Intesa Sanpaolo Riduce la Partecipazione IBIT del 94%, Triplica le Quote dell'ETF Ethereum con Staking nella Dichiarazione Q2
Punti chiave
- •Intesa Sanpaolo ha ridotto le proprie quote ordinarie dell'iShares Bitcoin Trust del 93,7% su base trimestrale, da 646.809 a 40.723 quote al 30 giugno 2026.
- •Le opzioni call IBIT dichiarate dalla banca sono diminuite del 99,3% in termini di quote sottostanti, mentre è apparsa una nuova posizione put su 500.000 quote sottostanti nella dichiarazione di giugno.
- •Intesa Sanpaolo ha aumentato la propria posizione nell'ETF iShares Staked Ethereum Trust di oltre tre volte, da 116.200 a 349.600 quote durante lo stesso trimestre.
- •La banca ha quasi eliminato la propria partecipazione nell'ETF Bitwise Solana Staking, riducendola da 2.817 quote a sette quote, mentre il saldo dell'ETF Grayscale XRP Trust è rimasto invariato a 712.319 quote.
- •Le dichiarazioni Form 13F escludono prezzi di esercizio, premi, date di scadenza e opzioni vendite (written options), pertanto l'esposizione completa alle opzioni Bitcoin e la strategia complessiva della banca non possono essere determinate dalla sola dichiarazione.

Il più grande gruppo bancario italiano per asset totali, Intesa Sanpaolo, ha nettamente ridotto l'esposizione dichiarata all'iShares Bitcoin Trust (IBIT) durante il secondo trimestre del 2026, più che triplicando allo stesso tempo la propria posizione nell'ETF iShares Staked Ethereum Trust. Le partecipazioni in ETF crypto della banca hanno attirato l'attenzione come indicatore dell'impegno istituzionale europeo verso i prodotti di asset digitali quotati negli Stati Uniti. Le informazioni provengono da una Form 13F depositata presso la SEC il 31 luglio, con riferimento alle partecipazioni al 30 giugno. Le regole della SEC richiedono che i gestori di investimenti istituzionali che supervisionano 100 milioni di dollari o più in asset qualificati presentino i rapporti 13F trimestralmente, offrendo una visione ritardata ma standardizzata delle posizioni lunghe sui titoli negoziati negli Stati Uniti.
Posizione IBIT Ordinaria Ridotta del 93,7%
Intesa Sanpaolo ha dichiarato 40.723 quote IBIT al 30 giugno, in calo rispetto alle 646.809 quote del 31 marzo — una riduzione del 93,7% su base trimestrale della propria posizione ordinaria.
La dichiarazione ha inoltre rivelato un forte calo nella riga delle opzioni call IBIT detenute dalla banca. L'importo dichiarato in quote sottostanti è passato da 2.496.500 quote a 18.000 quote, con una riduzione del 99,3% tra le due dichiarazioni di fine trimestre.
Nuova Riga Put IBIT
La dichiarazione di giugno includeva una riga di opzioni put IBIT detenute su 500.000 quote sottostanti. La dichiarazione di marzo non riportava una posizione put comparabile. Tuttavia, l'informativa non rivela il pieno valore economico o lo scopo delle opzioni.
La Form 13F riporta le opzioni detenute utilizzando il numero di quote sottostanti, ma non include prezzi di esercizio, date di scadenza, premi, valori delta o dettagli sulle controparti. Le regole della SEC escludono inoltre le opzioni vendite (written options) dalla dichiarazione. I dati pertanto non possono confermare se la posizione put servisse come copertura, operazione ribassista o parte di una strategia opzionaria più ampia.
— Wu Blockchain (@WuBlockchain) 4 agosto 2026
Le Quote di Ethereum con Staking Triplicano
Intesa Sanpaolo ha aumentato la propria posizione nell'ETF iShares Staked Ethereum Trust da 116.200 quote a 349.600 quote — un incremento di poco superiore al triplo durante il trimestre. Questa espansione è avvenuta mentre la banca riduceva gran parte dell'esposizione dichiarata agli ETF Bitcoin. Gli ETF Ethereum con staking rappresentano una categoria di prodotto più recente che combina l'esposizione allo ETH spot con il rendimento dello staking, distinguendosi dai precedenti ETF Ethereum spot che non incorporavano i premi di staking.
La banca ha inoltre ridotto la propria posizione nell'ETF Bitwise Solana Staking da 2.817 quote a soltanto sette quote. Nel frattempo, il saldo dell'ETF Grayscale XRP Trust è rimasto invariato a 712.319 quote, il che significa che la dichiarazione non conferma se la banca abbia acquistato l'intera posizione XRP durante il trimestre.
Istantanea di Fine Trimestre
Nel complesso, la dichiarazione 13F di giugno mostra una minore partecipazione ordinaria in IBIT, una riga di call detenute sostanzialmente ridotta, una nuova riga put e una posizione più ampia nell'ETF Ethereum con staking. Il rapporto rappresenta un'istantanea di fine trimestre e non rivela l'attività di trading completa di Intesa Sanpaolo o l'esposizione netta alle opzioni Bitcoin su tutti gli strumenti correlati. La prossima dichiarazione 13F, relativa al trimestre di settembre, fornirà il successivo dato di riferimento per valutare se questi cambiamenti di posizione riflettano un ribilanciamento tattico o uno spostamento duraturo nell'allocazione.