alle imprese che maneggiano asset dei clienti si applicano requisiti di registrazione e conformità.
JBI spiega che Aurora attinge alle esperienze maturate con la sua attività consumer esistente, UseBitcoin.jp, che negli ultimi due anni ha permesso ai clienti di acquistare gift card digitali — tra cui au PAY, V-Preca e Kyash — pagando tramite Lightning.
L'azienda invita media, merchant interessati e provider di wallet a mettersi in contatto con il proprio team in occasione di Bitcoin Asia 2026 a Hong Kong.
Questo articolo è apparso per la prima volta su Bitcoin Magazine ed è scritto da Mathew Di Salvo.