NotizieMacroJackson Hole, conti di Nvidia e voto islandese sull'UE: 5 temi di mercato globali per la prossima settimana

Jackson Hole, conti di Nvidia e voto islandese sull'UE: 5 temi di mercato globali per la prossima settimana

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • Il simposio di Jackson Hole dovrebbe attirare l'attenzione per eventuali segnali sulla futura politica dei tassi della Federal Reserve.
  • Il rialzo dei prezzi del petrolio ha reso l'inflazione una questione centrale per i responsabili delle politiche che parteciperanno al convegno.
  • I risultati di Nvidia sono osservati come termometro della spesa per le infrastrutture di intelligenza artificiale.
  • La banca centrale della Corea del Sud potrebbe valutare un aumento del tasso di riferimento nella prossima riunione.
  • L'Islanda terrà un referendum consultivo sulla ripresa dei negoziati per l'adesione all'Unione europea.
Jackson Hole, conti di Nvidia e voto islandese sull'UE: 5 temi di mercato globali per la prossima settimana

Gli investitori globali affrontano la nuova settimana di trading con un calendario che spazia dalla politica delle banche centrali ai risultati aziendali fino a un referendum europeo. Economic Times Markets ha tracciato cinque temi destinati a segnare i mercati mondiali nella settimana in arrivo.

1. A pesca

Il simposio di Jackson Hole è alle porte. Il raduno annuale, ospitato ogni estate dalla Federal Reserve Bank of Kansas City a Jackson Hole, nel Wyoming, riunisce governatori di banche centrali, responsabili delle politiche economiche ed economisti provenienti da tutto il mondo, e i discorsi tenuti in questa sede hanno storicamente attirato grande attenzione come finestra sul pensiero delle banche centrali. Negli ultimi anni il presidente della Federal Reserve ha tenuto il discorso di apertura, e la località è divenuta il palco di importanti messaggi di politica monetaria: l'allora presidente Ben Bernanke usò il suo discorso del 2010 per anticipare un secondo round di quantitative easing, mentre l'intervento del presidente Jerome Powell del 2020 presentò il quadro che consentiva all'inflazione di correre sopra il target per compensare gli errori passati. I mercati sono in attesa di qualsiasi indizio sulla direzione dei tassi d'interesse.

2. Inflazione sotto osservazione

In cima all'agenda c'è la questione urgente dell'inflazione globale, che i banchieri centrali devono affrontare in un contesto di prezzi del petrolio in forte rialzo. I costi dell'energia entrano direttamente negli indici di inflazione generale, rendendo la corsa del greggio un elemento chiave nella valutazione delle pressioni sui prezzi da parte dei responsabili delle politiche di tutto il mondo. Poiché l'energia è esclusa dalla misura 'core' che molte banche centrali utilizzano come riferimento, i responsabili delle politiche economiche si trovano di fronte alla domanda ormai familiare se ignorare un picco trainato dal petrolio o rispondervi, dal momento che costi energetici persistenti possono trasmettersi ad altri prezzi. Il modo in cui i responsabili inquadrano questo compromesso è tra le questioni che aleggiano sul raduno di quest'anno.

3. Verifica sui chip

Il rapporto sui risultati di Nvidia è atteso per svelare tendenze chiave della spesa per l'intelligenza artificiale. L'azienda, tra i principali progettisti delle unità di elaborazione grafica che alimentano gran parte del calcolo dell'intelligenza artificiale moderno, ha visto i suoi risultati trimestrali diventare un indicatore seguito da vicino per capire quanto le aziende stiano investendo nelle infrastrutture di IA. La divisione data center, basata su chip acquistati in grandi volumi dai provider cloud e da altre grandi società, è la parte del report che gli investitori osservano per questa lettura, e i suoi risultati hanno coinciso con movimenti particolarmente ampi negli indici ricchi di titoli tecnologici, vista la scala dell'azienda, il cui valore di mercato ha superato a tratti i 4.000 miliardi di dollari.

4. Un esame di coscienza a Seoul

In Asia, la banca centrale della Corea del Sud potrebbe valutare un nuovo aumento dei tassi d'interesse. Il Comitato per la politica monetaria della Banca di Corea fissa il Base Rate, il tasso di riferimento del paese, nelle sue riunioni programmate. Patria di produttori globali di chip e di case automobilistiche, la Corea del Sud è seguita da vicino come indicatore anticipatore del commercio mondiale, e le sue decisioni sui tassi sono osservate per capire come le economie dipendenti dalle esportazioni bilancino le pressioni sui prezzi con la crescita, mentre la domanda globale cambia.

5. Tastare di nuovo il terreno con l'UE

Gli islandesi sono chiamati a un voto importante sulla ripresa dei negoziati per l'adesione all'Unione europea. L'Islanda ha presentato la domanda di adesione all'UE nel 2009, all'indomani del collasso del suo sistema bancario, e i negoziati di adesione si sono aperti nel 2010 prima di essere sospesi, con la domanda infine ritirata nel 2015. Il paese resta fuori dal blocco pur partecipando allo Spazio economico europeo e all'area Schengen. Il voto arriva dopo petizioni dei cittadini che hanno raccolto firme da più del 15% degli elettori, superando la soglia del 10% che obbliga il parlamento islandese a sottoporre una questione a una consultazione nazionale, e ha carattere consultivo: la decisione finale sulla ripresa dei negoziati di adesione spetterebbe quindi all'Althingi, il parlamento islandese.

Fonte: Economic Times Markets