Le tre maggiori banche giapponesi completano la prova congiunta di pagamenti con uno stablecoin in yen
Punti chiave
- •MUFG Bank, Mizuho Bank e Sumitomo Mitsui Banking Corporation hanno completato una prova congiunta dimostrando che un framework condiviso di stablecoin in yen può gestire emissione, trasferimento e rimborso.
- •La prova, svolta dal 17 al 23 luglio 2026, ha testato pagamenti tra la sede centrale giapponese di Mitsubishi Corporation e i suoi uffici esteri.
- •Gli stablecoin sono stati emessi nel quadro del regime giapponese per gli asset digitali basati su trust, garantiti da depositi bancari, con verifica dell'identità a limitare l'accesso e controlli di conformità su riciclaggio e finanziamento del terrorismo.
- •Il progetto è stato selezionato a novembre 2025 per il supporto del programma della Financial Services Agency giapponese dedicato all'innovazione nei pagamenti.
- •Le banche partecipanti intendono perseguire l'implementazione commerciale entro l'anno fiscale che termina a marzo 2027, ma gli assetti di governance restano da definire prima di un'implementazione su larga scala.

I tre maggiori gruppi bancari giapponesi hanno completato una prova congiunta di uno stablecoin in yen, validando che i token digitali possono essere emessi, trasferiti e rimborsati nell'ambito di un framework condiviso. I risultati, annunciati il 16 ottobre 2026, avvicinano i pagamenti transfrontalieri basati su blockchain all'uso commerciale, e le banche partecipanti intendono ora portare il sistema verso pagamenti aziendali reali.
Le grandi banche validano un framework congiunto per gli stablecoin
L'esperimento ha coinvolto MUFG Bank, Mizuho Bank e Sumitomo Mitsui Banking Corporation — le unità bancarie principali dei tre maggiori gruppi bancari del Paese. Il progetto ha inoltre ricevuto il supporto di Mitsubishi UFJ Trust and Banking Corporation e di TISI, mentre Mitsubishi Corporation ha partecipato come cliente aziendale di test.
Gli stablecoin sono token digitali progettati per mantenere un valore stabile grazie a una copertura in un asset sottostante — in questo caso, depositi denominati in yen.
JUST IN: 🇯🇵 Japan's three largest banks completed their first test of a jointly issued yen stablecoin for international payments between Mitsubishi Corp offices. pic.twitter.com/FH5B9IFAgi
— Coinvo (@Coinvo) October 16, 2026
Secondo l'annuncio ufficiale (PDF), l'esperimento si è svolto dal 17 al 23 luglio 2026. Il progetto era stato selezionato per il supporto della Financial Services Agency giapponese a novembre 2025 ed è stato condotto nell'ambito del programma dell'agenzia per l'innovazione nei pagamenti.
Durante la prova, i partecipanti hanno esaminato i pagamenti tra la sede centrale giapponese di Mitsubishi Corporation e i suoi uffici esteri. Il processo ha coperto l'intero ciclo di vita dei token, dall'emissione e dal trasferimento dello stablecoin fino al rimborso finale in contanti. Secondo i risultati, l'esito ha dimostrato che è tecnicamente possibile applicare lo stesso framework ai pagamenti aziendali internazionali.
Il progetto ha inoltre affrontato la conformità legale, la sicurezza delle transazioni e la prevenzione dei crimini finanziari. I partecipanti hanno esaminato in particolare le misure antiriciclaggio e i controlli contro il finanziamento del terrorismo — protezioni che restano essenziali per le transazioni finanziarie transfrontaliere che coinvolgono asset digitali.
Gli stablecoin sono stati emessi nel quadro del regime normativo giapponese per gli asset digitali basati su trust. Tale regime si fonda sulle modifiche al Payment Services Act entrate in vigore a giugno 2023, che hanno consentito a istituzioni come banche autorizzate e società fiduciarie di emettere stablecoin. I token erano garantiti da depositi bancari, e la verifica dell'identità limitava l'accesso. Insieme, queste salvaguardie hanno permesso all'esperimento di soddisfare i requisiti finanziari pertinenti.
Le banche spingono avanti i pagamenti basati su blockchain
I pagamenti aziendali transfrontalieri sono tradizionalmente passati attraverso accordi di banca corrispondente, in cui i fondi transitano per diverse istituzioni intermediarie prima di raggiungere il destinatario. In questo contesto, il progetto potrebbe aprire la strada alla creazione di un'infrastruttura di pagamento digitale condivisa da parte del settore bancario giapponese. Le imprese potrebbero eventual adottare sistemi di regolamento basati su blockchain accanto ai metodi di pagamento tradizionali, uno spostamento che potrebbe dare alle aziende accesso a soluzioni valutarie più efficienti per le loro transazioni internazionali.
Prima di un'implementazione su larga scala, tuttavia, le banche partecipanti devono definire le strutture di governance e preparare il sistema per applicazioni aziendali reali. La prova riuscita rappresenta quindi un avanzamento tecnico, non la disponibilità di un servizio commerciale.
Le banche puntano a passare ad accordi commerciali nell'anno fiscale in corso, che termina a marzo 2027 — un obiettivo che avvicina l'iniziativa all'uso effettivo. L'annuncio, tuttavia, non conferma il completamento di un lancio commerciale. Gli indicatori da monitorare sono gli assetti di governance su cui le banche convergeranno e se le transazioni commerciali seguiranno entro la finestra dell'anno fiscale indicato.
Le istituzioni finanziarie giapponesi sperimentano attivamente la tecnologia blockchain per i pagamenti e altri servizi finanziari. Questo sforzo collaborativo riflette una spinta a modernizzare i processi di regolamento mantenendo la vigilanza normativa, e offre uno sguardo su come le operazioni con stablecoin potrebbero essere coordinate tra più banche.
Un framework comune potrebbe armonizzare le procedure e snellire i pagamenti aziendali transfrontalieri, mentre la cooperazione potrebbe ridurre il numero di sistemi bancari individuali duplicati. I benefici effettivi, tuttavia, dipenderanno dai costi di implementazione, dai requisiti normativi e dall'adozione da parte delle imprese.
Nel complesso, il progetto rappresenta un passo verso pagamenti coordinati con stablecoin in yen. Il suo futuro successo dipenderà da operazioni sicure, conformità normativa e reali esigenze aziendali. Se il framework verrà messo in pratica con successo, potrebbe offrire alle aziende un'alternativa aggiuntiva per i regolamenti internazionali.
Fonte: Live Bitcoin News